<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-9063406963165911043</id><updated>2012-02-01T00:21:23.284+01:00</updated><category term='nomina'/><category term='Esperti'/><category term='privatizzazione acqua'/><category term='acqua pubblica'/><category term='patti'/><category term='legambiente'/><title type='text'>Patti Libera Blog</title><subtitle type='html'>Portale dell'informazione alternativa e laica della città di Patti.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://pattilibera.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Defender</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17214550335440752495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>116</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9063406963165911043.post-6873528300580965198</id><published>2012-01-25T19:01:00.002+01:00</published><updated>2012-01-25T19:05:18.277+01:00</updated><title type='text'>cominciamo da qui.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe src="http://www.youtube.com/embed/oktdSO_J3Vc" allowfullscreen="" frameborder="0" height="247" width="320"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Patti o la Sicilia non sono luoghi scollegati dal mondo. Un cambiamento vero si fa pensando prima di tutto a queste cose. Se saremo disposti a rinunciare a quelle che per noi sono delle certezze, per altro false, potremo fare qualcosa. Da qui dobbiamo cominciare.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;E dobbiamo avere CORAGGIO&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;CORAGGIO.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9063406963165911043-6873528300580965198?l=pattilibera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattilibera.blogspot.com/feeds/6873528300580965198/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2012/01/cominciamo-da-qui.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/6873528300580965198'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/6873528300580965198'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2012/01/cominciamo-da-qui.html' title='cominciamo da qui.'/><author><name>Redazione</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04048819832735505142</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/oktdSO_J3Vc/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9063406963165911043.post-7119483755440532469</id><published>2012-01-16T22:16:00.007+01:00</published><updated>2012-01-17T02:48:05.456+01:00</updated><title type='text'>Inquietudine siciliana</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Inquietudine. Le ore che passano portano dentro di me, lentamente, l'affermazione di una nuova consapevolezza: il non sapere più cosa sia giusto e cosa sia sbagliato. Tutte le più grandi rivoluzioni della storia, mi dico, si sono fatte stimolando la pancia delle masse.. ed anche stavolta potrebbe essere così. Probabilmente, penso, potrebbe anche non essere un male, visto che quelle intellettuali non funzionano quasi mai. Devo tuttavia dichiare la mia inquietudine odierna a fronte della lettura dei fatti di questi ultimi anni. La crisi economica - crisi sistemica del capitalismo-imperialismo (punto e basta) - ha provveduto a stimolare molto la partecipazione politica o pseudo tale e comunque a rendere partecipi (mobilitare) un numero sempre maggiore di persone. L'ausilio di milioni di fonti di informazione dette "libere" non ha tuttavia consentito l'affermersi una coscienza razionale. Tantomeno s'è affermata una responsabilità politica soggettiva. L'unica cosa che pare aver avuto stimolo è stata l'umana capacita di odiare e perseguire "lo straniero", quello che opera all'insaputa e alle spalle del cittadino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Con la convinzione di dire nulla di giusto né nulla di sbagliato&lt;/span&gt;]&lt;br /&gt;La ricostruizione dei fatti potrebbe essere questa: crisi provocata dall'esplosione della speculazione finanziaria e dalla debolezza dell'economia reale rispetto alla finanza; crisi probabilmente favorita da soggetti sovranazionali poco esposti; rivolte in mezzo mondo e nessun cambiamento del sistema, ma solo il cambiamento delle nomenclature; governi tecnici che vogliono salvare il sistema economico e stringono sulle tasse; standby della democrazia parlamentare; pretesto dello standby della democrazia parlamentare; rivolte contro governi tecnici che chiedono sacrifici senza far pagare alla politica e alle banche; lotta contro i privilegi dei politici; rifiuto a riconoscere il debito pubblico da parte dei cittadini; rifiuto a pagare le tasse sovraccaricate di interessi; mobilitazioni contro lo stato e le istituzioni, volute da gruppi che comunque hanno delle idee proprie; censura - foss'anche temporanea - nell'informazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, seppur forte è in me la tentazione di desiderare un declino delle istituzioni democratiche e del sistema partitico così come del potere finanziario (cosa, quest'ultima, in vero più difficile, e forse solo pretestuosa al momento), con la cancellazione totale di tutto quello che abbiamo conosciuto dalla fine dell'800 ad oggi, è pure vero che nell'assenza di "responsabilità" individuale nei confronti nell'organizzazione sociale si rischia di peggiorare la situazione. Avrei infatti auspicato un maggior fervore dei cittadini contro l'accumulo dei capitali da parte di pochi cittadini (tra i quali anche di furbi e privilegiati) ma certamente anche da categorie sociali che sono divenute importanti attraverso l'intellettualizzazione del lavoro e la burocratizzazione della vita sociale. Se fossi ricco e avessi accumulato un capitale ingente con il mio lavoro, mi lamenterei se me lo volessero togliere dal momento che quello è, diciamo,  frutto del mio lavoro e del mio ingegno; se fossi povero mi lamenterei se lo Stato mi costringesse a pagare ancora più tasse, atteso che già non riesco a pagare quelle che solitamente si pagano; oppure se fossi povero mi dovrei lamentare con i ricchi per aver loro incamerato parte di quella ricchezza che non può esser una cosa personale ma che è di tutti e che quindi è sotratta anche a me. I ricchi, che siano favoriti o meno dagli Stati o no, esistono, come esistono i poveri. Purtroppo questa odiosa distinzione continua anch'essa ad esistere. Ma i poveri non ce l'hanno con i ricchi, perché è solo un caso se anche loro non sono ricchi e perché, in fine, l'ambizione ultima è essere anch'essi ricchi. E i ricchi non ce l'hanno con i poveri, perché se non fossero poveri loro non sarebbero ricchi. Però le due categorie combattono entrambe contro lo stesso straniero, lo Stato, senza accorgersi che così combattono tra loro trovando un alibi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I politici di oggi e le banche non sono che mediatori del sistema capitalistico della ricchezza che si esplica nella capacità di consumo e nella possibilità di dimostare a se stesso di essere, rispetto ad un altro, qualcosa di "più". Posso anche affermare che i politici sono solo un'altra categoria sociale, che da fortissima (quando il popolo è calmo e gode dl'equilibrio che gli è garantito, anche se le cose vanno male lo stesso) può divenire debolissima (quando per la politica è ormai difficile gestire gli equilibri e le masse si muovono): non è poi vero che chi ha il parente politico lo difende adducendo dell motivazioni convinceti? così come chi ha il parente banchiere, o medico, o dipendente della pubblica amministrazione, o commerciante... difende la categoria? Ma per evitare in fine che la colpa non sia di nessuno ce la si prende con quelli che sono più esposti e meno difendibili perché meno presenti nelle famiglie, cioé i politici. Questi politici, però, sono un'altra categoria di ricchi che fanno il loro lavoro (che gli consente di essere ricchi) e ne approfittano, se ne possono approfittare, come molti altri soggetti sociali (attenzione, non li giustifico: li spiego); d'altronde è solo un caso se noi stessi non siamo politici, ma è parimenti un caso se non apparteniamo ad un'altra categoria di ricchi.&lt;br /&gt;Voglio dire, e forse ho trovato il modo peggiore di esprimermi,  che forse il problema è più complesso di quanto appare e che per quanto le speculazioni e i privilegi della politica o delle banche come categorie ci sembrano la massima espressione dei mali del mondo, io vi dico che non è così: vi dico che i mali sono spesso nell'uomo stesso, nella sua natura e quindi in una delle proiezioni più splendide di questa natura, cioè il capitalismo. E non tanto in quello pratico, materiale che c'è o che ci potrebbe essere, ma in quello che ci entra nel cuore e nel cervello.&lt;br /&gt;Certo, a fronte di questa mia testi, se fosse sensata, non aiuterebbero i partiti politici, nemmeno quelli più nuovi e splendenti, almeno finché continueranno ad avere la struttura e la natura oligarchica che hanno mantenuto fino ad oggi. Io li ho vissuti, e ad un certo punto, è stato disarmante. Per altro essi, impantanati nella democrazia liberale ed in una economia liberista richiesta dalle istituzioni democratiche e dalle organizzazioni internazionali, vivono l'empasse delle loro contraddizioni.&lt;br /&gt;Dall'altro lato mi spaventa uno scivolamento fuori da queste istituzioni, senza l'abbandono del capitalismo: è uno scivolamento che si risolve nella prvalenza ultima della prevaricazione e dell'assoggettamento dei singoli utile al fine di salvare di nuovo i difetti umani e lo stesso capitalismo in forme nuove. Così fu con il fascismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Sicilia, il nemico comune (lo straniero) contro cui ricchi e poveri si scagliano ancora più che la politica è lo Stato. Esso (certo non solo in Sicilia o al sud, ma qui in modo particolare) è considerato come entità che bisogna "fottere", quasi sconfiggere. Ora, al di là del fatto che siamo stati ingannnevolmente coinvolti in questa cosa che si chiama Italia, senza mai essere divenuti veramente italiani, e che quindi le politiche condotte fino ad oggi sono state finalizzate alla conservazione delle élites siciliane al fine di fare far progredire la marcia unitaria, e innescando un circolo vizioso fatto di corruzione, assistenzialismo, sottosviluppo (tutto ineludibilmente collegato), ecco, al di là di tutto ciò non si può non affermare almeno un paio di errori del popolo siciliano. Per cominciare direi che la storia è sempre stata fatta di annessioni e operazioni antidemocratiche, ed è inutile piangerne ancora: si potrebbe adare avanti e pretendere singolarmente, con le proprie azioni, che lo Stato sia, anzi, più presente. (non meno, come si è sempre voluto). Putroppo capisco che per come i fatti sono storicamente imposti è difficile. Questi errori, che rischiano di essere tristemente reiterati, cominciano con la mancata ammissione di un sistema di corruzione e pensiero mafioso diffuso, del quale tutti noi abbiamo giovato, e che le nostre famiglie con il loro assenso hanno contribuito costantemente a rigenerare. Forse, certo, sarebbe stato poco conveniente rompere gli equilibri di un sistema corrotto ma che garantiva tutti, nell'assenza di un diritto uniforme e costante; però perchè adesso le rivoluzioni sono rivolte astrattamente solo contro le responsabilità degli altri? A questo punto, prima di riflettere ulteriormente su un tema la quale trattazione, così, è piuttosto incompleta, e che lascierò ad un momento successivo, mi sento di dover aggiungere che viste le proposte degli ultimi tempi, non sarà la rivoluzione autonomista la strada che oggi può salvare un popolo. Insomma, l'autonomia nazionale siciliana non mi sembra un grosso mezzo per scappare alla crisi sistemica del capitalismo, visto che i cuori e le menti di molti siciliani (così come di tutti i cittadini del mondo) sono ancora avvelenati o comunque infetti delle idee figlie di questo capitalismo e cioè del consumismo e dell'ostentazione della ricchezza come mezzo distintivo per l'affermazione egoistica sugli altri.&lt;br /&gt;Per quanto mi riguarda, lo Stato in sé non è necessariamente il nemico: ad essere tale è lo Stato capitalista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, nell'affermare che la teoria filosofica deve rimanere forte... per evitare che il qualunqusmo ci precipiti in strade buie e tristemente note (di cui sto per accennare), bisogna dire adesso qualcosa sul "movimento dei forconi". Mi sembra che questo movimento porti in dote l'esigenza di una fuoriuscita dall'ordine costituito, che, stando alla storia, ad un certo punto è proprio necessaria; tuttavia mi pare adduca una scarsissima lungimiranza sociale. I contenuti sui quali si batte, per altro, sono sconnessi e dettati dall'emozione, dall'interesse materiale diettamente percepibile. Le masse che si stanno mobilitando non sono molto coscienti del fatto che per anni ed anni hanno loro stessi dato avallo alla corruzione e alla mala politica e che nel frattempo così potevano fare piccole illegalità senza essere disturbati (o dover temere veramente qualcosa), e che il problema lo stanno avvisando solo ora perché la politica non riesce più a reggere l'equilibrico che precedentemente andava bene a tutti, anche se tutti sapevano [mi dico: è normale che vada così ed in fondo potrebbe essere l'unica soluzione]. Ma dopo, che ci sarà? Se sti benedetti forconi fanno la rivoluzione siciliana [e forse stasera ed a quest'ora aspico già che non siano loro a farla] ...dopo che organizzazione sociale sceglieranno? e la legalità cosa sarà? e il sistema economico come funzionerà? Certo non potranno poi dire le stesse parole di oggi per additarle contro il nemico: benzina, tasse, agenzia delle entrate, statuto speciale, e farneticazioni poco brillanti sull'agricoltura (che evidentemente non tengono conto delle dinamiche mondiali). Forse è sbagliato domandarselo, tuttavia sono inquieto proprio per questo motivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ancora la mia inquietudine si manifesta nella consapevolezza che dietro ad ogni movimento c'è la mano di qualcuno che è stato più bravo degli altri e ha trovato il momento giusto e le condizioni per mobilitare le masse. E questo qualcuno difficilmente si astiene dal far prevalere la propria idea. E i leader di questi movimenti o di questo movimento...sono noti per essere ideologi e fanatici post-fascisti. Ma oggi tutti a pubblicare il link dei forconi su facebook: io che credo me stesso un rivoluzionario non ho saputo far altro che difenderli e a metà condannarli in una discussione della quale subito dopo non ero più contento. Ma non sono nemmeno preso dalla rivoluzione, che non sento. E non credo. E forse per esser un rivoluzionario vero bisogna farsi trasportare dagli eventi, sennò si è solo rivoluzionari sulla carta. Ma allora, se avrò sempre bisogno di tempo per carpirla e in fine se non mi andrà questa specie di rivoluzione, allora si: preferisco la carta.&lt;br /&gt;La deriva delle nuove forme di fascismo e di autoriarismo è un pericolo grossissimo per la vita del'umanità intera: la risposta alla crisi non dovrà mai essere questa. Lo dico ai "forconisti" inconsapevoli e a quelli fiduciosi di cambiare davvero qualcosa: il vostro disinteresse verso quella che sarà l'organizzazione sociale di domani e il fatto che se ne interessino altri per voi, porterà, quando sarete impreparati e vittoriosi, all'annientamento della libertà.&lt;br /&gt;Ma spero che non sia così. Spero di svegliarmi e vedere un popolo unito contro tutti i veri mali del mondo, a partire da se stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sebastian Recupero&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9063406963165911043-7119483755440532469?l=pattilibera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattilibera.blogspot.com/feeds/7119483755440532469/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2012/01/inquietudine-siciliana.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/7119483755440532469'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/7119483755440532469'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2012/01/inquietudine-siciliana.html' title='Inquietudine siciliana'/><author><name>Redazione</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04048819832735505142</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9063406963165911043.post-1692452709464922694</id><published>2011-11-28T12:41:00.003+01:00</published><updated>2011-11-28T12:48:33.304+01:00</updated><title type='text'>Lettera ad un "siciliano indignato"</title><content type='html'>&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 16px; color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Ciao "siciliano indignato". Chi ti scrive è siciliano come te, ha sempre respirato quella stessa aria, ha sognato guardando quello stesso mare, ha spesso parlato in quello stesso dialetto che, se pur con tutte le miriadi di sfumature che cogli anche a distanza di pochi km, ognuno di noi identifica come "il siciliano". &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 16px; color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Anche io mi sono incazzato come una bestia quando i media nazionali se ne sono altamente fregati di quello che succedeva a Barcellona, a Milazzo, a Saponara...e mi sono incazzato quando ho dovuto aspettare 2 giorni prima che un servizio telefonico di raccolta fondi fosse attivato. La mia terra è stata trattata, come al solito mi verrebbe da dire, come un'appendice fastidiosa e scomoda di una nazione che si identifica solo nelle sue aree più "in vista". &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 16px; color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Caro "siciliano indignato", hai tutto il diritto di esserlo. Soltanto, non farti prendere dalla foga di questo momento, dalla rabbia per il trattamento impari riservatoci, oggi come ieri. Capisco che adesso è molto facile gridare "Secessione!" oppure "Polentoni di merda!" e tanta altra roba simile. Però siamo sicuri che la causa delle nostre disgrazie è solo dei "polentoni"? Facciamoci un bell'esame di coscienza, tutti insieme. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 16px; color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;In momenti come questo il nostro moto d'orgoglio ci porta a urlare in faccia al mondo tutto il buono di essere siciliani, cercando di dare a noi stessi l'immagine di un popolo di eroi che, colpo su colpo, tiene botta a tutti i nemici che perennemente lo insidiano da oltre il mare. Ma siamo davvero questi eroi? Gridiamo alla "Sicilia Libera", ma libera da che? Chi è questo nemico mortale? Forse non bisogna andare troppo lontano per scovare questo nemico. O almeno, parte di esso. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 16px; color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 16px; color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Basta ripercorrere a ritroso tutte le nostre azioni fino a oggi, come collettività ma anche (e soprattutto) come singoli individui. Come siciliani. Si "siciliano indignato", siamo noi a determinare noi stessi. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 16px; color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Ce la prendiamo con i parlamentari eletti nelle nostre circoscrizioni che poi a Roma non ci rappresentano. Chi li ha votati? &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 16px; color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Abbiamo un governo regionale di cui la maggior parte di noi ne dice peste e corna (giustamente o meno è un'altro discorso). Chi lo ha eletto? &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 16px; color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Abbiamo una lobby politica che, in maniera totalmente bipartisan, si divide province e comuni della nostra terra come se giocassero a Risiko. Chi li tiene vivi e potenti? &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 16px; color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;E adesso la parte più forte, anche se direttamente collegata alle precedenti. Abbiamo un'elite mafiosa e intrallazzista che affossa quanto di buono questa terra possa provare ad esprimere. Chi, direttamente o indirettamente, la asseconda e quindi di fatto la leggittima? &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 16px; color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Prova, anche per gioco, a rispondere a queste domande "siciliano indignato". Così, tanto per farlo. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 16px; color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 16px; color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Io sono siciliano, tengo a ripeterlo, ed amo profondamente la mia terra. Quindi cerco di essere totalmente scevro da qualsiasi forma di pregiudizio su di essa, basandomi soltanto su quello che ho imparato a capire osservando la realtà nella quale ho vissuto fino ad adesso. Non voglio denigrare la Sicilia ne tantomeno elogiare il Nord, me ne guardo bene. Voglio solo provare ad essere onesto, con me e con i miei conterranei. Mi fa incazzare chi dice che la maggior parte dei siciliani è mafiosa, ma mi fa incazzare allo stesso modo chi dice che la maggior parte dei siciliani combatte quotidianamente la mafia. E' una balla sia nel primo che nel secondo caso. Quindi indignati siciliano, ma indignati tutti i giorni. Indignati contro chi ti chiede il voto in cambio della promessa di un lavoro, indignati contro chi ti sfrutta e pure pretende di essere ringraziato perché "ti da da campare". Indignati contro chi si mangia i soldi pubblici. Indignati contro quella parte di te stesso che legittima tutto questo. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 16px; color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 16px; color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Un'ultima cosa: non far si che questa attuale "indignazione a tempo determinato" degeneri nella ricerca spasmodica del bersaglio da attaccare, perché magari nella foga del momento il bersaglio scelto è quello sbagliato.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 16px; color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 16px; color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 16px; color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Giuseppe Calabrò, Siciliano.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9063406963165911043-1692452709464922694?l=pattilibera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattilibera.blogspot.com/feeds/1692452709464922694/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2011/11/lettera-ad-un-siciliano-indignato.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/1692452709464922694'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/1692452709464922694'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2011/11/lettera-ad-un-siciliano-indignato.html' title='Lettera ad un &quot;siciliano indignato&quot;'/><author><name>Redazione</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04048819832735505142</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9063406963165911043.post-932692079008349169</id><published>2011-11-10T10:03:00.008+01:00</published><updated>2011-11-10T13:57:56.782+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Esperti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nomina'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='patti'/><title type='text'>Eravamo un paese di volontari e siamo diventati un paese di esperti</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" &gt;E' appena passato poco più di un trimestre dall'insediamento del nuovo Sindaco, ma già abbiamo vissuto due distinte fasi.&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;La prima fase fu quella dei volontari che zelantemente, folgorati da un'improvviso  (quanto passeggero) senso di cittadinanza, si sono prodigati pulendo, spazzando, potando e tagliando per ridare lustro alla riamata città. Passato però il provvisorio senso di volontariato si sono deposte la stragrande maggioranza di scope e rastrelli.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Oggi, passata la "fase volontari", assistiamo a quella di &lt;i&gt;"esperti"&lt;/i&gt;. E' notizia di questi giorni la nomina di altri diciassette nuovi collaboratori  (&lt;i&gt;soggetti esperti&lt;/i&gt;), a cui si aggiungono gli altri nominati precedentemente per un totale di una ventina di persone, che adesso compongono lo staff del sindaco!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Passando la lista dei nomi ci si accorge che la gran parte degli esperti, tutti a titolo gratuito, sono persone che in prima o in seconda battuta hanno sostenuto l'elezione dell'attuale sindaco. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Più del sessanta percento di questi erano candidati consiglieri che sono stati più o meno sonoramente bocciati dal voto dei cittadini! &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Sorvolando sulle questioni poco etiche di questa o quella nomina e tr&lt;span class="Apple-style-span" &gt;alasciando l'opportunità di far&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;svolgere &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;funzioni di indirizzo e di programmazione a persone bocciate dal giudizio dei cittadini, m&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;i chiedo se basta essere un'amante dello sport per fare l'esperto alle politiche sportive, se basta aver fatto per molti anni il professore per essere esperti in politiche scolastiche, se basta avere voglia di turismo per essere esperti di promozione turistica, se basta essere giovani e intraprendenti per essere esperti di politiche giovanili, se basta essere iscritti ad un corso di economia per essere esperti di politiche di bilancio, se basta vivere e magari amare il centro storico per essere esperti per il centro storico, se basta essere un uomo colto per essere esperti alle politiche culturali, se basta avere una spiccata&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt; creatività  per essere esperti di grandi eventi, se basta scrivere libri di storia e archeologia per essere esperti di aree archeologiche e musei e se basta amare gli animali per essere degli esperti di politiche per gli animali.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;Ci tengo a precisare che il mio non vuole assolutamente essere un attacco personale verso nessuno dei nominati esperti, tra l'altro alcuni li conosco personalmente e ne ho stima, ma mi pare doveroso che la cittadinanza conosca quali criteri &lt;b&gt;meritocratici&lt;/b&gt; hanno portato alla loro nomina! &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;L'unico merito che ad oggi appare evidente, per la maggior parte dei nominati, è solo quello di essere stati dalla parte giusta in campagna elettorale!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;Scritto da: Carmelo Ceraolo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9063406963165911043-932692079008349169?l=pattilibera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattilibera.blogspot.com/feeds/932692079008349169/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2011/11/eravamo-un-paese-di-volontari-e-siamo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/932692079008349169'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/932692079008349169'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2011/11/eravamo-un-paese-di-volontari-e-siamo.html' title='Eravamo un paese di volontari e siamo diventati un paese di esperti'/><author><name>AppTre</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://4.bp.blogspot.com/-TzupvGQ7dno/TtfvQqaooeI/AAAAAAAAADI/TcCsYYwrZbI/s220/prof.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9063406963165911043.post-2218225142260476661</id><published>2011-09-02T11:27:00.002+02:00</published><updated>2011-09-02T11:31:59.198+02:00</updated><title type='text'>Occupazione del liceo scientifico: il comunicato.</title><content type='html'>COMUNICATO STAMPA:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli studenti del Liceo Scientifico di Patti hanno deciso di occupare il "cortile" del plesso di Contrada Rasola.&lt;br /&gt;La protesta ha inizio ben due settimane prima dell'avvio del nuovo anno scolastico, in quanto gli impegni assunti dell'amministrazione provinciale, disattesi per l'ennesima volta, spingono il movimento studentesco a cominciare la protesta nella data simbolica del 1 settembre: ben lontani dall'inizio delle lezioni e dalle futili polemiche.&lt;br /&gt;Quarant'anni di proteste non sono stati sufficienti per ottenere una nuova struttura per il Liceo Scientifico. Le attuali sedi di Contrada Rasola e Piazza Gramsci non rispettano le basilari norme di sicurezza e di igene e non sono dunque idonee ad essere delle strutture scolastiche.&lt;br /&gt;Gli studenti avevano già occupato entrambe le sedi nel mese di ottobre, ottendendo così un incontro con il Presidente della Provincia Nanni Ricevuto.&lt;br /&gt;A seguito di questo incontro e di successivi contatti, si era arrivati alla pianificazione di un bando di gara al quale due privati avevano presentato le loro proposte, dichiarate poi non idonee dall'amministrazione provinciale.&lt;br /&gt;Dopo mesi di continue pressioni da parte degli studenti si era giunti a una soluzione accordata con l'ex sindaco Venuto: spostare il Liceo Scientifico presso i locali dell'ex USL di Case nuove Russo.&lt;br /&gt;Questo accordo non è stato mantenuto e la soluzione dataci per certa si è rivelata tecnicamente impraticabile.&lt;br /&gt;Nel quadro di un sistema politico che non è mai stato attento alla cultura e all'istruzione e che piuttosto ha perpetuato sprechi, inefficienze e forse altri interessi, i ragazzi intendono adesso mostrare con forza il loro disappunto.&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9063406963165911043-2218225142260476661?l=pattilibera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattilibera.blogspot.com/feeds/2218225142260476661/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2011/09/occupazione-del-liceo-scientifico-il.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/2218225142260476661'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/2218225142260476661'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2011/09/occupazione-del-liceo-scientifico-il.html' title='Occupazione del liceo scientifico: il comunicato.'/><author><name>Defender</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17214550335440752495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9063406963165911043.post-8095197470317934171</id><published>2011-04-23T11:46:00.004+02:00</published><updated>2011-04-23T12:09:43.505+02:00</updated><title type='text'>12 E 13 GIUGNO. SI VA A VOTARE.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Mentre il governo ridisegna la portata politica del Referendum di giugno rendendo inutile il quesito referendario sul nucleare (passo indietro sulla costruzioni delle centrali), e mentre cerca altre vie per contenere la possibilità del quorum anche per i quesiti relativi all'acqua pubblica e al legittimo impedimento, su tutto il territorio nazionale continua la campagna di sensibilizzazione per la promozione dei referendum. La campagna elettorale vera e propria non è ancora iniziata ma già da mesi (e con più forza in questi ultimi 2) su internet e tra le associazioni interessate è cominciata la mobilitazione. Su Facebook, addirittura,  sono più di 400 soltanto i gruppi e le pagine in difesa della gestione pubblica del servizio idrico. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Anche a Patti si lavora per la promozione dei due quesiti referendari sull'acqua e per quello sul legittimo impedimento. A tal proposito si è recentemente costituito un comitato di cui pubblichiamo con ritardo il comunicato stampa. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tifiamo anche noi ACQUA PUBBLICA.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Redazione&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;-----------------------------------------&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Comunicato Stampa:&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nei giorni scorsi a Patti, promosso dal gruppo locale di Legambiente Nebrodi, si è tenuto un incontro tra associazioni, amministratori, cittadini con la finalità di promuovere sul territorio una campagna informativa sui referendum del 12/13 giugno contro la privatizzazione e la mercificazione dell’Acqua.&lt;br /&gt;A tal scopo è stato costituito un Comitato territoriale provvisorio di cui fanno parte Patti, San Piero Patti e Librizzi, a cui potranno aderire tutti i soggetti pubblici e privati sensibili al tema .&lt;br /&gt;Durante l’incontro, in cui era presente Egidio Maio del forum regionale Acqua bene comune, si è discusso sulle modalità organizzative e si è decisa la nomina di tre referenti per i comuni sopra indicati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il comitato ha natura unitaria e trasversale ed è, al momento, composto da:&lt;br /&gt;Amministrazione e Consiglio comunale di Librizzi&lt;br /&gt;Arci Peppino Impastato - San Piero Patti&lt;br /&gt;Associazione Nove Maggio - Patti&lt;br /&gt;Associazione Consumatori Siciliani - Patti&lt;br /&gt;Associazione Italiana Sclerosi Multipla - Patti&lt;br /&gt;CGIL -Patti&lt;br /&gt;Legambiente Nebrodi gruppo di Patti&lt;br /&gt;Movimento politico Corto circuito – Patti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hanno aderito inoltre Pd e Sel Nebrodi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il comitato sosterrà anche la campagna referendaria per il SI’ contro le centrali nucleari.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9063406963165911043-8095197470317934171?l=pattilibera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattilibera.blogspot.com/feeds/8095197470317934171/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2011/04/12-e-13-giugno-si-va-votare.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/8095197470317934171'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/8095197470317934171'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2011/04/12-e-13-giugno-si-va-votare.html' title='12 E 13 GIUGNO. SI VA A VOTARE.'/><author><name>Defender</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17214550335440752495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9063406963165911043.post-4442222583402755510</id><published>2011-04-14T20:31:00.003+02:00</published><updated>2011-04-14T20:46:55.934+02:00</updated><title type='text'>Consulta giovanile, il contributo di tre Organizzazioni al regolamento</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa dell'Associazione NoveMaggio, del Movimento "Cortocircuito" e del Circolo dei Nebrodi di Sinistra Ecologia e Libertà in merito alla recente approvazione, in seno al Consiglio Comunale di Patti, del Regolamento della Consulta giovanile che ne dovrebbe sancire la tanto attesa istituzione. I tre soggetti sopracitati hanno fatto pervenire al Presidente del Consiglio, Prof. Pietro Scardino, e a tutti i consiglieri, un documento recante alcuni suggerimenti ed emendamenti alla bozza di regolamento approvata nella commissione consiliare e calendarizzata nella seduta del 12 aprile 2011 del civico consesso proprio per l'approvazione. Ecco il comunicato:&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;-----------------------------------------------------------&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Con una richiesta fatta pervenire al Consiglio Comunale riunitosi in data 12 aprile, il movimento politico “Cortocircuito”, l’associazione “NoveMaggio” e il Circolo dei Nebrodi di Sinistra Ecologia e Libertà, che da molto tempo seguono la vicenda e sollecitano l'Amministrazione Comunale, hanno suggerito alcune modifiche in merito al Regolamento della Consulta Giovanile Comunale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È stato innanzitutto proposto di estendere la fascia di età degli aventi diritto a far parte della Consulta. Ritenuta eccessivamente ridotta la fascia compresa tra i 14 e i 22 anni, indicata nel Regolamento, la proposta di modifica ha previsto la sua estensione a 15-30 anni al fine di permettere, oltre che agli studenti delle scuole medie superiori, anche ai molti giovani pattesi impegnati in soggetti associativi e attività politiche e sociali, che proprio nella fascia di età compresa tra i 22 e i 30 anni rientrano, di poter prendere parte ai lavori della Consulta Giovanile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La richiesta di modifica, inoltre, ha proposto l’ampliamento del Regolamento attraverso l’inserimento di un articolo sulle incompatibilità e di uno che prevedesse impegni specifici dell’Amministrazione Comunale nei confronti della Consulta. In merito al primo, la disciplina proposta ha suggerito l’incompatibilità tra le cariche elettive della Consulta e i ruoli di dirigenza e rappresentanza politica, nonché l’impossibilità di far parte dell’organo per coloro i quali ricoprissero il ruolo di Consigliere Comunale o di rappresentanza politica a qualunque titolo. Per quanto concerne gli impegni dell’Amministrazione, la proposta di modifica ha inteso semplicemente enunciare un brevissimo elenco di attività di supporto alle attività della Consulta e di ricezione non vinolante delle sue proposte in tema di politiche giovanili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Consiglio Comunale, con voto unanime, ha approvato la proposta di modifica del Regolamento con alcuni correttivi. In primo luogo, la proposta di ampliamento della fascia di età è stata solo in parte recepita ed è stata compresa tra i 14 e i 28 anni. Inoltre, l’articolo sulle incompatibilità è stato approvato escludendo la previsione che il ruolo di Consigliere Comunale ed ulteriori cariche di rappresentanza politica fossero incompatibili con quella di membro dell’Assemblea della Consulta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Preso atto della disponibilità del Consiglio e dell’Amministrazione Comunale ad accogliere la proposta di modifica del Regolamento e valutata positivamente codesta apertura, consideriamo non pienamente soddisfacente l’estensione della fascia di età a 28 anni e non ci è chiaro quali ragioni abbiano spinto il Consiglio ad operare una modifica al ribasso della nostra proposta. Tuttavia, riteniamo che la scelta del Consiglio costituisca un passo in avanti rispetto alla previsione inizialmente indicata nel Regolamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con riferimento alla previsione delle incompatibilità, infine, riteniamo che la mancata recezione del comma che prevede l’inconciliabilità delle cariche di Consigliere Comunale o di ulteriore rappresentanza politica con il ruolo di membro dell’Assemblea della Consulta costituisca un grave rischio per l’indipendenza, la trasparenza e l’efficienza che devono necessariamente contraddistinguere il ruolo e l’operato della Consulta Giovanile. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Movimento "Cortocircuito"&lt;br /&gt;Associazione "NoveMaggio"&lt;br /&gt;Sinistra Ecologia e Libertà - Circolo dei Nebrodi&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;strong&gt;----------------------------------------------------&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;La Redazione&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9063406963165911043-4442222583402755510?l=pattilibera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattilibera.blogspot.com/feeds/4442222583402755510/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2011/04/riceviamo-e-pubblichiamo-il-comunicato.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/4442222583402755510'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/4442222583402755510'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2011/04/riceviamo-e-pubblichiamo-il-comunicato.html' title='Consulta giovanile, il contributo di tre Organizzazioni al regolamento'/><author><name>Defender</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17214550335440752495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9063406963165911043.post-3329126949124388710</id><published>2011-04-08T19:33:00.015+02:00</published><updated>2011-04-10T15:57:34.166+02:00</updated><title type='text'>Voglio diventare "il figlioccio" della verità</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;I temi della convivenza civile e dell'organizzazione sociale sono stati e sono lungamente dibattuti da politologi, sociologi, filosofi, storici e opinionisti di mestiere o occasionali. Mi par chiaro che sia stato e sia impossibile affermare una verità univoca, un comportamento giusto tout court. Partendo da questa semplice affermazione dovrò, ahimè, opporvi un senso del bene e del giusto che sta nel tempo in cui si trova e che incomincia nel momento in cui una rottura storica, una guerra, una crisi civile ed economica ha determinato un inizio nuovo. La nostra storia nuova ERA la democrazia liberale con suffragio universale. La nostra storia nuova si è qualifica come unica e vera Democrazia. Dal 1948 l'Italia è una repubblica democratica, purtroppo fondata sul lavoro, che tutela la libertà individuale e collettiva. Bene: guardatela oggi questa legge dell'uomo, troppe volte inchiodata ad un legno [paragrafando De André]. Cioè messa in croce dagli stessi uomini che vanno, teoricamente, a difenderla e a darvi modo di esprimersi; e in genere messa in croce dall'uomo.&lt;br /&gt;La nostra storia nuova, quindi, rischia di essere già finita. &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Come doveva funzionare? Questa democrazia e la libertà di cui doveva esser portatrice prometteva il riscatto dal bisogno e la possibilità per ogni uomo, anche per i meno abbienti, di poter essere uguale a tutti gli altri, almeno potenzialmente; di avere tutti, cioè, la possibilità di migliorare la propria condizione sociale e di "scalare" la gerarchia sociale. Senza qui dilungarmi su questa teoria, dirò semplicemente che la ritengo da tempo anti-egualitaria e, nell'ammissione e reiterazione delle classi sociali, concausa del mantenimento dei monopoli della potenza economia e sociale delle élites o delle classi più abbienti. E abiette.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Ma, dicevo, doveva garantire che gli uomini determinassero la propria vita in libertà. Addirittura, con una conclamata partecipazione di tutti (suffragio universale), gli uomini, nel nostro caso gli italiani, potevano partecipare alla gestione della cosa pubblica delegando al parlamento e al governo il potere. Questi parlamentari e ministri, rappresentanti e portatori delle idee e delle necessità del popolo, avrebbero lavorato per l'interesse di tutti e secondo la ideologia (ovvero il modello sistemico o meno di organizzazione sociale)  che rappresentavano. &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Ho raccontato davvero semplicisticamente questa storiella, e certo non sono io a poter fare lezioni di scienza politica, filosofia o diritto. Semplice dunque, ma corretta. &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Ecco, mi pare che la democrazia e libertà muoiano ogni santo giorno nella guerra di tutti contro tutti dettata dalla sopravvivenza economica e dal ripudio degli stessi istituti che l'uomo intende chiamare a sé solo in occasione di un qualche problema che lo turba, salvo reiterarne le possibilità di essere inefficienti e ingannevoli... sempre a proprio uso e consumo. &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Di certo la democrazia - esclusa quella notissima Cristiana - dalle nostre parti non ha mai nemmeno provato ad esistere. Cioè nessuno gli ha dato vita. Dov'è?&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Per le elezioni comunali, nelle quali si invoca da più parti la trasversalità politica (intendendo non si sa poi quale operazione, la trasversalità tra che cosa) si dice, a parziale giustificazione della voglia di non cambiare le cose,  che in questo tipo di competizione tutto è diverso, che intanto bisogna cambiare la compagine amministrativa e partire verso il cambiamento. O meglio, verso la novità. Ma, a mio modesto avviso, anche in occasione delle altre competizioni elettorali, andando avanti così prenderà piede (del tutto) questa idea. Così persino le distinzioni ideali si esauriranno e si lascerà spazio unicamente all'orgia caotica della spartizione del potere che ha a che fare con tutto, meno che con la politica.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Ad ogni modo, siccome ho cominciato a scrivere senza un vero e proprio obiettivo, andrò a caso. &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Sono sempre stato combattuto dallo scontro tra due differenti opzioni: agire o non agire. In seno alla politica istituzionale, s'intende. Non sono riuscito a vincere questa mia difficoltà decisionale per vari motivi.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;In primis non credo nella democrazia come ce l'hanno insegnata a scuola, non credo nella democrazia liberale. Credo in altre forme di democrazia, anche meno comprensibili di quella odierna. Ho una visione anarchica, socialista, libertaria. Indecifrabile. Non reggo molto i partiti, nemmeno quelli di cui ho fatto o faccio parte. Non reggo la meccanica della società fondata sul lavoro e sul consumo e non amo la burocrazia, la polizia. Ma questo posso anche metterlo da parte, perché, come detto in apertura, ogni cosa è giusta nel suo tempo. E oggi dovrebbe esser giusto così. Certo però che non posso dimenticare di avere altre fedi o di non averne nessuna, posso solo cercare di recepire il meglio, il significato migliore, di questo modello sociale. E quindi mi sono detto spesso "se la vita è adesso, allora bisogna agire" .&lt;se la="" vita="" pur=""&gt; Foss'anche per difendere la democrazia, se è vero che essa difende l'uomo e la sua dignità. E allora ci provo, ci ho provato spesso, forse ci riproverò. Ma poi mi fermo e penso che per difendere la democrazia, per provare a impiantarla davvero "in questi mondi abbandonati, ove sembra che vivano uomini nel cui petto non palpiti un cuore", bisognerebbe semplicemente dire la verità. Ma se un uomo dicesse tutta la verità, nient'altro che la verità (non come in una di quelle finzioni ecclesiastiche) si sentirebbe gridare che ha fatto il male della propria gente. Se io sapessi, ad esempio, che mio fratello ha avuto la possibilità di falsificare un documento per trarne un beneficio economico in cambio di un voto, e quindi ha fatto un danno alla società al pari di quelli che i politici - giustificati dall'assenza di etica e morale collettiva - e lo andassi a denunciare, farei di certo un'operazione di verità e di legalità, quindi di democrazia... ma sarei ripudiato dalla mia famiglia. Se, ancora, un mio cugino vivesse in una casa popolare e non avesse mai pagato i contributi che doveva pagare e poi intervenissero i politici a salvarlo da un eventuale sfratto, al prezzo di una ventina di voti - e di una riconoscenza durevole, o meglio del riconoscimento durevole del potere di questa persona - denunciando la situazione verrei messo in difficoltà ancora una volta dalla famiglia. Se sapessi di un amico che lavora grazie alla istituzione di un qualche corso di formazione o di un'accademia o di un ufficio improvvisato, per il quale deve mostrare riconoscenza con il proprio voto ai politici che l'hanno aiutato, sarebbe lo stesso di nuovo. &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Quindi più che è un fatto di destra e sinistra, più che un fatto di competenze, più che un fatto di ingegno nel creare le giuste politiche....rimane un fatto di moralità. E di etica da parte dei politici.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;La mia contestata anti-italianità, definita "moda" da chi un giorno la pensa in un modo e il giorno dopo in un altro, quando dissi che non me ne fregava nulla dei 150 anni dell'unità e che anzi contestavo questa patetica festa, era evocata alla luce del fatto che non ho paura, oramai, di creare disordini sociali e incertezze. Mi interessa mettere tutto in luce. Mi dicono c'è il rischio che non regga più nulla, che c'è il rischio di generare scompiglio. Ebbene che si crei lo scompiglio. Che crolli tutto, se tutto è ancora così e non è cambiato.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Questi 150 di Italia sono un vero schifo: un nord arricchito alle spalle di un sud asservito e della mafia, che voleva e vuole solo la tutela del suo potere. Oggi prevalentemente economico. &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Se manca il coraggio, quello che in pochi hanno saputo dimostrare in questa nostra Sicilia, come quello di Peppino Impastato; se manca il coraggio di denunciare anche il male che si muove tra le mura della propria sopravvivenza di giovane cittadino che vuole essere libero; se manca la voglia di far cominciare davvero una nuova storia, affrontando le difficoltà e non avendo paura delle incertezze; e se manca la verità....allora lasciamo perdere: io faccio la rivoluzione da solo, la mia rivoluzione personale. Per non sentirmi più dire che sono giovane e che sono troppo idealista...che bisogna solo agire; che bisogna accettare questo, quello e quell'altro. No, io non ci sto, rimango un idealista. Perché blaterate di democrazia e non la conoscete. Non la volete.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Tenetevi la trasversalità, tenetevi la necessità di dover accettare le cose. Tenetevi la necessità di non fare male a nessuno e quindi fare male a tutti. E per sempre.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Tenetevi l'idea del cambiamento a queste squallide elezioni. Ma non cambierete un cazzo.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Tuttavia, se rimanendo come sono posso provare a dare un contributo per la ricerca di un progetto di verità, allora lo farò. E l'ho fatto anche stavolta. Il movimento politico di cui faccio parte ha scelto di sostenere un progetto politico, non senza difficoltà; ma ha scelto qualcosa di sensato. Anche io ho deciso di scegliere: ma se l'idea della legalità e la necessità della verità non saranno volute con forza da questa coalizione (eppure sono certo che il vero cambiamento per tutti i fautori di questo progetto politico è proprio questo) me ne potrei andare. Non ho problemi. E non voglio averli. Perché non sopporterei di non poter più fare la critica morale e di non poter avere più i miei toni e i miei contenuti. Ma sono tranquillo, anche se un po' freddo rispetto alle competizioni elettorali di un popolo che non cambia.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Io nel movimento politico ci porto varie istanze, pure quelle contenute in questo scritto. E questa credo debba essere la natura di quel movimento: la libertà di pensiero. Per conto mio so solo che tutte le mie azioni sono poste in essere per servire all'idea di libertà. E parlerò sempre liberamente. Così faranno anche tutti gli altri, credo. &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;E così solitamente faccio nei partiti che frequento e ho frequentato. &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Tutto questo per dire che se ogni volta che vogliamo portare avanti un'idea la dobbiamo limare e limitare, alla fine del percorso ci sarà tutto, ci sarà la struttura, ma non ci sarà più l'idea. E se invece di piegarci ai partiti, tutti insieme pretendessero che i partiti si pieghino alla vita e alla libertà? Abbiate il coraggio di dire la verità. Solo così si può fare tutto. Solo la verità. Sempre la verità.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Credo di aver rifiutato tantissime cose nella vita e di essere tornato indietro sui miei passi così spesso da non poterlo più contare. Non perché avessi cambiato idea - alle volte anche- ma perché la mia idea si scontrava con quello che stavo facendo. Perché la verità non si poteva più dire per intero: solo quella che conveniva a noi era lecita. E voglio specificare che ho frequentato partiti di sinistra, figuratevi dunque a destra, dove c'è proprio il pensiero unico istituzionalizzato. E' questa, in ultima istanza, una malattia comune della democrazia e dell'uomo, appunto. Non credo nei partiti? Forse non credo negli uomini che si organizzano in centri di potere. &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Intanto mi rivolgo a quelli che blaterano di democrazia e di cambiamento e non sono nemmeno in grado di cambiare se stessi, poiché, in fin dei conti, a loro va bene così. Ebbene, tenetevi l'unità dell'italia borghese e di cartone! Qui in Sicilia il tempo non è passato: eravamo vittime dei baroni prima di Garibaldi, siamo vittime dei baroni oggi. Più di prima. &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Se bisogna vendere la propria dignità e scambiare i propri reati, i propri errori o, addirittura, i propri diritti con un voto... allora si: la situazione è peggiorata. Altro che cambiamento.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Discorrete di politica come di calcio... e messi alla prova non fate mai un goal. Soli, davanti alla porta vuota. Purtroppo la politica, e in questo caso la democrazia,  non è un giuoco; non si può parlare tanto delle cose che non vanno e alla fine vendersi la partita. Le conseguenze sono molto più gravi. &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Ecco, le conseguenze delle vostre azioni, del vostro comportamento morale sono quelle che vedete: l'arretratezza, il sottosviluppo. Bravi. Ma si, tanto facciamo il porto.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Anzi, approfittate delle elezioni per costruire un palazzina abusiva prima che poi approfitti troppo la lobby del cemento che è già candidata nella fiera elettorale); fatevi togliere le multe; fatevi dare le licenze; fatevi asfaltare la strada sotto casa; fatevi pagare l'affitto; fatevi assumere in qualche centro commerciale (e magari fatelo anche voi, tutori della legge). Andate, fate.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Badate, prima di avercela con i politici...dovete avercela con voi stessi.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Io odio la gente che blatera. E amo la vita.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Però voglio ancora provare ad amare l'umanità. Ma se non decidiamo assieme di fare la scelta più difficile, non potrò. L'odio vince sull'amore... se non si sceglie davvero.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Non fate vincere l'odio, non tanto il mio, piuttosto l'odio di tutti quelli che furono i pazzi, che furono gli impiccati, gli ultimi, gli invisibili.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Buttate a terra questo sistema. Chiedete a gran voce la libertà.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Ve ne prego.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Sebastian Recupero,&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;in una delle sue peggiori performance. Ma non importa.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9063406963165911043-3329126949124388710?l=pattilibera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattilibera.blogspot.com/feeds/3329126949124388710/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2011/04/voglio-diventare-il-figlioccio-della.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/3329126949124388710'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/3329126949124388710'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2011/04/voglio-diventare-il-figlioccio-della.html' title='Voglio diventare &quot;il figlioccio&quot; della verità'/><author><name>Defender</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17214550335440752495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9063406963165911043.post-4110307770487742431</id><published>2011-03-17T02:54:00.006+01:00</published><updated>2011-03-17T03:01:44.830+01:00</updated><title type='text'>Un primo pensiero per il 150 anni</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-hegahdlYb4w/TYFrgvS75jI/AAAAAAAAAB8/dTKfkTrODTE/s1600/IMG00183-20110316-1647.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-hegahdlYb4w/TYFrgvS75jI/AAAAAAAAAB8/dTKfkTrODTE/s320/IMG00183-20110316-1647.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5584863223112001074" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-VAgx_JfDmk0/TYFrSp3LJGI/AAAAAAAAAB0/VjjiyuVmrS0/s1600/IMG00186-20110316-1649.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; 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nuovo ma, di fatto, nato già da tempo dentro ognuno di noi, ancor prima che decidessimo di unire le forze: ossia nella storia personale dei singoli individui che lo hanno fondato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il movimento “Cortocircuito” si compone di un primo nucleo di persone provenienti delle associazioni pattesi che da anni operano sul territorio. In esso si incontrano diversi mondi: quello culturale con la voglia di salvaguardare e valorizzazione il patrimonio del nostro paese, il mondo dell'ecologia con i valori della tutela e del rispetto per l'ambiente, il mondo artistico con la sua peculiare intraprendenza ed originalità, il mondo sociale con i valori dell'antimafia, del rispetto, della tolleranza e dell'integrazione.&lt;br /&gt;Il nostro è un Movimento per il progresso e per la sostenibilità, contro ogni clientelismo, per il coraggio delle idee giuste ed è slegato da ogni partito politico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Verità, umiltà, impegno, moralità: noi pensiamo che solo ripartendo da questi concetti si possa cominciare il cammino virtuoso di cui ha bisogno la nostra società.&lt;br /&gt;Pretendiamo una risposta amministrativa e politica morale ed efficiente e che sia illuminata dai principi del merito, della ricerca sociale, dell’attenzione ai bisogni veri dei cittadini, del rifiuto dei personalismi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Auspichiamo per la nostra Patti il risveglio delle culture diverse che vi si sono incontrate attraverso i secoli: la cultura del sapere e della conoscenza, la cultura artigianale, la cultura agraria, la cultura marittima, la cultura imprenditoriale.&lt;br /&gt;Vogliamo una Patti che nel silenzio delle urne si sappia riprendere la propria libertà.&lt;br /&gt;Vogliamo una Patti che pretenda di non essere più offesa; che sappia farsi valere e non tema mai di fare scelte difficili; che imponga ai politici l'etica della responsabilità.&lt;br /&gt;Vogliamo una Patti della progettualità, delle scelte ideali. Non vi è azione giusta senza prima aver scelto la direzione in cui procedere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vogliamo riprenderci la nostra città ponendo sul tavolo le tematiche vere della convivenza civile e cioè la tematica del lavoro, della sua qualità, della sua pluralità, della sua libertà; la tematica della sostenibilità ambientale, che rappresenta la necessità assoluta di difendere il futuro dei nostri figli; la tematica della sostenibilità economica che non può più vedere gli abusi e le speculazioni dei più furbi e l'assoggettamento dei più deboli al sistema; la gestione degli spazi comuni: le piazze, le vie, i parchi, le strutture comunali, il centro storico devono essere riconcepiti al servizio di tutti i cittadini; la gestione e la difesa veemente dei beni culturali per farne motivo di crescita umana ed economica; la tematica del sostegno alle categorie più deboli; la tematiche giovanili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La consapevolezza di non poter più sopportare la deriva culturale, ambientale, sociale ed economica che il nostro paese ha, da troppo tempo, intrapreso ha smosso le nostre coscienze e ci ha portato a decidere di intervenire direttamente alla prossima tornata elettorale dando il nostro contributo.&lt;br /&gt;Già da tempo stiamo predisponendo alcuni documenti programmatici e un manifesto dei valori. Da oggi metteremo documenti, idee e impegno in azione, convinti di potercela fare ad avviare il risveglio da questo nostro medioevo pattese.&lt;br /&gt;Per questi motivi “Cortocircuito” ha scelto di sostenere Nicola Calabria quale candidato sindaco per la città di Patti, in quanto egli ha deciso di intraprendere la strada della rottura con gli schemi e metodi della vecchia politica. Mettiamo la faccia in questo progetto politico e in questa coalizione perché la scelta che si chiede ai cittadini ci sembra chiara: puntare sulle competenze, sull'etica, sulla moralità, sull'impegno.&lt;br /&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="156"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Tabella normale";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-ansi-language:#0400;  mso-fareast-language:#0400;  mso-bidi-language:#0400;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Alessandro Albana&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Francesco Campochiaro&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giuseppe Calabrò&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Carmelo Ceraolo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Maria Costantino&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Armando Di Carlo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Francesco Mascarese&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Michele Scolaro&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giuseppe Giarrizzo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sebastian Recupero&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9063406963165911043-5407300529704077080?l=pattilibera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattilibera.blogspot.com/feeds/5407300529704077080/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2011/03/nasce-il-movimento-politico.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/5407300529704077080'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/5407300529704077080'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2011/03/nasce-il-movimento-politico.html' title='Nasce il movimento politico &quot;Cortocircuito&quot;.'/><author><name>Redazione</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04048819832735505142</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9063406963165911043.post-6715741848905260684</id><published>2011-03-07T15:09:00.002+01:00</published><updated>2011-03-07T15:21:00.666+01:00</updated><title type='text'>SCUOLA PUBBLICA: LA LETTERA DEI DOCENTI DEL LICEO DI PATTI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Pubblichiamo di seguito la lettera, redatta dalla Prof.ssa Maria Lucia Lo Presti e firmata da quasi tutti i colleghi del liceo classico e del liceo scientifico di Patti, in difesa della scuola pubblica italiana a seguito gli attacchi sferrati dal Presidente del Consiglio, on. Silvio Berlusconi, e da altri esponenti della compagine governativa. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;------------------------------------------------------&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Il testo della lettera:&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;I recenti attacchi alla scuola pubblica anche da chi ricopre importanti ruoli istituzionali, secondo cui ci sono insegnanti che vogliono “inculcare principi che sono il contrario di quelli dei genitori”, meritano una riflessione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per i docenti degni di questo nome“educere” significa “portar fuori” ciò che in potenza è in ciascun adolescente, fornendogli solo gli strumenti perché si possa esprimere al massimo grado. Ovviamente questo contraddice qualsiasi indottrinamento perché, come ben sapeva Don Giussani, c’è un implicito “rischio educativo”, c’è una creta non plasmabile a tal punto da sfuggire anche alle mani del più esperto vasaio. La scuola pubblica accetta questo rischio e lo affronta vivendolo ogni giorno sulla propria pelle, proprio perché è un’agenzia in cui si confrontano prospettive diversissime, varie scuole di pensiero e di impostazioni metodologiche. Grazie a questo caleidoscopio di visioni del mondo le menti degli studenti vengono stimolate e sollecitate a cercare via via la loro strada, a formarsi una loro idea, che non sarà mai calco e “dottrina” trasmessa da un docente ma sintesi originale e autonoma, cui ciascuno studente è giunto grazie a un confronto dialettico con i docenti e con i compagni, a loro volta provenienti da ambienti diversificati. Forse i genitori non vogliono questo? Forse preferiscono “l’indottrinamento” (questo sì) di Grande Fratello &amp;amp; C.? Per le famiglie “indottrinate” da “cattiva maestra TV”, però, non possedere l’ultimo modello di telefonino o non poter fare le vacanze significa sentirsi falliti, sentimento che spesso trasmettono ai figli, sempre più insoddisfatti e sul terreno scivoloso del bullismo. La scuola ai loro occhi è un percorso ormai desueto e faticoso per raggiungere uno dei ruoli “in” nella società.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A noi docenti della scuola pubblica piace pensare, invece, che le famiglie vogliano figli educati al libero pensiero, in una scuola in cui nessun professore “inculca” contenuti, ma molti guidano all’originale espressione di sé.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ incoraggiante perciò constatare che a contestare gli attacchi alla scuola pubblica c’è un fronte compatto e bipartisan di genitori, dal Comitato Genitori Democratici (Cogede) all’ Associazione Genitori Scuole Cattoliche (Agesc) il cui presidente nazionale Maria Grazia Colombo così commenta: “Le dichiarazioni del Presidente del Consiglio dimostrano ancora una volta l'incapacità della politica italiana di sottrarsi alla logica dello scontro fine a se stesso”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Auspichiamo che da una nuova “concordia ordinum” di genitori e docenti possa nascere “un Grande Rifiuto” a chi da dentro lo Stato, invece di difenderla e potenziarla, attacca la scuola pubblica, l’istituzione che per eccellenza grazie al pluralismo culturale può dare speranza al futuro del Paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Maria Lucia Lo Presti&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Docente di Italiano e Latino &lt;br /&gt;Liceo Classico – Scientifico “Vittorio Emanuele III”&lt;br /&gt;Patti – (Me) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;Paolina Alesci&lt;br /&gt;Amata Vincenza&lt;br /&gt;Baglione Filippa&lt;br /&gt;Buttò Tindaro&lt;br /&gt;Campo Raffaella &lt;br /&gt;Carroccio Maria Teresa &lt;br /&gt;Cinnamella Maria &lt;br /&gt;Collorafi Serafina&lt;br /&gt;Cottone Concita&lt;br /&gt;Cuzzupi Francesca&lt;br /&gt;D’Amico Melino &lt;br /&gt;D’Arrigo Mariella&lt;br /&gt;Faranda Giuseppina&lt;br /&gt;Federico Tindaro&lt;br /&gt;Gaglio Michelangelo&lt;br /&gt;Gitto Vincenza&lt;br /&gt;Giuffré Loredana&lt;br /&gt;Graziano Clotilde&lt;br /&gt;Gugliotta Maria Basilia&lt;br /&gt;La Cauza Emilio&lt;br /&gt;La Guidara Rosa Maria&lt;br /&gt;Lamonica Rocco&lt;br /&gt;Lazzara Marina &lt;br /&gt;Lo Giudice Gianfranco&lt;br /&gt;Lo Iacono Marinella &lt;br /&gt;Lombardo Antonella&lt;br /&gt;Lo Presti Sara&lt;br /&gt;Marullo Nella&lt;br /&gt;Milici Anna&lt;br /&gt;Mazzù Antonella&lt;br /&gt;Merlo Maria Tindara &lt;br /&gt;Milici Anna&lt;br /&gt;Panissidi Santina&lt;br /&gt;Priola Rosetta&lt;br /&gt;Raimondo Vito&lt;br /&gt;Recupero Cettina&lt;br /&gt;Rizzo Cecilia&lt;br /&gt;Saporito Lorenza &lt;br /&gt;Scaffidi Rosa &lt;br /&gt;Servello Rosanna&lt;br /&gt;Siracusa Vittorio&lt;br /&gt;Sirna Pio&lt;br /&gt;Trifiletti Nunziata&lt;br /&gt;Tumeo Rosalia&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;------------------------------------------&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Redazione.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9063406963165911043-6715741848905260684?l=pattilibera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattilibera.blogspot.com/feeds/6715741848905260684/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2011/03/scuola-pubblica-la-lettera-dei-docenti.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/6715741848905260684'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/6715741848905260684'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2011/03/scuola-pubblica-la-lettera-dei-docenti.html' title='SCUOLA PUBBLICA: LA LETTERA DEI DOCENTI DEL LICEO DI PATTI'/><author><name>Defender</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17214550335440752495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9063406963165911043.post-4286190593189610211</id><published>2011-03-02T05:26:00.004+01:00</published><updated>2011-03-02T06:30:49.955+01:00</updated><title type='text'>"Cine-teatro comunale: un anno dopo"</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Patti - Si è tenuto sabato scorso presso la sala di rappresentaza di Piazza Mario Sciacca l'incontro, organizzato dal Forum delle Associazioni Pattesi, indetto per riaccendere i riflettori sulle vicende legate alla riapertura del cine-teatro comunale. Gli esponenti del Forum - rappresentanti delle associazioni che vi aderiscono - hanno esposto, soprattutto nella persona di Giuseppe Adamo, le fasi e i contenuti della loro collaborazione collaborazione con l'Amministrazione comunale, avviata da ben 9 mesi. Queste fasi sono state molteplici: dalla presentazione della prima proposta di gestione della struttura suddetta, all'ìncontro consultivo con il regista Massimo Piparo, agli incontri con i funzionari ed i tecnici comunali al fine di predisporre il nuovo bando di gara. A tutto questo lavoro hanno fatto seguito colloqui personali, anche con il sindaco di Patti, Pippo Venuto, nei quali sarebbe stata garantita l'imminente messa in opera dei lavori di manutenzione straordinaria del cine-teatro e l'avvio delle procedure di gara. In un ultimo incontro Venuto avrebbe garantito l'avvio dei lavori entro 15 giorni da quella data; tuttavia, ad oggi, ne sono trascorsi oltre 30 e nulla s'è visto.&lt;br /&gt;Per prendere tempo, dalla Gazzetta del Sud, il sindaco Venuto fa sapere di aver valutato in 15 mila euro - e di averli individuati - la somma necessaria per avviare i lavori, che per altro partiranno a breve.  Questa operazione ad ogni modo, così fatta, appare solo una forzatura.&lt;br /&gt;Per altro, le associazioni riunite nel Forum denunciano che i lavori sono stati interrotti da più di un mese e che la comunicazione del reperimento della somma annunciata dal sindaco tramite comunicazione ai giornali (al giornale) è stata figlia di un comportamento elusivo di quel rapporto che si era voluto costruire nel tempo, e senza mai cercare lo scontro.&lt;br /&gt;Il Forum, in fine e non per ultimo, ha denunciato l'assenza della volontà politica,- vero problema di fondo secondo Giuseppe Adamo -, compresa la scarsa azione di protesto e/o proposta delle forze di opposizione consiliari.&lt;br /&gt;Al dibattito di sabato sono intervenuti 3 candidati alla carica di Sindaco (Aquino, Favazzo, Giusto) - in platea senza intervenire c'era Luigi Gullo, che a luci spente chiarirà di non essere intervenuto per la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;par conditio&lt;/span&gt; (!?) - e qualche esponente della società civile o del mondo culturale.&lt;br /&gt;L'avvocato Aquino - molto apprezzato -, nello spirito di una campagna elettorale da portare avanti con stile e con una certa strategia, ha ringraziato il Forum, ha detto della necessità di riaprire il Cine-teatro e ha esposto anche alcune proposte integrative rispetto alla gestione della struttura.&lt;br /&gt;Per altro il giorno stesso del dibattito, in mattinata, il consigliere comunale uscente del Pdl, - per l'appunto, Mauro Aquino - aveva presentato un'interrogazione al Sindaco sul tema del cine-teatro, probabilmente spinto dal lavoro del Forum e dal fatto che ci sarebbe stato l'incontro nel pomeriggio!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre l'assessore Impalà, sia attraverso interviste rilasciate ai giornali che commenti su Facebook, conferma che si sta andando avanti verso la soluzione della vicenda, il Forum delle Associazioni pattesi attende solo risposte concrete e  non può che continuare a vigilare con attenzione, per evitare con forza che possa saltare anche la prossima stagione invernale di teatro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Redazione&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9063406963165911043-4286190593189610211?l=pattilibera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattilibera.blogspot.com/feeds/4286190593189610211/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2011/03/cine-teatro-comunale-un-anno-dopo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/4286190593189610211'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/4286190593189610211'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2011/03/cine-teatro-comunale-un-anno-dopo.html' title='&quot;Cine-teatro comunale: un anno dopo&quot;'/><author><name>Redazione</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04048819832735505142</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9063406963165911043.post-4795809212404632070</id><published>2011-02-23T14:13:00.006+01:00</published><updated>2011-02-23T14:42:58.320+01:00</updated><title type='text'>Cittadinanza onoraria a Manganelli: l'Ass. NoveMaggio contro il perbenismo della politica</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-FaiQCHgJcPs/TWUN0aHpIVI/AAAAAAAAABE/F38PoDW1V7g/s1600/MANGANELLI-YARA.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 218px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-FaiQCHgJcPs/TWUN0aHpIVI/AAAAAAAAABE/F38PoDW1V7g/s320/MANGANELLI-YARA.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5576878907583963474" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa dell'Associazione NoveMaggio di Patti che pone importanti dubbi rispetto al conferimento della cittadinanza onoraria (il prossimo 25 febbraio) al capo della Polizia di Stato, Antonio Manganelli, da parte dell'amministrazione comunale. Tale decisione è stata presa con il voto unanime di tutti i consiglieri comunali di maggioranza e di opposizione e mette il luce le criticità dal punto di vista della riflessione critica dell'attuale classe politica. In sintesi, l'associazione NoveMaggio parla di una linea di continuità rispetto all'impostazione culturale della giunta Venuto - e forse anche l'eccessivo istituzionalismo e il carattere remissivo di fronte ai poteri istituzionali da parte di tutti i consiglieri comunali - che vedrebbe il conferimento di cittadinanze onorarie sempre nell'ambito di un sistema di valori basati sulla burocrazia e sulla venerazione delle istituzioni statali. Inoltre si mettono in dubbio l'aderenza del suddetto Manganelli all'onore di Patti, anche nell'ambito di alcune critiche morali cui è soggetta la polizia di stato da tanti anni. Per ultimo è da notare come nessuna iniziativa di confermimento della cittadinanza onoraria sia stata intrapresa di recente nel campo della cultura, del pensiero critico, degli agenti delle scorte e dei protagonisti dell'antimafia.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: left;"&gt;--------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;CONFERIMENTO DELLA CITTADINANZA ONORARIA AL PREFETTO ANTONIO MANGANELLI &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;COMUNICATO STAMPA&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In merito al conferimento della cittadinanza onoraria al capo della Polizia Prefetto Antonio Manganelli, decisa dal consiglio comunale in data 18/01 e la cui celebrazione è prevista per venerdì 25/02, l’Associazione NoveMaggio esprime forti perplessità riguardo la scelta dell’amministrazione.&lt;br /&gt;Già nel 2004 il comandante della Guardia di Finanza Roberto Speciale era stato insignito dell’onorificenza; l’anno scorso Speciale è stato condannato in secondo grado a diciotto (18) mesi di reclusione per peculato.&lt;br /&gt;Il Dott. Manganelli è il secondo importante esponente delle forze dell’ordine a ricevere la cittadinanza onoraria. Sebbene su di lui non risultino processi pendenti, l’Associazione NoveMaggio ritiene che in questi anni Manganelli, capo della Polizia dal 2007, non si sia fatto interprete del disagio sociale determinato dai marginali ma sempre più frequenti episodi di violenza commessi dagli agenti. La NoveMaggio non ritiene certo Manganelli responsabile di simili distorsioni, eppure avrebbe apprezzato che il Prefetto avesse avviato un percorso di riflessione interno alle forze di Polizia che potesse costituire un deterrente per atti di violenza e abuso di potere. Un primo segno tangibile di tale riflessione avrebbe potuto essere rappresentato dalla sospensione degli oltre settanta (70) condannati per la mattanza del G8 di Genova del 2001, tutti ancora in servizio e qualcuno persino promosso in posizioni migliori, o dall’allontanamento dal corpo di Polizia dei quattro (4) agenti condannati nel luglio 2009 per “eccesso colposo in omicidio colposo”. Allora la vittima fu un ragazzo di appena diciotto (18) anni, Federico Aldrovandi.&lt;br /&gt;Alla NoveMaggio non risultano chiare, poi, le motivazioni che spingono codesta amministrazione ed il consiglio comunale ad operare scelte simili. Non si comprende quale sia la ragione che, nel 2004 come oggi, spiega il conferimento della cittadinanza onoraria a vertici delle forze dell’ordine e mai in favore di componenti delle scorte, di protagonisti della lotta alle mafie, di esponenti di spicco del mondo dell’arte e della cultura.&lt;br /&gt;Più comprensibile appare, invece, il messaggio che amministrazione e consiglio comunale lanciano con operazioni di questa risma. In particolare, pare di capire che i nostri amministratori abbiano un’idea ben chiara dell’identità pattese e che, più in generale, leggano i drammi sociali e le storture politiche con occhio poco attento.&lt;br /&gt;L’Associazione NoveMaggio, dunque, si dissocia dalla decisione presa dal consiglio comunale e ritiene che la nostra città meriti una classe dirigente più attenta ai disagi sociali, che sia capace di trovare soluzioni valide per la crescita economica, culturale ed etica di tutta la cittadinanza. Ciò non può che riflettersi nell’operazione di scelte più oculate, anche (ma certamente non solo) in merito al conferimento della cittadinanza onoraria.       &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Associazione NoveMaggio  &lt;/span&gt;      &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-----------------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Redazione       &lt;/span&gt;         &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9063406963165911043-4795809212404632070?l=pattilibera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattilibera.blogspot.com/feeds/4795809212404632070/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2011/02/cittadinanza-onoraria-manganelli-lass.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/4795809212404632070'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/4795809212404632070'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2011/02/cittadinanza-onoraria-manganelli-lass.html' title='Cittadinanza onoraria a Manganelli: l&apos;Ass. NoveMaggio contro il perbenismo della politica'/><author><name>Defender</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17214550335440752495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-FaiQCHgJcPs/TWUN0aHpIVI/AAAAAAAAABE/F38PoDW1V7g/s72-c/MANGANELLI-YARA.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9063406963165911043.post-7651561641657951796</id><published>2011-02-09T02:05:00.005+01:00</published><updated>2011-02-09T14:44:38.596+01:00</updated><title type='text'>Liceo scientifico: basta, Ricevuto si dimetta</title><content type='html'>Comunicato stampa di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;SEL Nebrodi&lt;/span&gt; a proposito del Liceo scientifico di Patti, seguito da un &lt;a href="http://www.2shared.com/document/f63SqS5d/SEL_Nebordi_-_Liceo_scientific.html"&gt;documento politico&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; "Il gruppo di Patti di “Sinistra Ecologia e Libertà” - circolo dei Nebrodi reputa irrispettosa ed inopportuna l’ipotesi, venuta alla luce nei giorni scorsi, di trasferire alcune classi del liceo scientifico di Patti del plesso di c.da Rasola, nei locali dell’ASP di Case Nuove Russo, o in qualsiasi altra struttura. Non è più tempo, infatti, dopo 50 anni di tentennamento, di cercare sistemazioni temporanee (che alla fine diventano eterne) col solo scopo di “calmare le acque”.&lt;br /&gt;Tutto ciò, inoltre, dopo il fallimento del bando di gara per il reperimento di una struttura da adattare a istituto scolastico conclusosi il 2 dicembre scorso, che risulta essere l’ennesima dimostrazione dell’incapacità amministrativa e dell’inefficacia politica della giunta Ricevuto. L’aver assistito alla predisposizione di un bando che si sapeva inconcludente in partenza poiché a&lt;br /&gt;Patti non esistono strutture che lo potessero soddisfare, lede infatti l'intelligenza e rappresenta un abuso della pazienza dei cittadini .&lt;br /&gt;Non si può, quindi, che esprimere ancora una volta amarezza per il susseguirsi delle inefficienze di tutte le amministrazioni locali succedutesi in 40 anni ed in particolare di questa amministrazione provinciale, guidata dal signor Ricevuto, che ha dimostrato, nella reiterazione di vecchi sistemi e vecchi metodi, di non saper trovare soluzione, oltre che ai problemi connessi alla complessa vicenda della scuola pattese, a nessuno di quelli attinenti alle materie previste dal mandato attributo all’Ente Provincia nella legge n.9.&lt;br /&gt;Si rinnova, pertanto, l’invito alle dimissioni da parte del signor Ricevuto e di tutta la sua giunta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;SEL Nebrodi, gruppo di Patti&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Redazione&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9063406963165911043-7651561641657951796?l=pattilibera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattilibera.blogspot.com/feeds/7651561641657951796/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2011/02/liceo-scientifico-basta-ricevuto-si.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/7651561641657951796'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/7651561641657951796'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2011/02/liceo-scientifico-basta-ricevuto-si.html' title='Liceo scientifico: basta, Ricevuto si dimetta'/><author><name>Redazione</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04048819832735505142</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9063406963165911043.post-5097267869076115460</id><published>2011-01-31T12:40:00.002+01:00</published><updated>2011-01-31T12:58:17.125+01:00</updated><title type='text'>Cine-teatro comunale: il forte richiamo del Forum delle associazioni</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO IL COMINICATO STAMPA DEL FORUM DELLE ASSOCIAZIONI PATTESI IN MERITO ALLA RISOLUZIONE DEI PROBLEMI LEGATI AL CINE-TEATRO COMUNALE DI PATTI E AL PROSSIMO BANDO DI GARA PER LA NUOVA GESTIONE.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Forum delle Associazioni Pattesi, in merito all'irrisolta questione del "Cine-teatro Comunale" e alla ormai nota proposta presentata dal suddetto Forum all'Amministrazione, dichiaratasi disponibile ad accoglierla, comunica quanto segue.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Forum ribadisce e fa presente a tutta la cittadinanza di aver profuso grande impegno nella formulazione della proposta per il cine-teatro comunale. Già dallo scorso mese di settembre, l’Amministrazione comunale, nelle persone del sindaco Dr. Venuto, del vice sindaco Dr. Gullo e dell’assessore Dr. Impalà, aveva assunto impegni ufficiali per la questione del cine-teatro.&lt;br /&gt;Dopo l’iniziativa del Forum, era stato anche il Consiglio Comunale tutto - maggioranza e opposizione – ad incoraggiare una risoluzione concordata della questione, durante la seduta del 06/09/2010. A ciò è seguita la fase tecnica della modifica del bando di gara per l’affidamento in gestione della struttura pubblica. In questa fase, conclusasi già da diversi mesi, il Forum ha nuovamente profuso profondo e sincero impegno, lavorando fianco a fianco con i preposti uffici comunali alle modifiche da apportare, sempre in un clima di collaborazione, nonostante i ritardi non certo imputabili al Forum.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell’ultimo incontro, avvenuto pochi giorni fa con il Sindaco dott. Giuseppe Venuto, il Forum ha ricevuto rassicurazioni dall’Amministrazione, la quale intende intraprendere i lavori di ristrutturazione dello stabile entro, e non oltre, quindici giorni. I lavori, inoltre, avranno una durata massima di venti giorni lavorativi, al termine dei quali sarà pubblicato il bando di gara.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Forum delle associazioni pattesi considera inaccettabile che ad oltre sei mesi dall’avvio dei colloqui con l’Amministrazione Comunale e nonostante i reiterati solleciti, fino ad oggi nessuna azione si sia ancora concretizzata. L'intollerabile lentezza nell’avviare la ristrutturazione dei locali e nel predisporre il bando per l’assegnazione degli stessi ad un gestore, ha comportato inevitabilmente il mancato avvio della stagione teatrale 2010-2011. Neanche il Consiglio Comunale, nelle sedute successive a quella del 06.09.2010, si è occupato in modo fattivo e concreto della questione. Tutto ciò dimostra che non è stata compresa l’urgenza di affrontare e risolvere nel più breve tempo possibile il problema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Forum delle Associazioni Pattesi chiede pertanto all'Amministrazione un cambio di passo deciso nell’affrontare la questione e di dar seguito agli impegni assunti in modo chiaro e preciso. Confida che tali impegni vengano mantenuti e si dia immediata, esaustiva e veritiera comunicazione, al Forum e alla cittadinanza tutta sul loro sviluppo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Forum ribadisce la propria disponibilità al dialogo e alla collaborazione per affrontare al meglio le ormai ineludibili questioni culturali e sociali che stanno emergendo nella nostra città e, anche a tal fine, richiede che prima della pubblicazione del bando venga effettuata una verifica congiunta sul recepimento nello stesso delle proposte avanzate dal Forum.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine, comunica di essere pronto ad indire una mobilitazione delle Associazioni, coinvolgendo cittadinanza e stampa, nel caso in cui l'Amministrazione non dovesse dare seguito agli impegni assunti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il Forum delle Associazioni di Patti &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9063406963165911043-5097267869076115460?l=pattilibera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattilibera.blogspot.com/feeds/5097267869076115460/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2011/01/cine-teatro-comunale-il-forte-richiamo.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/5097267869076115460'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/5097267869076115460'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2011/01/cine-teatro-comunale-il-forte-richiamo.html' title='Cine-teatro comunale: il forte richiamo del Forum delle associazioni'/><author><name>Redazione</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04048819832735505142</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9063406963165911043.post-1443952818054751707</id><published>2011-01-29T00:00:00.028+01:00</published><updated>2011-01-30T03:46:13.636+01:00</updated><title type='text'>Stiamo, di nuovo, sbagliando tutto.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' da un po' di tempo che penso di scrivere un articolo così. Adesso forse è giunto il momento di farlo.&lt;br /&gt;Il tema, e stavolta non posso proprio evitarlo, è quello delle prossime elezioni amministrative.&lt;br /&gt;Premetto che da circa un anno (e forse più) vedo troppo "movimento" attorno alla consultazione elettorale: nascono numerosissimi gruppi, associazioni più o meno reali, si presentano innumerevoli candidature alla carica di sindaco...ma sono certo che la parte più bella e divertente (o meno divertente) sarà la conta di cittadini pattesi che abiscono al Consiglio comunale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Badate, al di là del fatto, puramente testuale e anche filosofico, per cui si dice che tutti i cittadini possono fare politica e ricoprire cariche, anche amministraive , credo che questa cosa, in effetti, non sia vera. Non tutti posso fare politica. Lo dico assumendomene la responsabilità e lo confermo: non tutti possono, non tutti devono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questi mesi ho visto un po' di tutto e francamente sono nauseato. Non perché penso di essere io il detentore della verità, quello che in assoluto ha sempre ragione mentre gli altri hanno torto. Anzi. Io faccio, piuttosto, un discorso politico nel suo senso più complesso e ampio.&lt;br /&gt;Innazitutto analizziamo il problema. Patti è un centro della costa tirrenica della provincia di Messina nel quale da anni si sono smarrite l'identità e le vocazioni. Non riesce più, la nostra amata città, ad avere una serenità ed un orgoglio, che pur ha conosciuto in tempi lontani, che la rendano capace di essere produttiva (e con questo non si vuole accennare solo ad una effimera materialità) ed attrattiva. Attattiva di risorse di vario tipo, di contaminizioni sociali ed economiche. Produttiva di idee, beni e servizi che ne sanciscano una autosufficienza che, sola, può fare da trasporto per tutte le altre istanze del vivere umano. Una città energica e, scusatemi per il termine poco ortodosso, "frizzante". Che sia colpa solo delle ultime Giunte e degli ultimi sindaci (e vicesindaci!) che ci hanno guidato è tutto da vedere - e lo so che sembra strano detto proprio da me -. ma di certo sappiamo che con la mediocrità e l'insufficienza culturale e politica di Gullo, Venuto e affini, i problemi veri della città (quelli profondi) sono tuttì lì, ancora irrisolti. Non è solo questo ovviamente, penso di saperlo bene, ma preferirei parlarne più avanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, la poltica non è il discorso fatto al bar. Essa prevede almeno due componenti operazionali alle quali non può rinuciare: l'idea e le competenze. Ma anche in questo caso occorre precisare qualcosa: per idea, il sottoscritto (e moltissima gente che io sono solito frequentare, anche attraverso libri di vario genere), è, e deve essere, la semplificazione terminologica di "modello ideale". Non parlo infatti di avere un'idea su dove costruire una nuova strada e come, o su quale nuova opera avveniristica "regalare" al nostro comune per rilanciare non si sa poi cosa. Parlo dell'idea complessiva della vita di una città. Del suo presente e del suo futuro.&lt;br /&gt;E aggiungo: di questa idea "direzionale" e "contenitore", bisogna prevedere l'impossibilità di una sua corruzione con metodi e azioni derivanti da altre idee. E' necessario adesso abbandonare la definizione, forse imprecisa, di "idea" per farla diventare "sistema ideale". Questo cambio di definizione serve a chiarire i termini del discorso ulteriormente: un "sistema", di fatti, - cito wikipedia - "nella sua accezione più generica, è un insieme di entità connesse tra di loro tramite reciproche relazioni visibili o definite dal suo osservatore umano o da una rilevazione strumentale ripetibile". In parole povere è una costruzione perfetta dove, dall'inizio alla fine del suo processo, si mantiene una coerenza di fondo. Tutte le parti del sistema sono quindi coerenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se parliamo allora di sistema ideale in politica, possiamo affermare che tutte le azioni di una amministrazione o di un governo devono essere coerenti tra loro e tendere tutte al medesimo obiettivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bene, abbandonando le vie terminologiche, dopo aver analizzato un possibile modello dell'agire politico, torniamo, per gradi, alla nostra realtà.&lt;br /&gt;E' la realtà è che quando l'approccio sopra citato non è praticato nel mondo della politica, succede quello che sta succendo a Patti. Per dire la verità il problema non attanaglia solo la nostra comunità, ma tutto il tessuto nazionale e, forse, globale.&lt;br /&gt;Anche se conosco già le critiche che verranno condotte su di me e sul mio pensiero, ritengo di dover dire quello che penso, e cioè che la fine forzata delle ideologie, non solo nelle loro manifestazioni storiche, ma della possibilità della loro esistenza, ha comportanto uno smarrimento che ci ha da tempo condotti ad un nuovo medioevo.&lt;br /&gt;E' ascrivibile alla caduta delle ideologie l'incapacità di condurre una vita politica ordinata e scrupolosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo, riflettere su questi temi in una realtà come quella di Patti che si avvia ad un cambiamento ancora fittizzio e inconcreto, non è un'operazione di grande impatto: ma per me è irrinuciabile parlarne, abituato come sono ad avere una idea organica della vita del mondo e cosciente del fatto che una borsa di plastica gettata in mare a Palermo determinerà effetti anche tra le montagne del Tibet.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, perché ci lamentiamo di Gullo e Venuto? Perché essi non hanno saputo condurre il treno cittadino su binari saldi che avessero una stazione di arrivo chiaramente definita. Ma questa cosa, a ben vedere, la pensiamo in pochi: piuttosto l'opinione comune volgare (da bar) è "non ficiuru nenti".&lt;br /&gt;E' necessario sconfessare questa gente in quanto questa amministrazione ha fatto un sacco di cose (senza ironia). Peccato che, oltre a quelle relative alla gestione dello staus quo - non tutte brillantissime -, le cose che dovevano determinare un cambio di rotta non hanno avuto nessun senso, perché fuori da ogni contesto sistemico e casuali.  Per altro l'unica vera idea, o approccio sistematico ad un progetto, è stato cercare di realizzare il motto "Patti, città dei servizi".&lt;br /&gt;E a ben vedere questa "città dei servizi" non è gran cosa: non sappiamo dove sia stata relegata la qualità dei suddetti e se alcuni sono davvero utili (vedi facoltà di Giurisprudenza).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In effetti, tutte le cose "nuove", a dirle, sono belle e positive: "facciamo un aereoporto!"; "costruiamo il ponte da Patti a Lipari!"; o, per non esagerare e restare nel campo delle idiozie reali "facciamo il porto!" oppure "riapriamo il carcere". Certo, i posti di lavoro così li creiamo, ma se, tra qualche anno, queste mostruosità cominciano a non funzionare più... i costi chi li paga? E quanto saranno salati? Il punto è che poi queste cose si avverano... e quando si avverano comincia la battaglia, irrazionale e orgogliosa,  per salvare questa o quella "situazione".&lt;br /&gt;Per cui ritengo che chi amministra debba saper leggere il libro di Patti (non me ne voglia De André) e del suo comprensorio, per disegnare e modellare sulle proprie esigenze e sulle proprie peculiartà un futuro sostenibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un futuro che, torno a dire, deve essere inquadrato ideologicamente in modo più forte, anche in contrapposizione con i modelli di sviluppo, o con i metodi, che si sono predicati altrove. A questo proprosito, costruire una nuova identità della nostro comune partendo da quello che ci hanno lasciato i nostri avi, ci consentirà di trovare un equlibrio e uno stile di vita tutto nostro, particolare e anche affascinante. Affascinate perché la prospettiva da inseguire non dovrà essere l'omologazione ad altre città e ad altre realtà , ma la diversità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo, e per il fallimento del modello economico e culturale capitalistico, reputo delle idiozie : le economie basate sul cemento fini a loro stesse; i centri commerciali che siano tempio del consumo e che, dopo aver ucciso la rete del micro commercio cittadino, andranno in fallimento; i porti che non si sa bene, al di là del solito discorso facilotto sulle isole eolie, chi debbano portare e perché; le carceri come fonte di economia per una città; e tutto quanto ci sia di affine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detto ciò, andiamo oltre. Tanto si sa che "sono lungo".&lt;br /&gt;Voglio ripartire da questo assunto: Gullo e Venuto non sono il problema, ma l'espressione del problema.&lt;br /&gt;Quindi stiamo cercando  qualcosa più profondo. Qualcosa che, in fine, ha a che vedere con la nostre virtù civiche. Infatti, se tutti noi cittadini pattesi fossimo dei virtuosi della civitas (e credessimo nelle istituzioni... che chiamiamo in causa solo per qualche danno che ne riceviamo) innazitutto non accetteremmo di essere pagati per votare questa o quella persona: è sintomo di subalternità ai gruppi di potere e non di furbizia. In oltre ci idigneremmo: perché la città è sporcata da concittadini incivili e le istituzioni non provvedono a redarguire nessuno; perché le nostre spiagge sono sporche; perché in mare ci finiscono fogne abusive; perché ci sono discariche nei nostri torrenti; perché al comune non ci forniscono i documenti che ci servono in tempi brevi; perché in Consiglio comunale ci vanno persone che a volte non capiscono nemmeno di cosa si parli o che non sono mai intervenute su nessun tema perchè incapaci e analfabeti; perché i beni pubblici di utilità e quelli artistici vengono abbandonati a loro stessi; perché forse esiste la possibilità di farsi annullare una contravvenzione; perché l'unico servizio sul quale si doveva spingere di più a Patti è il Liceo scientifico (mentre aumentava il suo numero di iscritti) e invece non si è fatto; perché si è costruito ovunque, e a dismisura, facendo gli interessi della massoneria e dei costruttori e deturpando irreversibilmente l'ambiente; perché c'è una cazzo di concattedrale verde a forma di pattumiera e nessuno sa a che cosa serve realmente; perché si conferiscono cittadinanze onorarie a volte in modo ambiguo e a volte senza cognizione di causa a personaggi dubbi o comunque irrilevanti per la città, i suoi sentimenti e la sua costruenda identità; perché un sindaco così...davvero non si può. E tante altre cose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non ci indignamo... perché a noi, in fondo, non interessa altro che di noi stessi. Si, è così.&lt;br /&gt;E perché molto spesso abbiamo tratto benefici da questo stistema. Ovviamente tutti benefici fittizzi e momentanei.&lt;br /&gt;E poi però ci sono quelli che vogliono "cambiare": perché è giusto, perché adesso basta, perché "non ficiuru nenti", perché si può fare questo quello e quell'altro. Ma, nella sostanza, come intendono cambiare? Andando ancora una volta a portare il consenso ai sistemi di potere che hanno generato i mali della società odierna, in modo più o meno evidente?&lt;br /&gt;"Cambiamo", dicono in molti: ma dovremmo cambiare davvero, non solo con le intenzioni e proponendo la nostra alterità come la cosa sicuramente migliore. La soluzione a volte rischia di essere peggiore del male. Noi rischiamo di essere peggiori di Gullo, se non ci decidiamo per un cambiamento complessivo nel metodo, nei contenuti di fondo (e non sono nelle applicazioni superficiali), nella direzione e anche nei nomi della gente con la quale si ha a che fare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io detesto chi è amico di tutti. Non si può essere amici di tutti. Figuartevi come detesti chi pensa che la politica sia univoca e che le azioni politiche possano essere condivise nello stesso modo da tutti. Non esiste una "politica del fare" è una finzione post-ideologica e berlusconiana. Esiste la politica. Punto.&lt;br /&gt;Molti nuovi gruppi contro Gullo e Venuto parlano di clientelismo solo adesso (all'improvviso è il tema giusto per buttare giù dal cavallo quelli che per ora comandano) - e comunque dico "finalmente!"- e si adoperano a citare quello che l'amministrazione poteva fare e non ha fatto. Ma cazzo, non basta.&lt;br /&gt;Ma chi è il cambiamento... ? quelli che hanno la tessera dei partiti che hanno sperperato (e intascato) i soldi nell'ATO ME 2?&lt;br /&gt;Quelli che hanno la tessera del partito che ha creato gli ATO?&lt;br /&gt;Quelli che hanno la tessera di partito degli stessi politici che hanno piazzato i loro uomini negli ospedali?&lt;br /&gt;Quelli che hanno la tessera del partito che ha distrutto questa regione e questa provincia?&lt;br /&gt;Quelli che hanno la stessa tessera di partito di chi non ci hanno fatto realizzare il Liceo di Patti?&lt;br /&gt;Quelli che hanno la tessera di partito dei mafiosi condannati a 7 anni per mafia?&lt;br /&gt;Quelli che hanno la stessa tessera dei partiti che hanno fatto clientela e assistenzialismo con minor forza qui in città, ma con più forza negli altri enti e paesi?&lt;br /&gt;Quelli che vi hanno fatto fare il corso di formazione, istituito ad hoc?&lt;br /&gt;Quelli che organizzano le sagre e le feste per dare la parvenza di amare la città?&lt;br /&gt;Quelli che vi volevano privatizzare la gestione del servizio idrico?!!&lt;br /&gt;Quelli che sono inseriti nei sistemi di poteri a tutti i livelli?&lt;br /&gt;Quelli che prima sono stati eletti per stare in un sistema di potere, con i metodi di chi è eletto per clientela, e poi fanno gli oppositori solo per divisioni interne??&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è il cambiamento?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora, mi rivolgo a tutti i pattesi che stanno, in questi giorni, preprandano le proprie liste ed i propri programmi: cercate di capire fino in fondo quello che state facendo e dove state andando!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto quello che ho scritto fino ad adesso, in effetti, doveva essere solo la prmessa del discorso che volevo fare! Credo che mi toccherà, da ora, essere molto breve. Brevissimo.&lt;br /&gt;Il titolo del post l'ho messo subito stavolta, prima di scrivere. "Stiamo, di nuovo, sbagliando tutto". Esso si riferisce sicuramente all'impostazione che ho di sopra cercato di descrivere. Ma contiene anche un appunto (e forse più di un appunto) sulla strategia perseguita dagli oppositori in questi mesi che precedono le elezioni.&lt;br /&gt;5 o 6 candidati alla carica di Sindaco sono sicuramente un fatto interessante. Ancora più interessante saranno le centinaia di persone candidate al Consiglio comunale.&lt;br /&gt;Chi mi conosce sa che sono decisamente contrario alle Sante alleanze contro il nemico comune. E in effetti esse non hanno mai funzionato perché, soprattutto, con i presupposti che vediamo solitamente, perdono i caratteri dell'azione politica organica di cui ho detto all'inizio.&lt;br /&gt;Però, rimandendo fedele al principio della necessaria diversità e eterogeneità dei gruppi e delle idee, non posso non notare come qui si sia arrivati all'eccesso opposto. Non tanto perché i candidati siano troppi (e lo sono, per una cittadina piccola) ma perché metodologicamente si è partiti dalla volontà individuale, e, fatemelo dire, dalla presunzione personale, di candidarsi rappresentando una vera, pura, identità alternativa. Da questo discorso escludo chi per me non rappresenta minimamente il cambiamento cioé Mauro Aquino e Luigi Gullo. Essi sono l'espressione di una base che li ha voluti e li vuole.  Mi spiace molto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli "outsiders" (non parlo dei candidati, ma della gente che fa politica in un certo modo) se davvero non sono l'espressione di nessun gruppo di potere e/o partito politico che ci ha governati a vario livello, hanno il dovere di incontrasi tra loro per capire se i loro obiettivi sono comuni, se le loro strade sono compatibili e se riescono a trovare un sistema di idee unico. Se poi non ci riescono... ognuno andrà per la sua strada.&lt;br /&gt;Ma prima del candidato viene la politica. Il candidato (come i sindaci e i vicesindaci attuali  che sono espressione del problema)  è espressione di qualcosa: in questo caso di una certa politica alternativa.&lt;br /&gt;Voglio solo fare una considerazione, senza aggiungere altro nel merito: io non credo che Enzo Russo, Carmelo Favazzo e qualcun altro, sulle idee non troverebbero convergenza. Certo non posso affermarlo con certezza, ma è probabile. La dialettica, la discussione reale sui temi, le azioni e i punti di vista ideologici o ideologizzati, può comportare la nascità di una direzione politica anche forte.&lt;br /&gt;Purtroppo spesso si fa di testa propria e si perde un'occasione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, voglio precisare che non sto invocando nessuna alleanza, ma semplicemente denunciando un rito inutile come quello dell'affermazione egoistica della propria individualità.E questo succedoeperché la poltica si fa solo quando ci sono le elezioni in vista!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sulle associazioni e i gruppi che sono sorti a ridosso delle elezioni vorrei solo commentare che, alcune di esse, stanno facendo passare un'idea qualunquistica dell'azione politica e che  invece, dovrebbero selezionare con serietà sia gli alleati, che le idee, che i sentimenti, che le persone che proporranno quale nuova classe dirigente. Personalmente nemmeno io, che pure potrei dare la parvenza di uno che di politica ne mastica, mi sento molto sicuro di saper adempiere ad un mandato così importante come è l'amministrazione cittadina, foss'anche nel ruolo del consigliere comunale. E lo dico, badate, non per modestia o falsa modestia ma perché realmente alle volte ho paura di non saper interpretare bene quel ruolo che le nostre democrazie conferiscono ai rappresentanti del popolo. E penso che, un socialista un po' anarchico come il sottoscritto, non possa stare bene in mezzo a quella cosa difficile da capire e da mediare che è la politca operativa, avvolta, per altro, da corruzione e  interessi di vario genere.&lt;br /&gt;Molto spesso, in fine, succede che la volontà di agire riesce a prendere il sopravvento e a sollevarmi da queste paure, conducendomi anche di fronte alla prova, dove correrò il rischio di fallire tutti gli obiettivi ma anche quello di realizzarli.&lt;br /&gt;Mi rammarico e mi deprimo solo quando vedo che tutti possiamo fare politica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine non so cosa accadrà. Non so nemmeno cosa farò io.&lt;br /&gt;Intanto, senza nascondermi, cerco di comunicare sempre le mie istanze e le impressioni. In modo tale da non poter lasciare nemmeno il dubbio che tutte le mie scelte non siano  e non saranno dettate da una certa coerenza. Forse non si potrà mai essere del tutto coerenti: però in questo, l'autorevolezza aiuta. Spero, un giorno, di diventare autorevole nel pensiero e nelle azioni ad esso sottese, senza mai invischiarmi tra le spire del potere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sebastian Recupero&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9063406963165911043-1443952818054751707?l=pattilibera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattilibera.blogspot.com/feeds/1443952818054751707/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2011/01/stiamo-di-nuovo-sbagliando-tutto.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/1443952818054751707'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/1443952818054751707'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2011/01/stiamo-di-nuovo-sbagliando-tutto.html' title='Stiamo, di nuovo, sbagliando tutto.'/><author><name>Defender</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17214550335440752495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9063406963165911043.post-7187194352497667850</id><published>2011-01-19T20:13:00.015+01:00</published><updated>2011-01-20T00:30:02.966+01:00</updated><title type='text'>Sfoghi: liceo scientifico, se permettete. E di altre cose...</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ieri mattina abbiamo saputo che nessuna delle due proposte presentatesi alla gara per il liceo scienfico di Patti (una delle tante, l'ultima) non sono state ritenute accettabili. Mentre si attende la valutazione finale, già sappiamo che anche stavolta non si andrà da nessuna parte. Ora, per quanto tutti siano indignati ed increduli - assemblee di genitori, aspiranti politici che guidano improvvise rivolte pubbliche fatte in precendenza solo dagli studenti, e studenti che come sempre si trovano nella bolgia della politica rischiando di essere strumetalizzati e alla fine senza ottenere nessun risultato, e magari anche nani e ballerine - noi (io e un gruppo ben definito di persone che la politica la intendono in un modo complesso e complessivo, profondo, che va a toccare ogni corda dell'agire umano) capivamo già da tempo che sarebbe andata così. E non siamo per nulla indignati per l'esito del bando. Chi come noi lo aveva letto, infatti, sa bene che i margini per l'accettazione di proposte che non prevedessero l'esistenza di una struttura già esistente erano quasi nulli. Il fatto che si siano presentate due proposte, entrambe consapevoli della loro inadeguatezza di fondo, è indice di qualcosa che non va.&lt;br /&gt;Caldeggiata da una parte di opinione pubblica pattese per la sua qualità (ma non dal sottoscritto e dal suo gruppo perché la questione è ritenuta un fatto tecnico che esclude la nostra competenza nella scelta e perchè da tempo sosteniamo una proposta diversa in merito alle caratteristiche tecniche della struttura), la proposta della ditta Caleca-Cangemi sembra essere stata presentata in buona fede (visto che è da tempo in via di definizione), mentre la proposta della ditta Bruno potrebbe apparire strumentale a qualcosa che non sappiamo. Certo è una ipotesi, ma viene da pensare: se leggendo il bando si realizza con certezza che la Provincia vuole reperire una struttura già esistente - e lo si legge con chiarezza - forse la proposta, pur non avendo i requisiti, si presenta ugualmente perché la ditta recepisce il suggerimento di qualcuno, con obiettivi che potrebbero essere svariati e anche mutevoli. Ma andiamo avanti.&lt;br /&gt;Alla Provincia, in effetti, conoscono da un anno l'offerta di Caleca-Cangemi, cioé da molto prima della presentazione di questo ultimo bando, quindi alla prima opportunità - era logicissimo aspettarselo - il progetto sarebbe stato presentato. Pur sapendo di questa proposta, l'amministrazione Ricevuto produce l'ennesimo bando per reperire una struttura esistente (che a Patti non c'è da nessuna parte). E lo fa mostrando pubblicamente la propria fiducia e una certa sicurezza. Perché? Potrebbe darsi che l'interpretazione del bando (di questo problema si parla oggi sui giornali) sarebbe potuta essere diversa se si fosse presentata solo una offerta specifica?&lt;br /&gt;Ad ogni modo è possibile credere che nel momento in cui si decise di promuovere il nuovo bando l'amministrazione provinciale avesse già fatto una "ricognizione" di mercato, o qualcosa del genere - in via privata o confidenziale - e avesse già in mano la disponibilità di un privato.&lt;br /&gt;Ho già scritto di come l'amministrazione Leonardi (predecessore di  Ricevuto) avesse fatto fallire due bandi nella formula del progetto di  finanza per la realizzazione di una struttura vecchia ed inadeguata (il progetto del Liceo a Case nuove russo con 10 aule, proprio sul  terreno dove ora la ditta Bruno vorrebbe costruire). Una esperienza che  poteva voler dire due cose: l'incompetenza e la gravissima incapacità  politica di quella amministrazione di centro destra (schieramento e  gruppi d'interesse che continuano a vincere puntualmente, senza mai avere  conseguenze per la loro amministrazione pessima) oppure l'aver deciso di  adottare uno stratagemma per prendere tempo e calmare le acque. Oggi  non ci troviamo di fronte ad una situazione del genere perchè le  pressioni della società civile (e incivile) sono state, nei mesi scorsi,  troppo forti e ben diverse da quelle in atto nel 2006. Questo fa dedurre che dopo tanto vagare l'amministrazione  fosse finalmente pervenuta ad una soluzione nel momento in cui decise  di presentare il bando. Se così fosse, perché è finita male?&lt;br /&gt;Bene, il teorema sotteso alle ipotesi sopra citate, se, e non appena, verrà sconfessato, lascierà il posto ad un'unica altra ipotesi e conclusione: "questi qua"  (Ricevuto e compagnia) non capiscono un accidenti. Rappresentano una squadra di incompetenti di fatto.&lt;br /&gt;Infatti redigere un bando al quale si sa già che nessuno si presenterà (per l'ennesima volta) è una vergogna inaccettabile.&lt;br /&gt;Non so quale tra le ipotesi sia la peggiore, so solo che quando, spesso, vi cerchiamo di parlare di come l'amministrazione provinciale, quella regionale, quelle cittadine siano figlie di un male diffuso della società, in quanto espressioni di una rinuncia dello stutus di cittadino da parte di un'ampia fetta della popolazione per la quale il voto è semplicemente un atto interno alla mentalità baronale e assistenziale diffusa, e quando vi diciamo che la politica in Sicilia non cambia mai davvero, affetta com'è da gattopardismo, vogliamo proprio mettervi di fronte ai frutti di questa realtà che da anni cerchiamo di allontanare non riuscendo perchè, in fondo, sembra stare bene a tutti. Anche a quelli che poi si lamentano delle carenze della realtà sociale - il liceo scientifico in questo caso, ma anche la sanità, i rifiuti, l'acqua etc.&lt;br /&gt;Si, in fondo si concede il proprio voto per una qualsiasi convenienza, foss'anche sentimentale (ma è la componente minoritaria), e sul momento tutto va bene. Dunque non si riescono a decifrare mai gli effetti del nostro comportamento elettorale. Le nostre città, le nostre provincie, la nostra regione, la nostra nazione, sono organizzate direttamente da noi. E' per me più che mai chiaro che la delega che noi diamo attraverso il voto ai rappresentanti, non ci esime dalla responsabilità dell'organizzazione sociale, amministrativa. Ergo, da oggi in poi, e per quanto mi riguarda, dovrebbero perdere il diritto a lamentarsi (la metto proprio in termini giurisprudenziali) coloro i quali non la smetterano di votare senza alcuna consapevolezza. Cioè coloro i quali con il loro comportamento elettorale ma anche con la loro manifesta o latente adesione alla corruzione morale che si verifica in situazioni di diritto privato quali speculazioni, abusivismo, violenze economiche, irresponsabilità ambientali, violazioni convenienti delle leggi e della Costituzione, sono i responsabili silenziosi dei mali che affriggono la nostra società. A questa gente che non ha intenzione di ribellarsi voglio dire chiaramente che verrà il tempo  in cui una maggioranza, ancora più silenziosa, sarà capace di sovvertire l'ordine sociale e di ricostruire un mondo anche per loro. I tempi stanno maturando.&lt;br /&gt;Però adesso è l'ora di capire che Ricevuto e tutta la classe politica odierna (anche larghissima parte di quelli che fanno gli oppositori, ma oppositori sostanzialmente non sono), in netta continuità con i loro predecessori, del medesimo colore  politico e appartenenti alla stessa scuola di traditori dell'etica e della morale pubblica, si qualifica come un gruppo delinquenziale e irresponsabile paragonabile alle peggiori organizzazioni criminali. Non è questo un attacco ad un gruppo di persone specifiche, ma ad un sistema che al suo interno e nelle sue alchimie annovera anche i suddetti.&lt;br /&gt;Cambiare davvero implica l'applicare su se stessi e all'esterno la volontà di costituire diversità. E ricercare chi sta intraprendendo lo stesso percorso per alimentare questa azione.&lt;br /&gt;Cambiare davvero implica la rinuncia a privilegi che hanno segnato la stagnazione del diritto posivo.&lt;br /&gt;Cambiare davvero significa interrompere un cammino nettamente... e non sostituire le scarpe o il mezzo di locomozione.&lt;br /&gt;Per questi motivi siamo contrari ad ogni scenario di unità dei politici, e dei gruppi d'interesse locale, al fine della risoluzione dei problemi, che si parli del liceo scientifico o che si parli dell'amministrazione di una città. Chi è stato nell'agone della politica dalla parte dei responsabili o colluso con essi, ed è poi divenuto, per motivi di opportunità, un oppositore... non ci piace. Non ci piace nemmeno chi fa l'opposizione basandosi solo sull'impossibilità di non essere al potere, dimenticando di essere figlio di un potere più forte che determina un male molto più grandedi quello a cui ci si oppone. Non ci piacciono coloro i quali, imporvvisamente, a ridosso delle elezioni amministrative, s'intestano le battaglie diventando paladini di problemi che prima non conoscevano nemmeno (come sta succedendo per il liceo scientifico). E poi non ci piacciono la massoneria, i costruttori, i buoni propositi, l'aver acconsentito a che la mafia si trovasse all'interno della politica. E non ci piace chi ha faccia del buono, essendo invece, insieme il brutto e il cattivo.&lt;br /&gt;Scusate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domani ci sarà la protesta di genitori, studenti ed insegnati al Palazzo della Provincia, così si è deciso nell'Assemblea di oggi al liceo scientifico. Ma io non ci andrò: noi ci meritiamo questo. Noi siamo gli artefici dei nostri mali: anche i genitori che oggi fanno i leader dei movimenti.&lt;br /&gt;Siamo tutti mafiosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sebastian Recupero&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9063406963165911043-7187194352497667850?l=pattilibera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattilibera.blogspot.com/feeds/7187194352497667850/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2011/01/sfoghi-liceo-scientifico-se-permettete.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/7187194352497667850'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/7187194352497667850'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2011/01/sfoghi-liceo-scientifico-se-permettete.html' title='Sfoghi: liceo scientifico, se permettete. E di altre cose...'/><author><name>Defender</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17214550335440752495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9063406963165911043.post-7567193795335361836</id><published>2011-01-18T02:02:00.001+01:00</published><updated>2011-01-18T02:04:51.959+01:00</updated><title type='text'>musica</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/rJkTckn9F9g?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/rJkTckn9F9g?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="344" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9063406963165911043-7567193795335361836?l=pattilibera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattilibera.blogspot.com/feeds/7567193795335361836/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2011/01/musica.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/7567193795335361836'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/7567193795335361836'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2011/01/musica.html' title='musica'/><author><name>Defender</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17214550335440752495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9063406963165911043.post-4015266791539775165</id><published>2011-01-14T15:02:00.004+01:00</published><updated>2011-01-15T13:47:11.939+01:00</updated><title type='text'>L'oro è nella Patagonia cilena.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;La Patagonia cilena è una delle più vaste aree incontaminate ancora esistenti al mondo: si estende fino quasi a toccare il polo sud, con i suoi ghiacci perenni. Ma di ghiaccio ce n'è già parecchio sulla superficie continentale, così come di acqua. Le alte vette della cordigliera delle Ande fanno da cornice perfetta alle distese di acqua della Patagonia cilena. Caratterizzata da montagne, ghiacciai, fiumi, fiordi, paludi e foreste primarie, questa terra è una delle più grandi riserve d’acqua dolce sul pianeta, e possiede due dei più grandi campi di ghiaccio dopo quelli della Groenlandia e dell’Antartico.&lt;br /&gt;In particolare la regione di Aysén, sulla punta australe del continente, è una zona fondamentale per gli ecosistemi unici che ospita, per le foreste native e le numerose specie endemiche che la caratterizzano. Su questo territorio di 108.949 km2 (un terzo dell’Italia) fino a poco tempo fa totalmente incontaminato, oggi vivono poco più di 90.000 persone, con una densità abitativa fra le più basse al mondo (0.8 abitanti al km2). La maggior parte della popolazione vive nelle aree rurali e l’economia della regione si basa essenzialmente sull’allevamento, l’agricoltura e l’ecoturismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per millenni l’uomo ha vissuto su questo territorio in armonia con l’ecosistema, ma negli ultimi decenni l’incremento demografico ha aumentato la pressione delle attività umane a causa dell’intensificarsi di pesca, allevamento e deforestazione. Nonostante la densità di popolazione della Patagonia rimanga una delle più basse al mondo, le attività umane hanno avuto nell’ultimo secolo impatti rilevanti provocando un uso sempre più intensivo delle terre ed una progressiva diminuzione delle risorse biologiche.&lt;br /&gt;Il prezioso e fragile ecosistema è quindi oggi sempre più minacciato dallo sfruttamento forestale e idroelettrico, dall’estrazione di idrocarburi e minerali e dagli allevamenti intensivi.  A questo si aggiunge la nuova minaccia rappresentata dal cambiamento climatico. Il ritiro dei ghiacciai aumenta infatti pericolosamente, alimentando a livello planetario una crescente aridità delle zone interne e frequenti inondazioni nelle zone costiere.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L’acqua, elemento fondamentale nella conservazione di tutti gli ecosistemi e degli equilibri climatici globali è, oggi, una risorsa sempre più scarsa. Per questo va tutelata e il suo uso preservato da uno sfruttamento indiscriminato. &lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;Proprio in questa terra meravigliosa, nella quale mi riservo di programmare un viaggio prima possibile, si compie come già accennato la follia dell'uomo: al nord del Cile serve molta energia (si vuole raddoppiare la produzione nazionale) per scavare nelle miniere ed estrarre gli importantissimi minerali, tra i quali il litio (serve per tutte le batterie del mondo e servirà per le automobili elettriche, un mercato a venire). Quindi si è pensato bene di trovare questa energia proprio qui con un fitto sistema di dighe lungo i fiumi Pascua, Baker e Salto. Ora, prima di inserire anche un altro elemento di riflessione, vorrei brevemente ricordare che con le dighe mutano moltissimo ed in modo irrimediabile le caratteristiche ambientali e gli stili di vita, a catena, di tutta la nazione e poi di tutto il mondo. Di operazioni "pazzesche" l'uomo ne ha già fatte troppe e ne paghiamo ogni giorno le conseguenze (questo mondo ormai mi fa paura, non è più puro non è più naturale...non mi fido di quello che respiro, né di quello che mangio), non credo ci sia bisogno anche di questa. Così come non c'è bisogno delle dighe in Brasile.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Per tornare agli impatti di queste dighe in Cile bisogna dire che:  a livello ambientale l’inondazione delle zone rocciose e dei boschi provocherebbe la perdita dell’ habitat di numerose specie animali che vivono lungo i due fiumi,  dai grandi mammiferi ai più piccoli insetti e anfibi. Le paludi della valle del Baker sarebbero completamente inondate mettendo in pericolo la riproduzione e la nidificazione dei numerosi uccelli della regione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli sbarramenti altererebbero la composizione chimica dell’acqua trattenendo alghe, microrganismi acquatici ed altri nutrienti necessari per i pesci ed i mammiferi che abitano i fiumi.  La linea di trasmissione rappresenterebbe un ulteriore pericolo per  gli uccelli della regione in quanto barriera al loro libero spostamento.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Oltre agli impatti negativi sull’ambiente, a livello socioeconomico l’espropriazione delle terre per far posto ai bacini ed alle infrastrutture idroelettriche priverà le comunità del loro unico mezzo di sussistenza costringendole a trasferirsi altrove. Buona parte dell’insediamento abitativo di Cochrane, il terzo per dimensioni della Patagonia, verrebbe sommerso. Tale cambiamento causerebbe gravi perdite alla pesca, all’ allevamento e all’ecoturismo, motore economico dei  municipi di Cochrane, Tortel e O’Higgins.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;L'America latina è luogo di grandi conquiste da parte del Capitalismo, il quale spera di trovare nuovi terreni da assoggettare del tutto e da spolpare vivi restituendo una falsa ricchezza. In realtà ha già cominciato da tempo: oggi siamo alla fase avanzata, quella per cui tutto appare più giusto e necessario. Necessario è rovinare gli ecosistemi, necessario è abbattere gli alberi...perché abbiamo bisogno di energia. Per scavare. Per estrarre. Per fare poi cosa non si sa. Una ricchezza finale che per strada avrà abbattuto il suo valore che si può rintracciare solo nella natura.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Mi rimane da aggiungere un ultimo elemento: in Cile l'acqua dei fiumi e dei laghi è stata privatizzata da tantissimi anni ed è controllata da grandi multinazionali dell'energia, tra le quali l'ENEL. Ecco perché non si punta sulle energie rinnovabili come il sole o il vento (nella Patagonia di vento ce n'è quanto ne volete!) ma sull'energia idro-elettrica: perché l'acqua è già privata e non è tutelata dalla Stato. L'Enel, praticamente, possiede il 96 percento dell'acqua cilena! Cioè può sfruttarne il 96 per cento con l'unica clausola che l'acqua utilizzata venga interamente reimmessa nell'ambiente, anche se non necessariamente nello stesso luogo e ovviamente non nelle stesse condizioni. &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Mi viene in mente che le nostre piccole battaglie per l'acqua pubblica non sono poi così piccole. Rappresentano una forma di resistenza all'imperialismo economico, alla distruzione della vita sentimentale, vera...e non artificiosa e artificiale. L'acqua è oro (credo, a bene vedere, che sia più importante di quello che si estrae nelle miniere cilene...) ma questo oro deve rimanere di tutti, perché è l'unico che permette la vita. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ma trovate qui i video da guardare, l'inchiesta di Rainews24.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.rainews24.rai.it/it/video.php?id=21420"&gt;http://www.rainews24.rai.it/it/video.php?id=21420&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.rainews24.rai.it/it/video.php?id=21421"&gt;http://www.rainews24.rai.it/it/video.php?id=21421&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Senza troppo impegno ma con un po' di passione,&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Sebastian Recupero e le sue fonti.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9063406963165911043-4015266791539775165?l=pattilibera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattilibera.blogspot.com/feeds/4015266791539775165/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2011/01/loro-e-nella-patagonia-cilena.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/4015266791539775165'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/4015266791539775165'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2011/01/loro-e-nella-patagonia-cilena.html' title='L&apos;oro è nella Patagonia cilena.'/><author><name>Defender</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17214550335440752495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9063406963165911043.post-1093559526577015527</id><published>2011-01-14T14:40:00.004+01:00</published><updated>2011-01-14T15:02:28.056+01:00</updated><title type='text'>Tabellone di via Trieste, Franco Zanghì ricorre contro il Sindaco di Patti</title><content type='html'>&lt;p&gt;Non è per nulla chiusa la vicenda legata al cine-teatro comunale di Patti. Tuttavia da qualche tempo la struttura di via Trieste fa solo da sottofondo ad una vicenda divenuta ben più ampia. Nei mesi scorsi, infatti, Franco Zanghì ha denunciato ritorsioni nei propri confronti ad opera della "cricca", ovvero di una parte dell'amministrazione comunale pattese. Lo stesso Zanghì, che si è visto chiedere la rimozione di un proprio tabellone pubblicitario regolarmente autorizzato, ha presentato in queste ore un ricorso contro il Sindaco di Patti, Pippo Venuto, e ha diffuso un lungo e dettagliato comunicato stampa nel quale conduce una critica senza paura alle pratiche della cricca, che egli probabilmente considera "malavitose", e all'attività amministrativa di questa giunta. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;A questa pagina si può trovare il comunicato stampa del Zanghì: &lt;em&gt;http://ricorso-zanghi-comune-patti.blogspot.com/2011/01/in-merito-alla-questione-aperta-dal.html?spref=fb &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Vedremo come andrà a finire.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Redazione.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9063406963165911043-1093559526577015527?l=pattilibera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattilibera.blogspot.com/feeds/1093559526577015527/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2011/01/tabellone-di-via-trieste-franco-zanghi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/1093559526577015527'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/1093559526577015527'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2011/01/tabellone-di-via-trieste-franco-zanghi.html' title='Tabellone di via Trieste, Franco Zanghì ricorre contro il Sindaco di Patti'/><author><name>Defender</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17214550335440752495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9063406963165911043.post-5783974483483346054</id><published>2010-12-20T12:25:00.004+01:00</published><updated>2010-12-20T12:50:10.175+01:00</updated><title type='text'>Dopo l'intervista: nota della redazione.</title><content type='html'>Stamattina, intorno alle ore 9, ho ricevuto la chiamata di Franco Mazzone, che, anche se di striscio e in modo del tutto minoritario - così appare -, è stato coinvolto nella polemica del Cine-Teatro comunale da Franco Zanghì, nell'intervista rilasciatami non più di 48 ore fa.&lt;br /&gt;Durante la telefonata il sopracitato Mazzone ha negato con serenità di essere coinvolto in tutta questa storia, spiegando per altro di non fare l'agente pubblicitario. In fine ha mostrato tutto il suo rammarco per esser stato chiamato in causa proprio lui che ha sempre mantenuto uno stile di vita sobrio e onesto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Personalmente, sono dispiaciuto ogni volta che si toccano le corde sentimentali e morali della nostra esistenza; tuttavia questo mio hobby e mia passione di riportare umilmente le notizie e andare alla ricerca di ogni aspetto e di ogni fatto... mi impone una certa rigidità.&lt;br /&gt;Quello che posso fare - e che sempre faccio - è pubblicare una seria e tranquilla smentita, della quale, nel caso in oggetto, rimango in attesa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sebastian Recupero&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9063406963165911043-5783974483483346054?l=pattilibera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattilibera.blogspot.com/feeds/5783974483483346054/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/12/dopo-lintervista-nota-della-redazione.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/5783974483483346054'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/5783974483483346054'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/12/dopo-lintervista-nota-della-redazione.html' title='Dopo l&apos;intervista: nota della redazione.'/><author><name>Defender</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17214550335440752495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9063406963165911043.post-6707212844941965127</id><published>2010-12-19T13:07:00.010+01:00</published><updated>2010-12-20T09:50:48.737+01:00</updated><title type='text'>Caso Cine-teatro comunale: intervista a Franco Zanghì</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;A circa 8 mesi dall'inizio di questa storia, pubblichiamo una lunga intervista a Franco Zanghì, tra i promotori e i responsabili di quel "movimento per la legalità e la trasparenza" che nasce dai fatti legati alla gestione del cine-teatro comunale di Patti e si spinge fino a toccare altri problemi della nostra città e non solo. Lo stesso Zanghì, in questi giorni, ha denunciato dalle pagine di facebook quella che lui etichetta come una ritorsione nei suoi confronti. Infatti, potrebbe essere dovuta alle sue azioni di protesta, di contestazione e di denuncia delle pratiche dei poteri locali, la lettera a firma del Sindaco, Pippo Venuto, che impone la rimozione del maxi schermo di via Trieste, di proprietà del Zanghì.&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Innanzitutto, perché quello schermo è stato installato proprio lì, attaccato al cine-teatro? La cosa appare emblematica.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In tutte le grandi città questo tipo di comunicazione viene fatta perlopiù in zone a forte flusso pedonale e automobilistico. Posso darti indicazioni di installazioni a Vienna, Parigi, Roma, Milano e qualsiasi altra città del mondo; solo per citarne una in particolare basta ricordare il Piccadilly Circus di Londra e non credo che il Comandante della Polizia Municipale Londinese sia meno informato della dottoressa Mazzone.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;Gli unici posti a Patti dove transitano pedoni e macchine sono Piazza Marconi e Piazza Mario Sciacca. Ho chiesto licenze per entrambi i posti e ho le relative autorizzazione, ma potendo investire su un solo tabellone perché a Patti, come si sa non, c’è un’economia sufficiente a giustificare questo tipo di investimento. Tuttavia con enormi sacrifici e con la passione che mi ha spinto a non pensare alla parte economica –come dicevo- sono riuscito a metterne uno –non dimentichiamo che uno schermo di quelle dimensioni costa quanto una casa-. Quindi in accordo con i primi inserzionisti abbiamo scelto Piazza Mario Sciacca perché secondo una nostra modesta valutazione c'era un maggior flusso di pubblico.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Per sostituire il primo schermo di via Trieste con quello più grande, che tipo di autorizzazione ricevette e da ch&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;i?&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sia per il primo che per il secondo impianto ho chiesto le autorizzazione al sindaco Venuto e mi sono state rilasciate nel giro di qualche mese dal sindaco Venuto (allego le licenze).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Qualche malizioso dice che tutta la polemica sul cine-teatro non sarebbe nata se non avesse avuto qualche diverbio con il gestore, Franco Musarra. Avete avuto degli screzi, una lite? Se si, in merito a cosa, allo schermo?&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Franco Musarra non ha mai nascosto di essere contrario a quello schermo perché –come lui stesso mi disse più volte- era una sua idea e voleva metterlo lui già prima di me e di questo ne aveva già parlato col suo agente pubblicitario &lt;span style="font-style: italic;"&gt;[qui l'uso del termine "agente" non ha qualificazione professionale - e non potrebbe averla perché non è agente di professione - ma si riferisce ad una probabile consulenza, in quanto questa persona è un conoscitore del settore pubblicitario. ndR]&lt;/span&gt; Franco Mazzone (fratello del comandante dei vigili che oggi manda al sindaco una nota dicendo che il tabellone è fuori regola –Sic!-). Non ho mai avuto alcuna lite con Musarra anche se devo ammettere che diverse volte mi ha fatto saltare i nervi perché con battute un po’ troppo provocatorie e con atteggiamento “palermitanesco”mi chiedeva quando avrei tolto lo schermo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molti mesi dopo l'ultimo contatto con Musarra, più o meno cordiale, mentre mi trovavo in Kosovo per un documentario, venni a sapere da mio figlio che il gestore del comunale aveva chiesto un pizzo di 800 euro per far svolgere uno spettacolo teatrale patrocinato dal comune e quindi rientrante tra le 40 serate gratuite che il comune si riservava con la convenzione del 2003. Fu mio figlio ad avviare una campagna stampa per far chiarezza sulla gestione dell’importante struttura pubblica. In pochi giorni saltò fuori che tutte le compagnie locali che si erano esibite col patrocinio del comune avevano pagato un pizzo al gestore sotto forma di rimborso spese. A questo punto –io intanto ero rientrato- abbiamo voluto vederci chiaro e abbiamo richiesto le carte al comune. Carte che ci sono state consegnate solo in minima parte e con enorme ritardo in base a quanto previsto dalla legge (anche questo dimostra l’atteggiamento simil-mafioso con cui viene trattato il cittadino che vuole ficcare il naso nei conti pubblici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi per fortuna la magistratura venne a sapere della vicenda e fu avviata un’indagine approfondita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Ci saranno ancora sviluppi legali sulla vicenda del cine teatro? A che punto siamo arrivati? Cosa succederà?&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;Questa è una domanda che dovresti fare al giudice. So per certo che c’è un’inchiesta in corso.&lt;br /&gt;Io stesso sono stato sentito come persona informata sui fatti e mi è stato chiesto di mantenere il più assoluto riserbo sull’oggetto dell’incontro con gli inquirenti. Quindi oltre a dire che c’è sicuramente un fascicolo sul tavolo del giudice non sono in condizione di dirti altro.&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;E poi…dietro la gestione del cine-teatro, secondo la sua opinione, potrebbero configurarsi più reati penali o demeriti e disattenzioni della politica nella compilazione del vecchio bando e nella valutazione sulla  condotta del gestore?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il vecchio bando basta leggerlo per capire che è stato fatto da persone estremamente incompetenti, ma non credo che nella redazione del bando si sia voluto favorire qualcuno. Quello che sappiamo è che Musarra ha gestito il Cine Teatro Comunale per quasi dieci anni, con vari rinnovi del bando e proroghe più o meno regolari, e in tutto questo tempo il comune ha incassato 8.500,00 euro a fronte di una previsione di circa trecentomila euro. La cosa strana è che, ammesso che la previsione degli incassi fosse stata fatta male all’origine perché priva di dati statistici su cui basarsi, non si capisce perché il comune non ha apportato modifiche alla scadenza del bando dopo i primi 36 mesi gestione come non solo la legge, ma anche buon senso vorrebbe. Voglio dire: io Comune di Patti prevedo di incassare mille- poi faccio i conti e mi accorgo di avere incassato Uno -e in più mi indebito con chi invece mi doveva far guadagnare dei soldi- deve venirmi il sospetto che qualcosa non sta funzionando come dovrebbe. Allora mi chiedo: perché dal comune non è stato messo in atto nessun tipo di correttivo?  A chi conveniva mantenere la situazione corrente oltre al gestore, visto che pur sostenendo che gli incassi erano bassi e giustificando delle spese che superavano di gran lunga i guadagni, continuava a gestire in perdita una struttura per quasi 10 anni?&lt;br /&gt;Ma lasciamo stare la parte del danno economico nei confronti del nostro Comune, anche se non è cosa da poco, perché dobbiamo ricordare che quella struttura è stata pagata da noi cittadini con un mutuo per il quale ogni sei mesi paghiamo la rata; ancora oggi.&lt;br /&gt;Parliamo del danno sociale. Le nostre associazioni locali non hanno potuto usufruire di una struttura pubblica costruita dai loro nonni e ristrutturata dai loro padri perché un certo Musarra –arrivato da Palermo, non si sa bene come- con la complicità di un assessore e di un vice sindaco hanno ritenuto che la cultura a Patti doveva essere usata come strumento per l’estorsione di consenso elettorale per la parte politica e di benefici economici per il gestore.&lt;br /&gt;Capisco bene che quello che dico è grave e che rischio di trovarmi nella posizione di dover spiegare il senso delle mie affermazioni. Ma se ci sarà un processo su questi fatti voglio partecipare ad ogni costo, perché solo in quella sede potrò mostrare le carte in mio possesso che chiariranno una volta per tutte le commistioni tra politici e imprenditori a diversi livelli e per diverse altre cose, tanto che la questione del comunale sarà solo il punto di partenza, la punta dell’iceberg che nasconde una malapolitica ormai radicata in profondità. Dimostrerò che quando parlo di Mafiopoli so esattamente quello che dico.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Brevemente, perché i politici che amministrano la città ce l’hanno con lei?&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io non so se ce l’hanno con me, ma se tu dici così significa che hai informazioni che io non ho. Presumo tuttavia di non essere molto simpatico alla maggioranza dei politici. Forse perché dico le cose che penso e non ho nulla da temere (come vedi pago le conseguenze) io non ho mai chiesto favori e privilegi, non ho mai scambiato la mia libertà di parola con niente. Un popolare proverbio nostro dice che comandare è meglio di un’altra cosa che non dico ma che tutti capiscono, io aggiungo che nel mio caso poter “parlare” è anche meglio di “comandare”. Quindi immagina tu cosa ci vorrebbe per farmi chiudere la bocca.  Quello che li fa arrabbiare di più è che non sono di nessuna parte politica e non ho padroni a cui possono rivolgersi. Dicono che sono una mina vagante, una scheggia impazzita, una cellula cancerogena. I politicanti risolvono sempre le questioni in qualche modo. Hai visto sicuramente “Il Padrino”, gli affari sono affari.&lt;br /&gt;Io critico quello che c’è da criticare sia che appartenga alla destra, al centro o alla sinistra. Se mi permetti ti faccio un esempio: sai bene che sto criticando aspramente questa amministrazione, ma non ho mai tralasciato di criticare l’opposizione quando, secondo me, non è stata sufficientemente attenta alle malefatte dell’amministrazione. Proprio ieri ho criticato duramente il leader del Polo delle Libertà della nostra zona, On. Corona (che qui è opposizione), su una legge regionale portata avanti da lui con la quale vorrebbe far spostare le antenne della telefonia mobile fuori dai centri abitati, senza che abbia la minima competenza tecnica per valutare quello che succederebbe dopo. Tu pensa che già i telefonini non prendono adesso. Spostare le antenne lontano dai luoghi abitati (quindi dagli apparecchi telefonici) significherebbe aumentare a dismisura la potenza dei trasmettitori, sia come ripetitori che come telefonini stessi. I cellulari infatti regolano in automatico la potenza in uscita in base alla potenza del segnale ricevuto. Vale a dire che quando utilizziamo il telefono in una zona col segnale basso il nostro telefono aumenta di potenza e ci “frigge più in fretta la testa”. Al contrario dove c’è un buon segnale di ricezione il cellulare funziona a bassa potenza. Ora l’On. Corona dovrebbe informarsi meglio prima di lanciare leggi che magari poi per motivi legati ad altre porcherie politiche vengono approvate senza che nessuno ne abbia realmente coscienza. Allora cosa dovevo fare? Non criticare Corona perché rappresenta l’opposizione a questa amministrazione? Io non faccio politica come la intendono loro, io mi interesso della vita pubblica della mia comunità, del mio Paese, del mio continente, del mio pianeta e quando posso anche del mio sistema solare. Non posso non interessarmi di tutto ciò che ho attorno. Che vita sarebbe?&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;Quali altri soggetti, anche sotto un profilo generico, possono essere oggetto delle “attenzioni”  di cui è stato oggetto lei?&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Questa è una bella domanda e ho anche una bella risposta, ma non posso provarla perché la gente ha paura (ecco perché spesso parlo di mafia anche se non ci sono state –fino ad oggi attenzione!!! e solo perché il nostro, tutto sommato, è un paese di brava gente - azioni criminose di tipo violento, anche se qualche macchina a qualche politico di questa razza gli è stata bruciata).&lt;br /&gt;Posso riferire voci che girano, voci di popolo, ma voci insistenti. E’ risaputo che ogni esercizio pubblico: bar, ristoranti, gelaterie, etc, etc, con sistemi messi in piedi ad arte da chi in questa città detiene il potere, vengono costantemente lasciati con un piede fuori dalle regole e fatti sopravvivere in semiclandestinità. Questa è una bella leva che costringere gli operatori economici a stare “muti” e tirare avanti. E’ una regola malavitosa, non è malapolitica. Quali sono le principali attività della delinquenza organizzata? Far pagare una pesante percentuale sui guadagni delle attività illegali. La mafia non gestisce il gioco d’azzardo; si fa pagare una mazzetta da chi lo gestisce (che magari e anche mafioso). La mafia non gestisce la prostituzione; si fa pagare una mazzetta dai magnaccia. E così via per diverse attività illegali. I rifiuti, gli appalti truccati, le comparanze con i politici etc. etc. Ora costringere un esercente ad operare in semiclandestinità solo perché il comune non si è mai preoccupato di rilasciargli un documento, lo espone al ricatto. Deve cercarsi un protettore e il protettore costa. Una volta chiedevano i voti, adesso si sono raffinati e non chiedono più voti, adesso chiedono che un familiare si canditi in una dello loro liste. A questi candidati hanno dato anche un nome: li chiamano le formiche. Le formiche –in una città con 10mila votanti-  hanno una capacità di raccogliere una media di 15 voti a testa.  Nel nostro caso le liste sono formate da 15/18, formiche, da un trombato e da un  fedelissimo eletto, spesso figlio, nipote, fratello di un funzionario del comune (il braccio armato che ha i mezzi per realizzare l’azione del politico che mira a tenere sotto scacco una larga fascia della popolazione produttiva).&lt;br /&gt;Ma non è solo teoria, mi giungono voci, e stavolta non solo di popolo,  che vengono fatte delle multe e poi –per intercessione di un politico- vengono ridotte al minimo e in molti casi anche cancellate del tutto. E non sto parlando di divieti di sosta (che anche quelli vengono abbondantemente cancellate), ma di multe di diverse miglia di euro e con l’obbligo della chiusura dei locali.&lt;br /&gt;Sicuramente non puoi ricordare perché eri troppo giovane, ma una decina d’anni fa, (12 per l’esattezza) quando a Patti, dopo la sfiducia al sindaco Olivo, ci fu il commissario straordinario, diversi locali furono chiusi per problemi igienici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non voglio dire che debbano essere chiusi i locali come avvenne ne’98 solo perché il bagno del personale non aveva i rivestimenti in ceramica ma in marmo. Non contesto nemmeno il fatto che venga tolta la multa (capisco che il gestore di quel dato locale è un padre di famiglia e deve pur vivere, e visto che la nostra economia è ridotta all’osso, pagare migliaia di euro di multa diventa veramente drammatico).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma è qui che dobbiamo stare attenti. Una parte politica del nostro mondo –con la complicità di alcune autorità deviate/compiacenti che diventano una sorta di braccio armato del potere politico- fa in modo che alla povera gente vengano creati più drammi possibili sperando che vadano poi da loro supinamente a chiedere aiuto. Ed è qui che loro intervengono sulle forze dell’ordine (amiche) .-legate in qualche modo a loro- per far togliere o aggiustare le multe. E’ inutile spiegare il debito di riconoscenza di cui resta vittima il povero esercente che si è risparmiato di vedersi chiuso il locale perché non perfettamente in regola. Chi invece non si sottomette paga la multa e cerca di sopravvivere che è quello che sto facendo io.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;strong&gt;Avrà pensato, ogni tanto, che magari i vostri toni (quelli del vostro gruppo) sono stati eccessivi.&lt;br /&gt;Ma, al di là dei toni, se dovesse parlare al cittadino pattese e siciliano, con grande semplicità, con poca  enfasi ma grande sentimento, per mandargli un messaggio che prescinda dalle contingenze, dal caso “Cine-teatro”, cosa gli vorrebbe dire?  E insomma, al di là dei fatti specifici di questi mesi, cosa possiamo,  secondo lei, cambiare della nostra città?&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con questa domanda mi stai attribuendo capacità che sinceramente non ho. Questa domanda è degna di un primo ministro di un grande Paese. Sono lusingato dal fatto che venga fatta a me. Non voglio comunque deludere le tua aspettative e con estrema umiltà cercherò di spiegare il mio punto di vista.&lt;br /&gt;Devo ammettere che è vero: usiamo toni molto discutibili; ma il tono è importante. Parlare sottovoce è educato ed è anche raffinato, ma non sempre riesce a sortire l’effetto desiderato. Bisogna saperlo fare e noi non sappiamo farlo. Dopotutto non siamo un’organizzazione diplomatica, siamo solo cittadini incazzati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il problema purtroppo non è solo isolato alla nostra città, abbiamo poco da poter dire e fare. Ormai le metastasi hanno invaso tutto il tessuto sociale. Ogni giorno vediamo quello che succede a livello nazionale e poi ne sentiamo parlare in piazza come se si stesse parlando di una partita di calcio. Io credo che negli ultimi anni stiamo dimostrando al mondo di non essere un popolo maturo per una vera democrazia. Di questo ne pagheremo le conseguenze perché c’è già chi è pronto ad approfittarne.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ai cittadini dovrei dire qualcosa di originale, di innovativo, ma tutto è stato detto e tentato… le metastasi non sono curabili. Vorrei dire però che possono dare il loro voto liberamente a chi vogliono. Possono perfino accettare promesse per favoritismi personali e il cosiddetto voto di scambio, ma non possono farsi trattare da animali utili solo a essere munti ad ogni elezione. Ai politici vengono attribuiti poteri che non hanno, l’unico loro potere è farci credere che sono potenti. Non è così. I politici sono al servizio del cittadino e chi non si adegua deve essere scacciato dalla società.  Dobbiamo iniziare dai bar, dalle piazze. Togliamo il saluto a quei politici che non soddisfano le nostre aspettative. Facciamogli sentire il nostro dissenso. Isoliamoli. Vengono eletti con un centinaio di voti, non è possibile che gli altri 12mila elettori facciano finta di non sapere. Isoliamoli socialmente. Boicottiamo le loro attività economiche. La maggio parte di loro sono professionisti mezzi falliti e mantengono i loro studi trasformandoli in segreterie politiche. Medici che non fanno i medici, avvocati che non fanno gli avvocati, sindacalisti che non fanno i sindacalisti, architetti che non fanno gli architetti. Ma vi chiedete come campano? Vi chiedete come pagano i lussi che si permettono?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Apriamo gli occhi. Viviamo nell’estrema provincia, non possiamo controllare i politicanti del potere nazionale, ma controlliamo i nostri politicanti locali. E’ gente di poco valore. Sono solo piccoli quaquaraquà, non devono farci paura. Non sanno fare altro che affamare la popolazione per far poi finta di nutrirla. E’ la loro tattica per conservare il potere.&lt;br /&gt;Cerchiamo di ragionare.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Sebastian Recupero&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9063406963165911043-6707212844941965127?l=pattilibera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattilibera.blogspot.com/feeds/6707212844941965127/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/12/caso-cine-teatro-comunale-intervista.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/6707212844941965127'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/6707212844941965127'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/12/caso-cine-teatro-comunale-intervista.html' title='Caso Cine-teatro comunale: intervista a Franco Zanghì'/><author><name>Defender</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17214550335440752495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9063406963165911043.post-7927329820694292984</id><published>2010-12-10T15:22:00.003+01:00</published><updated>2010-12-10T16:31:04.567+01:00</updated><title type='text'>Legambiente denuncia il ritorno dei rifiuti nel Torrente Provvidenza</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=";font-family:arial,sans-serif;font-size:12px;"  &gt;La battaglia di Legambiente per la pulizia del torrente parte dal 2007 e dopo due anni di sensibilizzazione nei confronti dei cittadini, di giornate di volontariato, di petizioni e di intermediazione con le istituzioni, nel 2009 la Protezione Civile decide di inserire il Torrente Provvidenza di Patti in un progetto regionale di recupero dei torrenti, stanziando 50.000 EURO.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=";font-family:arial,sans-serif;font-size:12px;"  &gt;La pulizia dell'alveo viene effettuata e le montagne di rifiuti trasferiti in discarica, però a quest'intervento non è seguita, né da parte della Protezione Civile né da parte del Comune di Patti, la regolamentazione ed il controllo degli accessi all'alveo del torrente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=";font-family:arial,sans-serif;font-size:12px;"  &gt;Non dando ascolto ai continui richiami del Gruppo locale di Legambiente e con il solito rimpallo di responsabilità e competenze, l'invito ad intervenire celermente non è stato accolto, e ancora oggi l'alveo del Torrente è di libero accesso. Purtroppo questo comporta il serio rischio di vanificare il lavoro di pulizia e di recupero ambientale fatto, in quanto lo scarico di rifiuti, materiale inerte soprattutto, è ripreso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=";font-family:arial,sans-serif;font-size:12px;"  &gt;Il Gruppo di Patti del Circolo di Legambiente continua il suo lavoro e oggi denuncia questo stato di cose!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=";font-family:arial,sans-serif;font-size:12px;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=";font-family:arial,sans-serif;font-size:12px;"  &gt;Di seguito pubblichiamo l'esposto inviato all'ufficio del Genio Civile di Messina, alla Provincia Regionale di Messina, all'Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Messina, alla Soprintendenza dei Beni Culturali e Ambientali di Messina, al Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri di Catania, al Comando della Polizia Municipale di Patti ed alla Procura della Repubblica&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:12px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:12px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;Oggetto: abbandono di rifiuti nell’alveo del torrente Provvidenza.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Per molto tempo, l’alveo del torrente Provvidenza è stato utilizzato alla stregua di una discarica di rifiuti a cielo aperto nella generale indifferenza.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Nel 2007 il gruppo di Patti del Circolo dei Nebrodi di Legambiente ha avviato una campagna di volontariato per il recupero e la tutela del torrente. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Al contempo, ha sensibilizzato l’opinione pubblica e le istituzioni preposte alla tutela del torrente affinché :&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 38.25pt; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style="font-family:Symbol;"&gt;&lt;span style=""&gt;·&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:7pt;"  &gt;       &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;venissero ripristinate le condizioni minime di sicurezza idraulica e di decoro civile, &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 38.25pt; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style="font-family:Symbol;"&gt;&lt;span style=""&gt;·&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:7pt;"  &gt;       &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;adottate le misure di controllo e regolamentazione degli accessi &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 38.25pt; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style="font-family:Symbol;"&gt;&lt;span style=""&gt;·&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:7pt;"  &gt;       &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;creata una discarica di inerti a servizio del territorio di Patti.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;La campagna ha avuto vari momenti di approfondimento (incontri con la popolazione, raccolta firme, proposte di recupero, convegni) e di intervento diretto da parte dell’associazione con diverse giornate di pulizia dell’alveo del torrente. Inoltre l’impegno del gruppo ha avuto un rilevante risultato in un importante appalto, gestito dalla Protezione Civile,&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;finalizzato alla rimozione dei rifiuti; &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;intervento inserito in un piano più generale della Protezione Civile dedicato appunto alla risistemazione di diversi torrenti siciliani. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;A queste iniziative non sono seguite però le necessarie misure di vigilanza per l’inibizione dell’accesso all’alveo del torrente da parte di quei mezzi che sistematicamente vi riversano rifiuti d’ogni genere. Questo nonostante le continue sollecitazioni con incontri, articoli, lettere e comunicati stampa circa la necessità di chiudere e regolamentare&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;tale accesso.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;Pertanto, a distanza di un solo anno dalla fine dei lavori, la situazione è tornata molto critica da tutti i punti di vista (idraulico, sanitario, paesaggistico) vanificando le azioni svolte e seminando sfiducia nei cittadini.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Premesso e denunciato quanto sopra, ritenuto che il torrente Provvidenza è sottoposto a vincoli derivanti da leggi statali e regionali, si invitano:&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style=""&gt;-&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:7pt;"  &gt;          &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;gli Enti preposti alla sua tutela a verificare la situazione e ad intraprendere le azioni di loro competenza;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style=""&gt;-&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:7pt;"  &gt;          &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;il nucleo operativo ecologico dei Carabinieri ed il Comando della Polizia Municipale di Patti ad accertare le infrazioni denunciate e, possibilmente, individuarne i responsabili;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style=""&gt;-&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:7pt;"  &gt;          &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;st1:personname productid="la Procura" st="on"&gt;la  Procura&lt;/st1:personname&gt; della Repubblica di Patti a valutare se nei fatti segnalati sono riscontrabili profili di carattere penale.&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Carmelo Ceraolo&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:12px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9063406963165911043-7927329820694292984?l=pattilibera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattilibera.blogspot.com/feeds/7927329820694292984/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/12/legambiente-denuncia-il-ritorno-dei.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/7927329820694292984'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/7927329820694292984'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/12/legambiente-denuncia-il-ritorno-dei.html' title='Legambiente denuncia il ritorno dei rifiuti nel Torrente Provvidenza'/><author><name>AppTre</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://4.bp.blogspot.com/-TzupvGQ7dno/TtfvQqaooeI/AAAAAAAAADI/TcCsYYwrZbI/s220/prof.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9063406963165911043.post-1732421108635211895</id><published>2010-12-08T22:25:00.003+01:00</published><updated>2010-12-08T22:52:21.270+01:00</updated><title type='text'>Patti: Consulta giovanile, la posizione di SEL</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa inviatoci da SeL Nebrodi in merito alla imminente istituzione della Consulta giovanile di Patti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;-----------------------------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;TESTO DEL COMUNICATO:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il Circolo dei Nebrodi di Sinistra Ecologia e Libertà, con riferimento alla  vicenda della Consulta giovanile di Patti, intende sottolineare l'inadeguatezza del percorso e dello Statuto elaborati in questi mesi. Meritevole di attenzione è, in particolare, l'atteggiamento dell'amministrazione comunale pattese che non ha tenuto in considerazione le richieste di colloquio e i suggerimenti provenienti dal “Comitato per la Consulta giovanile” e che ha istruito un limite di età di 22 anni per la partecipazione alla Consulta. Tale limite,  difforme a quello presente nella maggioranza dei casi, nei fatti, taglia fuori  dalla rappresentanza importanti settori della realtà giovanile, quali il mondo associativo, quello universitario o le nuove identità lavorative, rendendo quest'organo, ponte fra i giovani e il mondo delle istituzioni, quasi del tutto inutile.&lt;br /&gt;Ancora una volta, quindi, l’amministrazione comunale Gullo-Venuto dimostra le proprie carenze politiche che derivano dal non sapere ascoltare la società facendo incomprensibili cernite tra gruppi di persone (oltre al limite d'età, tra l'altro, la convocazione di un tavolo di discussione, per nulla tecnico, composto da pochi rappresentanti d'istituto delle scuole medie superiori), e manifesta di avere le idee confuse sul ruolo delle Consulte e sul loro funzionamento.&lt;br /&gt;E' necessaria pertanto la sospensione del processo in corso e la convocazione urgente di un tavolo tecnico che coinvolga e spinga davvero alla partecipazione i giovani pattesi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sinistra Ecologia e Libertà - Circolo dei Nebrodi "Pier Paolo Pasolini"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;-------------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Redazione.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9063406963165911043-1732421108635211895?l=pattilibera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattilibera.blogspot.com/feeds/1732421108635211895/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/12/patti-consulta-giovanile-la-posizione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/1732421108635211895'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/1732421108635211895'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/12/patti-consulta-giovanile-la-posizione.html' title='Patti: Consulta giovanile, la posizione di SEL'/><author><name>Defender</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17214550335440752495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9063406963165911043.post-6569470188125057749</id><published>2010-11-25T01:02:00.006+01:00</published><updated>2010-11-25T14:34:23.993+01:00</updated><title type='text'>Liceo Scientifico di Patti, interviene SEL</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa, contenente la posizione di Sinistra Ecologia e Libertà in merito alla realizzazione della nuova struttura scolastica pattese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;-------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Testo del comunicato:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;Il Circolo dei Nebrodi di Sinistra Ecologia e Libertà “Pier Paolo Pasolini”, in merito alla realizzazione del nuovo liceo scientifico di Patti, dichiara la propria contrarietà alla soluzione promossa della Giunta Ricevuto e cioè alla locazione con diritto di riscatto di una struttura già esistente. Proprio in queste ore, in città e sul web, verrà diffuso un &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.fileden.com/files/2007/4/27/1021614/Sel%20Nebrodi%20-%20Liceo%20di%20Patti%2024%20novembre.pdf"&gt;documento&lt;/a&gt;&lt;span&gt; che spiega la posizione del gruppo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;La nostra idea di istruzione e  formazione, nonché la nostra idea di società, è molto distante da quella  su cui la Provincia sta investendo. Chiediamo dunque che venga sospeso  l’iter già avviato – ma probabilmente il bando di gara andrà deserto e  si sospenderà da sé – per intraprendere la messa a punto e la  costruzione di una struttura moderna, dotata di laboratori  all'avanguardia, bio-compatibile, e dotata di un sistema di energie  rinnovabili che vada ad incidere sull’impatto ambientale e il  contenimento dei costi.&lt;br /&gt;  Constatando la sistematica inefficacia dell'azione amministrativa,  chiediamo, inoltre, le immediate dimissioni del Presidente della  Provincia e agli assessori competenti, in quanto inadempienti rispetto  al mandato istituzionale attribuito loro dalla legge regionale 9/86.&lt;br /&gt;  Seguendo questo modello, la mobilitazione di SEL Nebrodi, continuerà,  quindi, ad evidenziare, su questo ed altri temi, le responsabilità  dell’attuale classe dirigente di questo territorio e ad esplicitare  proposte concrete e innovative.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Sinistra Ecologia e Liberta - Circolo dei Nebrodi "Pier Paolo Pasolini"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;----------------------------------&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9063406963165911043-6569470188125057749?l=pattilibera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattilibera.blogspot.com/feeds/6569470188125057749/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/11/liceo-scientifico-di-patti-interviene.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/6569470188125057749'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/6569470188125057749'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/11/liceo-scientifico-di-patti-interviene.html' title='Liceo Scientifico di Patti, interviene SEL'/><author><name>Redazione</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04048819832735505142</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9063406963165911043.post-4777785325050804848</id><published>2010-11-17T01:07:00.007+01:00</published><updated>2010-11-17T01:38:17.153+01:00</updated><title type='text'>Al 17 di Novembre (pensiero breve)</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Brevissimo. Stranamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voglio solo ricordare a me stesso e al mondo che mi ascolta cosa abbia voluto dire per me il 17 novembre da quando, 16enne, lo organizzavo con corteo, striscioni, cori e concerti.&lt;br /&gt;Il 17 novembre era semplicemente la data in cui per uno studente tutto era possibile. Io sentivo che in quel giorno avrei potuto fare tutto: avrei potuto sfidare ogni cosa, anche la meccanicità intrinseca dei giorni nel "sistema vita", nel "sistema paese". Il 17 novembre era come il vento di liberazione da quelle che per noi, ormai, erano divenute solo carceri: le scuole. Che brutta cosa se le scuole diventano carceri. Ma che fare? di fronte al fatto che siamo solo numeri, ingranaggi o, peggio, punti di una linea spezzata su una tavola di statistica, che fare? Di fronte a diplomifici senza sole e soprattutto senza strutture. Evadere, ma capire la bellezza che sta nella conoscenza... ricercarla nelle forme e nei colori della libertà. Nel concetto di "formazione" distante anni luce da "istruzione". Noi non siamo macchine in fin dei conti, no?&lt;br /&gt;Allora magari era implicita, ma c'era la gioia della conoscenza, della formazione del nostro Io, attraverso la liberazione.&lt;br /&gt;E oggi si, c'è ancora il bisogno di una liberazione - che forse è sempre la stessa che non arriva mai -  senza dimenticare il valore di collante e formante sociale della scuola e dell'Università pubbliche. Ci devono essere e devono essere di tutti e per tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi a Messina la piattaforma del 17 novembre è stata lanciata da Rete No Ponte, Movimento acqua bene comune, Unime In Protesta, Udu e CGIL. Quando avevo 16 anni forse non capivo che il diritto allo studio è un bene pubblico collegato a tutti gli altri. Collegato al concetto stesso di "pubblico".&lt;br /&gt;Ed ecco la liberazione: abbiamo bisogno di liberarci da chi ci sta rubando tutti i nostri beni comuni. Ci dobbiamo libeare di quelli che si professano liberali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'unica vera istruzione deve essere pubblica. Perché pubblica è la bellezza, pubblica è la conoscenza, pubblica è la vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Richiesta di oggi al Governo: storniamo i &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;12 miliardi di euro&lt;/span&gt; dei cacciabombardieri e investiamoli nell'istruzione, nell'università e nella ricerca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BUON 17 NOVEMBRE A CHI CREDE CHE PARLARE DI CAPITALISMO E ANTICAPITALISMO ABBIA ANCORA UN SENSO.&lt;br /&gt;BUON 17 NOVEMBRE A CHI NON CREDE PIU' IN NULLA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right; font-weight: bold;"&gt;Sebastian Recupero&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9063406963165911043-4777785325050804848?l=pattilibera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattilibera.blogspot.com/feeds/4777785325050804848/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/11/al-17-di-novembre-pensiero-breve.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/4777785325050804848'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/4777785325050804848'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/11/al-17-di-novembre-pensiero-breve.html' title='Al 17 di Novembre (pensiero breve)'/><author><name>Defender</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17214550335440752495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9063406963165911043.post-1066382860993079458</id><published>2010-11-09T23:14:00.002+01:00</published><updated>2010-11-09T23:22:05.643+01:00</updated><title type='text'>Io c’ero...</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;Voglio raccontare cosa è successo, e soprattutto cosa ho sentito, ieri al consiglio comunale. &lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;Innanzitutto voglio manifestare tutto il mio rammarico per il fatto che il consiglio comunale, espressione più alta di controllo politico-amministrativo del comune, sia praticamente deserto. Ad assistere all’assemblea “pubblica” c’era un vigile, lì ovviamente per lavoro, due impiegate comunali che facevano va e vieni dai loro uffici, tre “giornalisti” seduti in prima fila, di cui due con una autonomia di appena un’oretta, e quattro cittadini, io compreso. Capisco che molte persone di lunedì pomeriggio hanno da lavorare e capisco anche chi in un pomeriggio libero preferisce fare altro. &lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt; &lt;/span&gt;È anche vero che negli ultimi due anni, da quando assisto più o meno assiduamente al consiglio comunale, non ho mai visto la sala piena. Ma ieri c’era la relazione del sindaco sullo stato di attuazione del programma, tra l’altro l’ultima del sindaco Venuto, e in un paese che si appresta ad andare alle urne dovrebbe essere un evento importante. Siamo da tempo in piena campagna elettorale e quasi settimanalmente si annunciano nuovi candidati e nuovi movimenti politici, ma, ahimè, il centro della politica del paese non vede nessuno di questi nuovi soggetti politici presenti ed interessati...&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;L’altra cosa, che non si poteva non notare, anche se sembravo il solo ad accorgersene, era il continuo squillare di cellulari, si sono sentite partire almeno una ventina di suonerie diverse (alcune anche più volte), ma nessuno sembrava preoccuparsene, anzi si rispondeva senza nemmeno uscire dall’aula mentre che il dibattito continuava neanche tanto infastidito. A tratti sembrava di essere in un call center, mancavano solo gli auricolari! &lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;Ma andiamo alla cronaca vera e propria tralasciando questi dettagli che evidentemente hanno colpito solo me e che forse è una mia pecca notarli. Non sono un giornalista quindi la mia cronaca sarà inevitabilmente carente e spero di riuscire ad evitare qualsiasi giudizio personale. &lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;Come già ricordato, il primo punto all’ordine del giorno è stata la relazione annuale del sindaco sullo stato di attuazione del programma (tra l’altro cercandolo sul sito del comune non si trova, è presente l’apposito link ma questo è vuoto). Come di routine la parola spetta al sindaco per illustrare la sua relazione e il suo operato. La relazione inizia con la ricerca e il richiamo a tutte le forze politiche per un clima più sereno (si è gia fatta pesante l’aria di campagna elettorale)&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;poi il sindaco ha svariato su diversi punti dall’impegno nei servizi sociali agli investimenti sulla sicurezza del territorio, dell’impegno profuso nel presentare diversi progetti che attendono lo sblocco dei finanziamenti alla costruzione dei parcheggi in via Fratelli Cervi, dal cartellone estivo alla rassegna teatrale di Tindari, dall’imminente inizio dei lavori per il marciapiede in via Trieste a quelli per Piazza Niosi. Per ultimo parla del centro storico affermando: “credo che sia stato una delle poche amministrazioni nella storia che ha investito [...] per il centro storico” citando San Francesco e Palazzo Galvagno. &lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Alla fine del discorso di Venuto il presidente (Mobilia, Scardino era assente) chiede chi vuole la parola, tra i consiglieri è sembrato cogliere una specie di tentennamento, successivamente ho interpretato quella titubanza come la volontà da parte dei consiglieri di avere l’opportunità dell’ultima parola nel dibattito. È stato, poi, il consigliere Mollica il primo a rompere il ghiaccio leggendo il suo duro commento alla relazionare del sindaco, definendolo: “freddo, stanco e soprattutto rassegnato – e che – non manifesta slancio alcuno per il prossimo futuro di una città messa sotto silenzio da una componente politica che aspira a governare per i prossimi dieci anni, con le stesse metodologie. [...] Finalizzata dalla logica dei numeri, - dominata- dall’incapacità di pensare in grande, da una mediocrità ormai diffusa e riistituzionalizzata, da una parte politica che mi piacerebbe rendesse il conto dell’operato del governo della città ponendo numeri ed iniziative assunte ”. &lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt; &lt;/span&gt;Inoltre rimanda al mittente la causa del clima di violenza politica denunciato dal sindaco e rilancia: “da anni il dibattito è morto e sepolto, per questo abbiamo ritenuto di dover lasciare una maggioranza laddove alcune componenti, con la sola forza dei numeri, sono riuscite a condizionare volontà di cambiamento e silenzio”. Continua Mollica elencando alcuni i punti deboli di questa amministrazione: il progetto del centro storico abbandonato, l’ufficio delle relazioni con il pubblico mai aperto, il riordino della pianta organica non affrontato e la cura del verde pubblico non più gestita dal comune stesso come un tempo. Così conclude: “in quest’ultimo scorcio di mandato dimostri di sapersi scrollare di dosso lacci e laccetti che hanno frenato e caratterizzato il suo operato”.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Il secondo consigliere ad intervenire è stato Aquino, anche lui come sottolineato del collega Mollica, nelle parole del sindaco avverte lo stesso sentore di rassegnazione. Inoltre dichiara che: “nessuna analisi possa farsi della relazione annuale se non la si mette in correlazione con il programma che lei aveva presentato e che gli elettori hanno votato. [...] Un buon politico è quello che se non ritiene, se non è certo, di poter realizzare alcuni obiettivi del proprio programma è bene che non li inserisca.” Lamenta il fatto che il buon progetto di recupero centro storico sia stato redatto solo per “pagare una cambiale politica, di una forza politica che quel progetto aveva fortemente voluto e richiesto più che per reale convinzione”. Definisce il San Francesco come un contenitore vuoto di cui non si evince una chiara destinazione. Ribatte punto su punto la relazione del Sindaco citando l’ultimo cartellone teatrale di Tindari e l’increscioso episodio con vecchioni, la leggerezza nella gestione del cinema comunale, lo stato dell’ufficio tributi, il porto per cui denuncia che “nessun atto amministrativo è stato posto in essere”, il sistema dei parcheggi, la viabilità, il rilancio delle frazioni, il cimitero, la consulta giovanile ancora da istituire, la Villa Romana. In fine, concludendo afferma che dalla relazione annuale non evince nessun progetto di sviluppo perseguito dall’amministrazione in questi quattro anni e che il confronto con il programma pre-elettorale è imbarazzante per cui dà un netto giudizio negativo rispetto all’operato dell’amministrazione.&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;                                &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Il primo a prendere la parola dalla parte della maggioranza è stato il consigliere De Luca il quale ovviamente ha una visione opposta a quella del consigliere Aquino. Parla di traguardi che l’amministrazione ha raggiunto “seppur con una congiuntura internazionale mostruosa”! Lui vede il bicchiere mezzo pieno (anzi pieno a metà) e cita i servizi sociali come un’eccellenza, la stagione turistica, la garanzia dei servizi essenziali, la difesa dell’ospedale e dell’università.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Dopo De Luca la parola passa a Tripoli che prima di tutto richiama i colleghi dell’opposizione, dicendo che alcuni di loro per quattro anni sono stati solo capaci di fare campagna elettorale. Poi dichiara: “questa amministrazione ha lavorato e ha lavorato benissimo per quello che si poteva fare”. Ha citato gli interventi nel centro storico, i servizi sociali e parlando del problema rifiuti ha affermato che il problema è stato ben affrontato.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Dopo tocca a Gigante (dissidente di maggioranza) che evidenzia come il comune è perennemente gestito in stato di emergenza attraverso le ordinanze, evidenziando così una grave incapacità ad amministrare, portando il paese ad arretrare. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Il consigliere Di Dio prende la parola e centra il suo intervento tutto sulla mancata realizzazione di un impianto sportivo a Patti Marina, e sull'abbandono e il degrado in cui questa frazione versa. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Il consigliere Forzano, invece, dopo aver elencato gli attuali impedimenti internazionali: la crisi economica, nazionali: “un’Italia ferma sui binari, ghiantata da 2 anni”, regionali: il quarto governo in 2 anni. Dichiara: “è un grande successo, è un grande successo aver mantenuto l’ospedale in questi anni, aver mantenuto il tribunale, aver mantenuto tutti quegli uffici e quelle sedi è un grande successo, [...] bisogna apprezzare quello che abbiamo”. E auspica per evitare il peggio la collaborazione di tutti a partire dai cittadini, dai giornali e dell’opposizione di cui denuncia uno scarso impegno a favore del paese.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;L’ultimo dei consiglieri a intervenire è stato Bonsignore e riprende il primo punto del discorso del sindaco, in cui auspicava il ritorno del vero ruolo della politica. Appellandosi al buon senso di tutti, maggioranza e opposizione, chiede di cambiare questo modo di fare politica per riuscire a cambiare e migliorare l’attuale stato delle cose. Tocca poi il tema scottante dell’edilizia: “Mi sarebbe piaciuto in questo consiglio comunale che qualcuno sollevasse la questione legata alla commissione edilizia, e invece tabula rasa. [...] Sindaco sarebbe stato forse il più grande regalo che tu potevi fare a questa città, quella di sciogliere la commissione edilizia comunale, invece di andare a sostituire 4 elementi della stessa. [...] dobbiamo cambiare rotta pensare in maniera diversa pensare ad un rilancio vero”.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;A questo punto prende la parola il Sindaco per fare un intervento conclusivo e rispondere ad alcune questioni sollevate dai consiglieri: “ritengo che da parte dell’opposizione dare un giudizio negativo sull’operato dell’amministrazione, credo che ci sia una grande miopia politica. [...] La politica deve essere in una città il punto vitale fondamentale, la salute della vita democratica di una città. [...] bisogna cambiare metodo, strumenti, comportamenti non solo amministrativi, ma anche sociali. Comportamenti diversi nei confronti della propria città. L’immagine della città non può essere soltanto rilegata al ruolo dell’amministrazione comunale, ma deve essere anche sorretta dai media, dai giornali e dalla stessa società. [...] ho tentato in questi cinque anni a dare a questa città un’immagine diversa con le risorse disponibili, ma nessuno mi può contraddire su questo o sul mio impegno personale quotidiano nei confronti non soltanto della vita amministrativa, ma anche al servizio della società di Patti. [...] per il centro storico ho cercato di dare una risposta, l’abbiamo fatta. Resta il piano particolareggiato, se nel consiglio comunale ci sono le risorse, 350/400.000 €, quelle che servono, dobbiamo fare un concorso di idee? A disposizione non c’è nessun pobblema. [...] Pensare che tutto si poteva risolvere con l’esiguo bilancio comunale, ahimè, questa è miopia politica dell’opposizione.” &lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Il consiglio ha poi approvato il nuovo&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;span style="mso-bidi-font-weight:bold"&gt;Piano Miglioramento dei Servizi della Polizia Municipale e ha rimandato il punto relativo al documento a sostegno dei precari del comparto scuola.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="mso-bidi-font-weight:bold"&gt;Alle 8 e 30 li ho poi lasciti a dibattere sul punto del riassetto del bilancio perché le quasi 4 ore e mezza mi erano più che bastate...&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="mso-bidi-font-weight:bold"&gt;Carmelo!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9063406963165911043-1066382860993079458?l=pattilibera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattilibera.blogspot.com/feeds/1066382860993079458/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/11/io-cero.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/1066382860993079458'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/1066382860993079458'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/11/io-cero.html' title='Io c’ero...'/><author><name>AppTre</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://4.bp.blogspot.com/-TzupvGQ7dno/TtfvQqaooeI/AAAAAAAAADI/TcCsYYwrZbI/s220/prof.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9063406963165911043.post-6134889649001885671</id><published>2010-10-28T20:37:00.093+02:00</published><updated>2010-10-29T01:19:41.412+02:00</updated><title type='text'>Liceo scientifico: lettera autonoma, e forse anarchica, alla mia (smarrita) società civile.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Cari lettori, e comunque lettori anche poco cari,&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;oggi pomeriggio ho preso parte ad un incontro tenutosi nell'aula magna del Liceo Classico di Patti. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"Il solito incontro con le solite chiacchiere sul problema del liceo scientifico", si potrebbe dire. Ma non è esatto: ho apprezzato tantissimo la presenza di tecnici, sindacalisti e precari che hanno parlato della riforma Gelmini, dei tagli di Tremonti e del valore della conoscenza. Purtroppo, a lungo si è finito per fare la solita retorica sul problema della struttura liceale, non considerando nessun punto di vista politico ma ricercando una inutile e inopportuna apoliticità. In più, e lo penso realmente, qualcuno ci ha speculato in termini di propaganda elettorale. Resta, ad ogni modo, la serietà dell'incontro che i ragazzi sono riusciti ad organizzare (e la complessità dei problemi che hanno voluto esporre), al di là del fatto che, alla fine, ci si sia appassioni solo alle contingenze, alle micro-vertenze. Questo anche perché, da un lato, siamo in campagna elettorale; dall'altro perché i genitori sono sempre un po' distaccati dai problemi reali e hanno una visione spesso incompleta del problema.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dirò subito che la mia contrarietà a questa occupazione (per motivi ampi che spaziano dalla sociologia alla filosofia al realismo, e che non sto qui a raccontarvi) non mi ha impedito di essere al fianco degli studenti anche stavolta. Non foss'altro che le questioni sociali e politiche, e le istanze dei gruppi sociali, rappresentano il senso della mia esistenza.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Adesso però è giusto fare un discorso onesto: credo che la coscienza sociale dei ragazzi del liceo non si sia svegliata, e non sia carica di motivazioni complesse, per tutti quanti allo stesso modo. Non è motivo di cattiveria affermare che sono ben pochi quelli che capiscono fino in fondo i problemi reali. Lo dico perché io stesso, al liceo, - seppur con una progressiva presa di coscienza - sono stato, alle volte, solo un appassionato di sogni astratti o di discorsi semplicistici. Oggi sono ancora un appassionato di sogni di cambiamento e di verità...ma con una coscienza strutturata.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ecco, possiamo accettare dunque la considerazione per la quale i ragazzi siano un po' incoscienti e che spesso le loro proteste perdano di significato; ma non possiamo accettare che sia così per i genitori, i docenti, i dirigenti scolastici. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si, l'occupazione i ragazzi non la devono fare: infatti dovrebbero occupare gli adulti, cioè quelli che hanno tutti gli strumenti per capire! Quelli che però, in fin dei conti, non hanno mai capito che si sta rubando il futuro dei loro figli e di intere generazioni. Quindi no, nemmeno loro possono occupare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma, direte, "oggi i genitori erano schierati al fianco degli studenti". Lo erano: con le parole. Purtroppo, per una vita, non lo sono stati con i fatti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Proprio qui che il mio discorso sembra ingarbugliarsi, arriverò velocemente al nocciolo della questione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dell'unità dei consiglieri provinciali o dei sindaci, con la volontà di non dipendere dalla loro appartenenza politica per il raggiungimento di un obiettivo comune, non me ne frega nulla. E non me ne frega nulla perché nessun obiettivo è comune, in politica.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questo governo nazionale, infatti, così come molti altri governi in passato, ha deciso che sull'istruzione non si deve investire, chiarendoci dunque che essa non rappresenta una priorità per lo sviluppo sociale, culturale ed economico della nostra società. Per carità, una scelta politica che si argomenta in un disegno ideologico ben preciso, del tutto rispettabile. E fin qui ci siamo: non ci sono scelte oggettive.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ora, sfortunatamente per noi, anche alla Provincia esistono i partiti: e sono grossomodo gli stessi che troviamo sullo scenario nazionale. E non so se qualcuno di voi sa che la Provincia Regionale di Messina, da oltre quarant'anni, è governata dal centro-destra, sotto varie forme e rimescolamenti. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Anche qui le scelte potrebbero non essere oggettive?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Analizziamo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I compiti delle provincie sono essenzialmente questi: strade provinciali, strutture scolastiche, tutela ambientale...   e poco altro. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dunque: intorno all'anno 2000 o poco prima, il Consiglio Provinciale aveva stanziato, nel bilancio, i soldi necessari alla costruzione del liceo scientifico di Patti (quindi la possibilità economica c'era). Ma, senza troppe sorprese, questi soldi sono stati subito stornati e ridistribuiti su altri fronti: non mi pare che ci fossero particolari criticità e che quindi un'emergenza più grande avesse messo in condizione i consiglieri di scegliere altri investimenti. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Beh, sul fronte dell'edilizia scolastica, a parte il favore a qualche politico importante o la rispondenza a qualche logica lobbistica che ha portato al finanziamento di alcune strutture, si proceduti abbastanza male. Unica cosa fatta è stata buttare soldi nel cesso, pagando le locazioni.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma per fortuna queste amministrazioni provinciali monocolore hanno impedito la devastazione del territorio con un attento controllo sulla cementificazione e la messa in sicurezza delle zone a rischio idrogeologico, oltreché con la particolare cura delle arterie stradali provinciali. Oppure non basta nemmeno l'ironia, per evitare di ricordarvi ancora storie di morti e di sfollati, di attività commerciali e industriali costrette a chiudere, di aree agricole abbandonate, di cemento e di rabbia. Ma purtroppo anche di connivenza: di tutti noi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ad ogni modo, fino al mio ingresso sulla scena e alla partecipazione alla battaglia del liceo di Patti, soldi di provenienza provinciale ne sono stati spesi parecchi su svariati fronti: male evidentemente, se non si è stati in grado di rispondere ai pochi compiti che l'Ente detiene. Dopo di ché, il martellante problema del reperimento del denaro, è stato al centro di ogni discussione ed è diventato una cosa che sta nei fatti, quasi normale. E invece, cari amici lettori, non è normale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Io faccio questa semplicissima lettura: o il centro-destra provinciale non crede e non ha creduto nell'importanza dell'istruzione pubblica (come il governo nazionale fa per scelta) oppure siamo di fronte a gravissima (sottolineo gravissima) incapacità amministrativa, oppure ancora si è preferito perpetuare un sistema di micro e macro assistenzialismo e clientelismo che ha fatto contenti tanti elettori, in tante situazioni. E chi se ne frega: a scuola ci vanno quelli che sono allo scuro di come funzionano le cose e che hanno scarsa influenza sociale, ai quali non si può comprare il voto in qualità di studenti. Lo si comprerà domani in qualità di disoccupati. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma io sono convinto che la verità comprenda tutte e tre le ipotesi: per continuare a spartirsi posti di potere e a perpetuare il loro controllo sulla popolazione si adopera il sistema clientelare distribuendo risorse economiche nel breve periodo ad alcuni soggetti o enti; questo consente di non esser giudicati in base ad un criterio di meritocrazia e quindi è facile essere rieletti anche se si è incompetenti; in fine, per questo motivo, non c'è bisogno che tutta la gente sia istruita e che le scuole siano pensate come una cosa seria. Tanto comandano i Baroni. E comanderanno anche su di noi: giovani oggi, arruolati nel sistema domani.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tutto questo discorso è utile, a mio modesto avviso, a comprendere quale siano considerate oggi le cose davvero importanti per chi ci governa, ed in generale, per la maggioranza dei cittadini. E cioè: la detenzione del potere, l'accumulo del capitale, la sicurezza illusoria nel curare solo il proprio giardino a scapito di chi non ha la fortuna di avere santi in Paradiso, l'uovo oggi e mai la gallina domani.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vedete, per me è impossibile fare qualsiasi discorso apoliticamente, senza ideologia. Le micro-vertenze sono figlie, come reazioni fisiche di corpi che continuamente si scontrano, delle grandi vertenze. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oggi le grandi vertenze sono la legalità, il lavoro, l'economia sociale (cioè di tutti) e l'ambiente. Io non riesco ad immaginare ogni altro discorso, seppur piccolo, contingente o limitato ad azioni di minor respiro, slegato da queste grandi tematiche. E infatti nulla è slegato, per me.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quello che abbiamo di fronte da sempre, e quello che abbiamo di fronte oggi guardando alla classe politica, è un disegno conservatore, capitalista (e smettetela di sbuffare davanti a questa parola, che vi sta mangiando la vita), criminale, mafioso e baronale. Questa è la verità. Solo questa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' un disegno di turbo-capitalismo (precarietà per molti; illegalità, egoismo, prepotenza e astuzie finanziarie poco trasparenti per pochi) perché moltissimi hanno il sogno fasullo della ricchezza economica e nessuno quello della ricchezza morale. E' un disegno di turbo-mafia perché la mafia non è esterna alla politica, ma la politica è diventata la mafia vera con la nostra complicità. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E poi la politica è divenuta il regno del potere: il potere come vera ricchezza. E' forse questo il punto principale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per portare avanti questo disegno, potete ben capire, che non servono buoni amministratori: serve solo gente senza scrupoli, che fa leva sulle vostre paure, sulle vostre ansie primordiali e sulla vostra vulnerabilità. Sul lavoro come sulle altre condizioni sociali precarie. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ecco perché gli amministratori che abbiamo, e che oggi accusate di inadempienza perché vi si palesato di fronte un problema che "trascende" la vostra quotidianità (e, per altro, li accusavate anche ieri, accorgendovi sempre, per qualche giorno, degli stessi problemi di oggi) li avete rivotati e forse li rivoterete ancora.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per il liceo scientifico di Patti dunque, al di là del nuovo bando (l'ennesimo) che ci hanno promesso, e del fatto che forse stavolta qualcosa si riuscirà a fare davvero (speriamo), resta un'unica verità: la scuola pubblica non è stata e non è ancora una priorità. E per chi ha fatto parte e fa parte del centro-destra - e che a volte rimescola le carte per non fare comprendere il peso della propria corresponsabilità e della propria colpevolezza morale o fattiva, con cambiamenti di casacche, di bandiere, di toni, o con innovazioni ideologiche (ultimante va di moda il sicilianismo e l'autonomismo) - non può, per quanto mi riguarda, fare oggi opposizione a quello che ha rappresentato per anni. Non può tirarsi fuori dal sistema che egli stesso ha contribuito a costruire e a tenere in piedi, approfittandone, di certo, in più occasioni. Non può usare toni comiziali - o toni buonisti e deideologizzati contro i toni comiziali di altri - per attribuire la responsabilità sempre ad altre persone. Il problema qui, prima che essere rappresentato dalle persone nella loro individualità e umanità, sono i sistemi politici! E pure tu, caro Cerreti, ne fai parte. E pure tu, anche se da quella opposizione di comodo e anche se dici delle cose molto giuste, caro Luigi Gullo, ne fai parte. E pure tutti gli altri.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E voi adulti, genitori, come fate a lamentarvi oggi? Di cosa vi lamentate?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Insomma c'è qualcuno che è confuso: politici che si dimenticano perché appartengono ad un partito; genitori che non sapevano di aver votato qualcuno che in realtà non la pensa come loro. Gli studenti sono spaesati. E io sono per strada, a domandarmi quand'è successo tutto ciò. E perché.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma sono scene già viste dai mie occhi. Ad esempio, come sull'Ato rifiuti e l'Ato idrico al Comune di Patti: l'opposizione di centrodestra contesta il Sindaco per aver accettato il regime della Tia (tariffa di Igiene Ambientale) illegittima ...e approvata con tutte il resto delle porcherie e delle spartizioni dai politici del proprio partito a livello provinciale; oppure sentir pronunciare al consigliere Aquino (Pdl) le parole "sono rammaricato per la proposta di privatizzare l'acqua fatta dal mio partito a livello nazionale". Ma a tutto c'è un perché, cristo santo! Forse solo loro non lo sanno.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Bene cari amici. Alla fine di questa storia i genitori non avranno mai protestato davvero e smetteranno di sostenere la protesta dei figli; i figli per la gioia dei genitori non occuperanno più un bel nulla e penseranno solo a studiare, che è una cosa seria; i politici continueranno a perpetuare il loro potere sui genitori, inclini a svegliarsi dal loro letargo morale solo a tratti. E qualcuno solo perché tra qualche mese si vota. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma che volete, la storia di questa gente è stata, prima di questo intralcio, una storia di fatti sociali e di gran travaglio: una madre, forse, un giorno, decise di costruire una veranda abusiva sulla propria terrazza per assecondare la sua voglia di casa, di cose, di spazio per accumulo e eleganza; uno di quegli uomini era innamorato dall'idea di una casa sull'argine del fiume o forse non sapeva che avrebbe costruito la sua casa su un argine di fiume; uno degli altri la voleva sul mare, la casa; uno in un cucuzzolo di montagna dove costruivano solo magazzini agricoli, chissà poi perché; un ragazzino si era truccato lo scooter; un adolescente non aveva pagato il biglietto del treno; un altro aveva preso esempio da papà e si era fatto levare una multa per divieto di sosta o parcheggio non pagato; uno studente continuava a copiare la versione di latino perché la scuola e la vita gli avevano insegnato che bisogna essere furbi e non curiosi e onesti; un papà imprenditore aveva scaricato i suoi grandi rifiuti nell'alveo di un piccolo fiume. E intanto un rumeno rubava la pensione della vecchietta: perché glielo avevano insegnato gli italiani come si fa e che si può fare, in Italia. E perché come gli altri italiani che rubano, essi sono fuori dalla società: espulsi dal capitalismo e dalle sue contraddizioni. E forse salvi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un sistema universale di mafiosi: il sistema NOI.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E fanculo dignità del lavoro, fanculo libertà, fanculo morale cattolica, fanculo sviluppo sostenibile, fanculo progresso, fanculo tutto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Fanculo pure alle tragedie annunciate e ai morti; all'eolico, che da fonte di energia rinnovabile diventa fonte rinnovata di corruzione; alla raccolta differenziata o alla riduzione del peso dei rifiuti che muore nelle discariche ancora rinnovate; fanculo ai ricercatori e ai precari; agli studenti universitari senza raccomandazione che faranno i camerieri; fanculo a tutti i disoccupati; fanculo ai giovani; fanculo agli anziani.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oppure no.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Io non venderò mai il mio voto. E non venderò mai la mia dignità di uomo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sebastian Recupero&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9063406963165911043-6134889649001885671?l=pattilibera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattilibera.blogspot.com/feeds/6134889649001885671/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/10/liceo-scientifico-lettera-autonoma-e.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/6134889649001885671'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/6134889649001885671'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/10/liceo-scientifico-lettera-autonoma-e.html' title='Liceo scientifico: lettera autonoma, e forse anarchica, alla mia (smarrita) società civile.'/><author><name>Defender</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17214550335440752495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9063406963165911043.post-7520931884813570961</id><published>2010-10-15T17:37:00.004+02:00</published><updated>2010-10-15T17:46:14.025+02:00</updated><title type='text'>Patti: nasce il Circolo dei Nebrodi di Sinistra Ecologia e Libertà</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 13px; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 13px; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;Pubblichiamo la&lt;b&gt; &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;versione integrale del comunicato stampa:&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 13px; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;____________________________________________&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 13px; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E’ nato, ufficialmente il 3 ottobre scorso a Patti, il Circolo dei Nebrodi di Sinistra Ecologia e Libertà intitolato a Pier Paolo Pasolini. Il movimento politico che da più di un anno e mezzo opera su tutto il territorio nazionale, e di cui è portavoce il Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, si da ora la forma del partito: il 22, 23 e 24 ottobre a Firenze, infatti, si terrà il Congresso fondativo al quale prenderà parte anche un rappresentate del Circolo Nebrodi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il referente del circolo, almeno per il primo periodo, sarà Sebastian Recupero; mentre al Coordinamento provinciale – durante il Congresso tenutosi a Messina l’8 ottobre - sono stati eletti Donata Ingrillì (già sindaco di Mirto), Sara Marino Merlo, Emanuele Marchese, Francesco Mastrolembo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il Circolo dei Nebrodi nasce come laboratorio politico permanente per radicare sul territorio la linea programmatica del partito e declinarla, in particolar modo, su quelle che sono le sfaccettature e le tematiche locali, senza per questo rinunciare ad affrontare e interpretare temi di più largo respiro.&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 13px; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;Le ragioni della nostra scelta e il coinvolgimento nel nostro circolo di un’ampia maggioranza di giovani e giovanissimi (circa l’80 % degli iscritti, al 25 settembre, sono sotto i 30 anni), sono da ricercare nella necessità di un cambiamento reale della politica e nel fallimento del sistema partitico-clientelare attuale. Anche l’allontanamento dalle ideologie del Novecento, che, invece di gettare le basi per un nuovo discorso di riforma del quadro sociale e di riorientamento delle abitudini del cittadino globale ha lasciato spazio alle dannose anime populiste da una parte, e neoliberiste dall’altra, ci impone oggi di ricercare con forza la strada della sinistra, dell’ecologia e della libertà partendo da chi ancora possiede dei sentimenti buoni e delle “energie pulite”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 13px; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ci ispira la necessità di porre un argine al disfacimento del senso democratico, alla privazione della dignità d’ogni cittadino, legata al voto di scambio, diretto e indiretto, e alla ricerca del consenso di una casta di politici che non hanno come obiettivo la trasformazione della realtà sociale – che ammetta anche la loro scomparsa – ma semplicemente il mantenimento dello stato attuale delle cose. In questo senso leggiamo negativamente la nascita di nuovi partiti che hanno una confusa vocazione identitaria a difesa delle ragioni della Sicilia, oppure il moderatismo di movimenti che si staccano da partiti già esistenti e che sono unicamente tesi alla difesa di posti di potere: pensiamo alle varie costole staccatosi da già ambiguo MPA, come il nuovo movimento di Cateno De Luca, oppure il Pid (Popolari per l’Italia di Domani) del condannato per favoreggiamento semplice ad esponenti della criminalità organizzata, Salvatore Cuffaro, e di Calogero Mannino. Essi rappresentano chiaramente ciò che noi non vogliamo essere: lottizzatori della democrazia, perpetuatori di una politica vecchia e dannosa. &lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 13px; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;La Sicilia, e la Provincia di Messina, rappresentano l’emblema di quanto la democrazia sia stata abbattuta dal linguaggio e dalla metodologia baronale: fenomeni come l’assistenzialismo e, peggio, come il clientelismo, hanno impedito il progresso di un’intera civiltà, tenendoci ancorati ad uno status quo che ha permesso il controllo più marcato del territorio da parte degli uomini di potere. E ogni qualvolta che si è provato a fare qualcosa di innovativo che indirizzasse il nostro sviluppo sociale verso direzioni nuove - come il caso degli impianti eolici in Sicilia, e in particolar modo sui Nebrodi - quel sistema corrotto e scollato dalla logica della democrazia come unico strumento che ci possiamo dare per fare davvero il bene di tutti, ha, ancora una volta, permesso un misero fallimento. Un fallimento della politica e della società che permette tutto ciò.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 13px; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La nostra attenzione sarà rivolta verso tutti gli ambiti dell'organizzazione sociale, attraverso il perseguimento di nuovi modelli di sviluppo in senso sostenibile, ponendo al centro, in maniera assoluta, il diritto al lavoro e la dignità delle lavoratrici e dei lavoratori, messa a repentaglio dal sistema economico e finanziario globale, dalla precarietà, e da certe politiche di prepotenza. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nei prossimi mesi il nostro Circolo proporrà dibattiti pubblici con modalità di partecipazione innovative, che richiederanno un contributo serio a tutti i cittadini, su tutto il territorio dei Nebrodi. Nel frattempo auspichiamo una libera adesione a SEL da parte di moltissimi altri giovani e meno giovani che vogliono contribuire davvero, nel quadro dell’abolizione della vecchia politica e dei vecchi metodi. &lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 13px; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 13px; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;b&gt;Sinistra Ecologia e Libertà - Circolo dei Nebrodi "Pier Paolo Pasolini"&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 13px; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 13px; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 13px; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;b&gt;____________________________________&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 13px; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;da Redazione&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9063406963165911043-7520931884813570961?l=pattilibera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattilibera.blogspot.com/feeds/7520931884813570961/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/10/patti-nasce-il-circolo-dei-nebrodi-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/7520931884813570961'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/7520931884813570961'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/10/patti-nasce-il-circolo-dei-nebrodi-di.html' title='Patti: nasce il Circolo dei Nebrodi di Sinistra Ecologia e Libertà'/><author><name>Redazione</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04048819832735505142</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9063406963165911043.post-1995555054425820338</id><published>2010-09-24T14:35:00.010+02:00</published><updated>2010-09-25T12:55:03.011+02:00</updated><title type='text'>Cine Teatro comunale: associazioni fiduciose dopo l'incontro tra le parti</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' un generale clima di fiducia, accompagnato da una composta soddisfazione, quello che si è potuto percepire oggi all'uscita del Palazzo comunale, dopo l'incontro tra le associazioni, il regista Massimo Piparo e l'amministrazione comunale di Patti. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La lunga e partecipata discussione, con un Piparo interessato e sincero, ha avuto come esito primario quello di far assorbire all'amministrazione comunale l'idea di una svolta qualitativa nella gestione del teatro e delle arti nel nostro comune. Idea che sfocerà, ormai certamente, nell'impegno della Giunta comunale di organizzare - tramite una consulta delle arti e la consulenza (non più direzione artistica) di un esperto come Massimo Romeo Piparo, una stagione teatrale non affidata ai privati ( di responsabilità collettiva, se così si può dire) che unisca i prodotti delle compagnie pattesi ad alcuni spettacoli di risonanza maggiore, che le associazioni vogliono fissare in un numero minimo di 3. Per fare questo è necessario un impegno di spesa del Comune e la partecipazione attiva delle associazioni nella gestione dello "sbigliettamento" e degli abbonamenti relativi a tutti gli spettacoli offerti.  Con molta approssimazione, il Comune dovrebbe impegnare (per poi recuperare in parte o del tutto) una somma minima di 20mila euro per l'acquisto degli spettacoli e le spese necessarie. Su questo pare si possa trovare un'intesa tra le parti. E ci si sta lavorando.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un altro canale della discussione, solo in parte staccato da quanto detto fin ora, è quello del bando di affidamento del Cine Teatro e di tutto ciò che concerne la gestione della struttura pubblica di via Trieste.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel bando dovranno essere assorbiti - secondo gli auspici delle associazioni - le indicazioni presentate in seno alla nota proposta e cioè il cosiddetto "tariffario" (per l'utilizzo da parte dei cittadini della struttura in questione), la compilazione di un inventario pubblico della strumentazione e degli arredi, e l'aumento delle giornate concesse a titolo gratuito e con patrocinio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ancora da definire invece sono due questioni fondamentali. Innanzitutto scegliere se affidare ai privati solo la stagione cinematografica o se, lasciare loro la possibilità, nell'ambito delle nuove condizioni previste dal bando, di poter realizzare altri eventi, anche teatrali. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In secondo luogo decidere se sia il caso di mettere mano al portafogli per una ristrutturazione del Cine Teatro prima dell'avvio delle nuove attività.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La prima questione è molto più complessa di quanto non appaia: probabilmente si dovrà scegliere se oggetto dell'affidamento a privati, quindi del bando, è la struttura o la stagione cinematografica. Le due cose hanno connotati radicalmente differenti: nel primo caso, seppur con tutti i vincoli che verranno previsti, la struttura è legalmente affidata ad un terzo e quindi alcune competenze dovranno esser regolate con moltissima attenzione onde evitare interpretazioni non univoche e problemi legali; nel secondo caso, invece, è il Comune che resta gestore della propria struttura e che discerne il momento cinematografico da quello teatrale affidandoli rispettivamente ad un privato con determinati requisiti e a una consulta delle arti, cioè a un organo di cui si dota l'amministrazione comunale. Durante la riunione di stamane, di tutto ciò non si è discusso; mentre è stato argomento di dibattito la questione della manutenzione straordinaria del Cine teatro: il Sindaco, Pippo Venuto, ha fatto intendere che l'amministrazione sarebbe orientata a impegnarsi nei lavori di risistemazione dello stabile solo ad affidamento completato, facendo intravedere, anche in questa occasione, l'intenzione di trovare un vero e proprio gestore della struttura. Con esso, successivamente, accordarsi per la manutenzione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tutti questi argomenti saranno oggetto dei prossimi incontri: l'amministrazione, gli assessori e i responsabili di settore si sono impegnati a coinvolgere le associazioni, già dalla prossima settimana, nella fase di preparazione del bando di gara. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma si ricordino una cosa: non è solo una questione formale o amministrativa, ci sono in ballo scelte ideologiche ben precise.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;b&gt;Sebastian Recupero&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9063406963165911043-1995555054425820338?l=pattilibera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattilibera.blogspot.com/feeds/1995555054425820338/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/09/cine-teatro-comunale-associazioni.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/1995555054425820338'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/1995555054425820338'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/09/cine-teatro-comunale-associazioni.html' title='Cine Teatro comunale: associazioni fiduciose dopo l&apos;incontro tra le parti'/><author><name>Defender</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17214550335440752495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9063406963165911043.post-8640568113589007843</id><published>2010-09-24T00:22:00.008+02:00</published><updated>2010-09-24T17:07:10.100+02:00</updated><title type='text'>Cine Teatro comunale: le associazioni incontrano l'Amministrazione comunale e Massimo Piparo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si terrà stamattina a Palazzo delle Aquile, alle ore 11.00, il tanto atteso incontro tra le associazioni riunitesi nel cosiddetto Forum, i rappresentanti dell'Amministrazione comunale e il direttore artistico di "Arte a Tindari" , Massimo Piparo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Da mesi, oramai, alcune associazioni di promozione sociale e le compagnie teatrali pattesi stanno lavorando a una proposta per la nuova gestione del Cine teatro comunale di Patti, dopo le polemiche, anche aspre, che sono nate la scorsa primavera. Questa proposta, secondo i promotori, è tesa a cancellare definitivamente le incertezze, le possibili approssimazioni e, non da meno, i possibili abusi relativi all'utilizzo della struttura pubblica in oggetto (con l'introduzione del "tariffario" e di una nuova distribuzione delle concessioni d'uso) ma soprattutto ha il fine di introdurre una vera e propria novità: la gestione pubblica della stagione teatrale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'idea ultima è quella di eliminare dal bando di gestione (a privati), la parte relativa alle attività teatrali e/o artistiche e/o ricreative o culturali d'ogni genere, concedendo al nuovo gestore solo competenze cinematografiche. Il fine di questa operazione, vero spirito della proposta intera, è quello di ridare a Patti una stagione teatrale di buon livello, grazie al coinvolgimento di un direttore artistico nominato dall'amministrazione comunale e di una " consulta delle arti" composta dai rappresentanti delle compagnie teatrali pattesi. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sembrano ancora da risolvere alcuni dubbi, ma sia le associazioni che l'amministrazione che il Consiglio comunale si dicono fiduciosi e convinti della bontà di questa proposta. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Sebastian Recupero&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9063406963165911043-8640568113589007843?l=pattilibera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattilibera.blogspot.com/feeds/8640568113589007843/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/09/cine-teatro-comunale-le-associazioni.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/8640568113589007843'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/8640568113589007843'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/09/cine-teatro-comunale-le-associazioni.html' title='Cine Teatro comunale: le associazioni incontrano l&apos;Amministrazione comunale e Massimo Piparo'/><author><name>Defender</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17214550335440752495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9063406963165911043.post-5250608341844845119</id><published>2010-09-05T03:17:00.007+02:00</published><updated>2010-09-06T04:06:08.024+02:00</updated><title type='text'>Cine Teatro comunale: le associazioni riunitesi in un forum spingono per la nuova proposta</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del cosiddetto "Forum delle associazioni", più propriamente del forum di quel gruppo di associazioni che da giugno stanno elaborando una proposta per la nuova gestione del Cine Teatro comunale di Patti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il comunicato stampa, che anticipa la seduta del Consiglio comunale delle 16.30 di questo pomeriggio (rinviata dalla convocazione di agosto per l'assenza di numerosissimi consiglieri comunali), punta a fare chiarezza sul lavoro svolto dalle associazioni con l'intenzione di rendere l'intera cittadinanza partecipe di un moto di cambiamento della vita socio-culturale pattese.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;-------------------------------------------------------&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Testo del comunicato: &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;UN PO’ DI CHIAREZZA&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Oggi pomeriggio (6 settembre 2010) si riunisce il consiglio comunale. Tra i punti all’ordine del giorno, la gestione del cine-teatro comunale. Durante il consiglio verrà probabilmente discussa una proposta in merito che non è quella del Forum delle Associazioni. Tale Forum, costituitosi a maggio proprio per cercare di trovare una soluzione a quello che è diventato un nodo rilevante per il futuro della nostra città, ha lavorato nel rispetto reciproco e nella trasparenza anche e soprattutto nei confronti della cittadinanza. Dimostrazione di ciò sono stati i comunicati che hanno trovato spazio nei quotidiani pattesi, volti a rendere tutti partecipi di una vicenda che ha fatto molto discutere.&lt;br /&gt;La nostra proposta, quella del Forum- costituito dalle associazioni PattiSana, Nuovi Teatri, NoveMaggio, Sinafia, Compagnia teatrale Il Sipario, Contempodanza, Officina delle Idee, Antonello Ventincentre- nasce da un principio molto chiaro e semplice: la necessità che l’amministrazione comunale riprenda in mano l’indirizzo della cultura della nostra città. Proprio per questo si chiede all’amministrazione di gestire il cartellone teatrale del cine-teatro, attraverso la nomina di un direttore artistico che garantisca la qualità degli spettacoli. Contestualmente, la proposta prevede che venga dato spazio alle compagnie teatrali ed associazioni artistiche locali.&lt;br /&gt;Il direttore artistico, inoltre, dovrebbe essere coadiuvato da una Consulta delle Arti, composta da alcuni membri delle associazioni pattesi. Da questa collaborazione potrebbe nuovamente prendere vita una stagione teatrale invernale di richiamo per tutto il territorio. Dopo l’invito rivolto alla Giunta Comunale, Il Forum ha incontrato l’amministrazione per discutere la proposta e la possibilità della nomina di Massimo Piparo, già direttore artistico del cartellone Tindari Estate. Ciò potrebbe favorire un’opportuna organicità dell’offerta artistica nei suoi due momenti, invernale ed estivo.&lt;br /&gt;In questa occasione, è stato concordato un incontro a tre amministrazione – Piparo – Forum, che è stato fissato per  il 15 settembre.&lt;br /&gt;Il Forum ha ritenuto opportuno ribadire, in questa sede, alcuni dei punti principali della proposta con l’unico scopo di fare chiarezza nell’interesse preminente dei cittadini e della crescita culturale, civile e sociale della nostra città.&lt;br /&gt;Ribadiamo la disponibilità al dialogo, a critiche e miglioramenti in merito alla proposta, da qualunque parte essi provengano.&lt;br /&gt;Infine, chiunque volesse prendere visione della proposta può mettersi in contatto con una delle associazioni o compagnie teatrali che fanno parte del Forum. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal; "&gt;&lt;b&gt;Il Forum delle Associazioni&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;div&gt;&lt;span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;---------------------------------------------------------&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;i&gt;La Redazione&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9063406963165911043-5250608341844845119?l=pattilibera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattilibera.blogspot.com/feeds/5250608341844845119/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/09/riceviamo-e-pubblichiamo-il-comunicato.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/5250608341844845119'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/5250608341844845119'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/09/riceviamo-e-pubblichiamo-il-comunicato.html' title='Cine Teatro comunale: le associazioni riunitesi in un forum spingono per la nuova proposta'/><author><name>Redazione</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04048819832735505142</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9063406963165911043.post-7154697047953098430</id><published>2010-08-27T17:22:00.004+02:00</published><updated>2010-08-27T17:27:35.247+02:00</updated><title type='text'>Ospedale Barone Romeo: Lettera aperta del Gruppo Progetto Patti</title><content type='html'>Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta del Gruppo "Progetto Patti", in merito ad alcuni disservizi dell'Ospedale Barone Romeo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;LETTERA APERTA&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;A S.E. il Prefetto di Messina(Sede)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;All’Assessore Regionale alla Sanità(Sede)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Al sig. Sindaco del Comune di Patti(Sede)&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’estate 2010 volge al termine, i lavori di adeguamento della pista di elisoccorso realizzata presso l’Ospedale Barone Romeo di Patti sono stati completati da molto tempo, ma come sempre, la burocrazia riesce a dilatare i tempi di consegna dell’opera in danno alla cittadinanza ed all’intero distretto sanitario.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Poiché trattasi di un servizio essenziale di pronto intervento, atto a salvare vite umane, ci si chiede come sia possibile che il servizio non sia ancora stato attivato a causa, a quanto pare, della mancata effettuazione del collaudo dell’opera da parte dell’ENAC.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tra l’altro, l’attivazione del servizio notturno dell’elisoccorso, renderebbe perfettamente operativi anche altri servizi essenziali legati ai reparti di cardiologia, chirurgia ed emodinamica etc. etc.. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Inoltre, risulta ai sottoscritti, che anche in relazione al servizio di Pronto Soccorso del medesimo presidio ospedaliero, si siano verificate ulteriori ed inspiegabili disfunzioni.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Infatti, il reparto di P.S. è stato oggetto di lavori di ammodernamento ed ampliamento, che hanno reso più funzionale lo stesso dotandolo, pure, dei necessari posti letto di ospedalizzazione breve. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma nonostante i lavori siano stati da tempo completati, la nuova struttura non è stata riaperta perché, pare, manca parte del necessario arredo. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Attesa la gravità dei fatti e la necessità di una celere soluzione positiva delle vicende, si chiede che il Prefetto, il Sindaco di Patti e l’Assessore Regionale, si attivino per quanto di competenza, al fine di sollecitare gli Enti preposti, nel primo caso, ad effettuare nel più breve tempo possibile il predetto collaudo e permettere l’attivazione del servizio notturno di elisoccorso, nonché, in relazione alla seconda vicenda, la riapertura del Pronto Soccorso nei locali preposti ed idonei, oggetto dei lavori di ammodernamento già effettuati, dotandoli della necessaria attrezzatura ed arredo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Patti, lì 24/08/2010 &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Consigliere Comunale di Patti &lt;br /&gt;Nicola Molica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il responsabile del gruppo “Progetto Patti”&lt;br /&gt;Renato Di Blasi&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Redazione.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9063406963165911043-7154697047953098430?l=pattilibera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattilibera.blogspot.com/feeds/7154697047953098430/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/08/ospedale-barone-romeo-lettera-aperta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/7154697047953098430'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/7154697047953098430'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/08/ospedale-barone-romeo-lettera-aperta.html' title='Ospedale Barone Romeo: Lettera aperta del Gruppo Progetto Patti'/><author><name>Defender</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17214550335440752495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9063406963165911043.post-1120647327379640839</id><published>2010-08-12T02:57:00.012+02:00</published><updated>2010-08-12T04:58:26.484+02:00</updated><title type='text'>Se Patti potesse cambiare.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Se Patti potesse cambiare, innanzitutto, dovrebbe divenire una città di gente rispettosa. Soprattutto per l'intelligenza altrui. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E una città di gente libera.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Se Patti potesse cambiare dovrebbe fregarsene di essere l'unica città con gente che ha deciso di cambiare. Davvero. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dovrebbe non aver paura.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una riflessione semplicissima per riprendere confidenza con tutti quei lettori che in questi mesi di buio di "Patti Libera Blog" si saranno domandati il perché non ci fosse improvvisamente più niente da dire. Forse si sono anche un po' dispiaciuti...che non avessimo nulla da dire.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In realtà di cose da dire ce ne sarebbero state parecchie: il nostro problema (il problema di questo blog) è che è gestito grossomodo da due o tre persone, incluso il sottoscritto. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Queste persone da maggio si sono dedicate a tutte quelle cose pratiche che in fin dei conti fanno da una vita: organizzare eventi culturali e ricreativi. Mettiamoci in mezzo anche il lavoro, che d'estate occupa un po' tutti noi ragazzi squattrinati e forse, anti-borghesi (forse realmente pochi), ed il gioco è fatto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Detto ciò come premessa, per scusarmi di questa assenza prolungata, ho colto solo stasera l'occasione per riprendere il mio racconto delle cose. E delle anime.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ad esempio le anime di quei poveri cristi che invece, in questi mesi, non si sono fermati, e che hanno continuato le loro battaglie. Beati loro.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Inutile dire che voglio ancora parlare del cine-teatro, anche perché devo qualcosa alla caparbietà e alla tenacia di Michelangelo Zanghì che, si dica quel che si vuole, ha fatto emergere il vero volto della politica pattese. Devo tanto a lui. Dobbiamo tanto a lui.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Di mio, ho già detto di quanto sia contrario ai protagonismi, alle battaglie che nascono nei fatti contingenti e agli stereotipi. Però il pericolo di vedere queste cose che disprezzo mi pare non ci sia stato e non ci sarà. E poi...chi denuncia qualcosa diventa sempre, vuoi o non vuoi, il protagonista di una storia. Purtroppo è una brutta storia. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Martedì (due giorni fa) doveva tenersi una seduta del Consiglio Comunale (già rinviato il lunedì, per mancato raggiungimento del numero legale) nella quale si doveva discutere, tra l'altro, del nuovo bando per l'affidamento del cine-teatro comunale. Ebbene anche stavolta un rinvio. Gravissimo.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;All'appello non si è presentato nessun consigliere di maggioranza, escluso Nino Gigante, che però sappiamo non essere molto contiguo alla banda Gullo-Venuto. Mancavano, altresì, il Presidente del Consiglio, Pietro Scardino e il Segretario comunale, dott. Ribaudo. Il vice sindaco, Cisco Gullo, da par suo, ha fatto pervenire una lettera alla Presidenza, letta dal presidente di turno, Mauro Aquino, nella quale si informava il Civico Consesso di gravosi impegni di lavoro che avrebbero impedito la propria presenza in seduta consiliare fino al 5 settembre. Purtroppo per lui il vizietto di starsene a zonzo per la città - a fare politica 365 giorni l'anno come molta gente dice tessendone le lodi o prendendolo a modello come uomo molto astuto - lo ha esposto alla rabbia di alcuni cittadini. Che ovviamente si sentono presi per i fondelli e che ovviamente cominciano a pensare a Patti come un paese un po' mafioso. Non so se è così: di certo Patti è governata da gente irrispettosa per l'etica della politica, per la democrazia, per i cittadini. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ora, siccome a settembre diviene necessario presentare il nuovo bando di gara per l'affidamento del cine-teatro, in quanto, come ha già scritto Michelangelo Zanghì, proprio in quel mese dovrebbe ricominciare la stagione cinematografica e teatrale, l'assenza dei consiglieri comunali di maggioranza può voler dire solo che c'è un interesse specifico nel non trattare, oggi, questa delicata questione. Perché ovviamente non osiamo nemmeno immaginare che le assenze siano dovute al menefreghismo. In quest'ultimo caso, la cosa mi preoccupa doppiamente: non solo non si è ancora riusciti a trovare una soluzione e nemmeno a pensarla, ma, soprattutto, non gliene frega nulla a nessuno. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non credo, in effetti, che sia così. Credo solo che non ci sia la volontà di non toccare certi tasti dolenti. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ad ogni modo, anche se uno dei due casi è più grave dell'altro, ce n'è abbastanza per rendersi conto che non abbiamo dei consiglieri comunali normali. Ma badate non sono solo quelli di maggioranza ad essere così indegni, bensì quasi l'interezza del Consiglio. Questo lo dico per scansare l'idea che a Patti ci sia una qualche politica condotta decentemente, e per ricordare l'opportunismo di può vivere una opposizione. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ad ogni modo non è questo che c'importa adesso.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ci importa capire che ci stanno lasciando ad un triste destino: a settembre ci troveremo davanti ad un bando di gara preparato nuovamente in fretta e furia, oppure di fronte alla necessità di costruire un percorso nuovo, però con gravissimo ritardo. Bene che vada, quest'ultima ipotesi ci porterà a far cominciare la stagione a novembre. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il ritardo nel predisporre il nuovo bando e la necessità di non tardare troppo - istanze che devono incontrasi - gioca inevitabilmente a favore del "pluriprorogato" Musarra, il quale, tra le altre cose, sarebbe l'unico a poter ricominciare subito. Ma questa è certamente una banalità (?). &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Bene, dovrebbero semplicemente spiegarci perché si assentano e perché rinviano la discussione al mese prossimo. Se non lo faranno, si prendano anche gli insulti di chi, giustamente, vorrebbe vivere in un paese civile.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Eppure, in questi mesi, anche il sottoscritto ha lavorato, seppur poco, ad una possibile soluzione per il nuovo affidamento del cine-teatro. Sto parlando della proposta del cosiddetto "Forum delle associazioni" che da giugno si riunisce per discutere nuove opportunità e modalità di gestione della struttura pubblica in oggetto e della stagione teatrale, che, nello specifico, rimarrebbe di controllo pubblico sotto la responsabilità dell'amministrazione comunale. Ma la proposta non è ancora stata attenzionata da chi di dovere...ed anche in questo caso si sono verificati dei ritardi. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Siccome lo spirito che ci ha mossi - parlo in veste di componete di qualche associazione pattese - è stato quello di costruire e non solo di distruggere (che probabilmente, secondo il mio modestissimo parere, si deve continuare a fare), è nell'interesse di tutti che chiedo di cominciare almeno a parlare della questione partendo da quella umile bozza che il Forum ha prparato. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' atteso per questi giorni l'incontro con il direttore artistico della stagione di "Arte a Tindari", Massimo Piparo, il quale dovrebbe dare un suo parere sulla proposta. Ma al momento sembra essere tutto troppo vago.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Concludo invitadovi a continuare a leggere questo blog, se vi va. Tra qualche giorno, settimana, faremo una serie di altri discorsi...ad esempio sull'estate che sta per scivolare via. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mi sia concesso solo di ricordare una frase che usano dire alcuni miei amici: "bisognerebbe votare ogni anno". &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ecco, teniamolo a mente...sapendo, per altro, che alle volte non basta spendere dei soldi e mettere in campo spettacoli di qualità - a qualche mese dalle elezioni amministrative - per fare bene alla propria città. Come qualcuno avrà notato.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Siccome a tutto ciò ci sarà un motivo, ci aggiorniamo a prestissimo per scoprirlo. :-)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Se Patti potesse cambiare...sarebbe dura abituarsi alla libertà, educarsi all'amore per il prossimo e per la bellezza. Sarebbe difficile costruire. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma sarebbe bellissimo un sorriso sincero, una sedia per riposare dopo una lunga giornata di sole...di duro lavoro. Sarebbe bello sentirsi vivi e sentire la stanchezza...odorare di libertà.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mai più un voto venduto. Mai più la fiducia ai parenti vicini e lontani. Mai più il disinteresse.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Patti può cambiare.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9063406963165911043-1120647327379640839?l=pattilibera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattilibera.blogspot.com/feeds/1120647327379640839/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/08/se-patti-potesse-cambiare.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/1120647327379640839'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/1120647327379640839'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/08/se-patti-potesse-cambiare.html' title='Se Patti potesse cambiare.'/><author><name>Defender</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17214550335440752495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9063406963165911043.post-6382891066672242754</id><published>2010-07-26T14:17:00.003+02:00</published><updated>2010-07-26T14:25:59.687+02:00</updated><title type='text'>CONVEGNO SUL TEMA DELLE CONTAMINAZIONI CULTURALI A PATTI</title><content type='html'>CONVEGNO DELL'ASS. NOVEMAGGIO - DOMANI ORE 17.30 VILLA COMUNALE UMBERTO I&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"L'IMPORTANZA DELLE CONTAMINAZIONI CULTURALI NELLA FORMAZIONE DELL'IDENTITA'&lt;br /&gt;NEBROIDEA"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei giorni del progetto “Blue Notes nel Borgo”, l’Associazione “NoveMaggio”&lt;br /&gt;organizza un importante convegno che ruota intorno al tema de l’importanza&lt;br /&gt;delle contaminazioni culturali nella formazione dell’identità pattese e&lt;br /&gt;nebroidea, in linea con la tematica principale del festival e gli obiettivi che&lt;br /&gt;lo stesso intende perseguire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Com’è noto, storicamente le nostre comunità sono state vittime di innumerevoli&lt;br /&gt;dominazioni e, nonostante i soprusi, le vessazioni, i saccheggi che tutti&lt;br /&gt;questi popoli hanno compiuto sui nostri territori, è innegabile che ognuno di&lt;br /&gt;loro abbia contribuito, nelle più disparate maniere, ad aggiungere uno o più&lt;br /&gt;tasselli a quel formidabile, contraddittorio, peculiare mosaico che costituisce&lt;br /&gt;il Dna della nostra gente.&lt;br /&gt;Obiettivo del convegno è proprio quello di riportare alla luce, attraverso un&lt;br /&gt;excursus storico, tutti quei positivi debiti contratti nei confronti di quelle&lt;br /&gt;popolazioni straniere che nel corso dei secoli hanno dominato le nostre terre,&lt;br /&gt;con l’intento di riscoprire e promuovere il valore del meticciato, l’importanza&lt;br /&gt;delle contaminazioni socioculturali, la bellezza e il fascino dello scambio e&lt;br /&gt;della diversità delle razze che popolano il nostro pianeta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma l’obiettivo ancor più ambizioso è quello di riuscire a mettere in relazione&lt;br /&gt;questa trama storica con una delle tematiche sociali più dibattute dall’&lt;br /&gt;opinione pubblica mondiale in questi ultimi anni: il problema dell’immigrazione&lt;br /&gt;clandestina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le immagini di migliaia di profughi abbandonati alla deriva sui tristemente&lt;br /&gt;famosi “barconi della morte” hanno fatto il giro del mondo e provocato lo&lt;br /&gt;sdegno di tutti; i più fortunati tra loro, quelli che in sostanza sopravvivono&lt;br /&gt;a queste disumane traversate, sono spesso gli stessi che giornalmente sostano&lt;br /&gt;nelle nostre piazze in attesa che qualcuno gli offra uno straccio di lavoro mal&lt;br /&gt;retribuito e senza alcuna garanzia, gli stessi che frequentano le nostre&lt;br /&gt;parrocchie e in cui ci battezzano i loro figli, gli stessi che oggi affollano i&lt;br /&gt;nostri centri storici divenuti quasi dei ghetti in cui relegare l’emarginato e&lt;br /&gt;il diverso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’intento del convegno vuol essere, dunque, anche quello di aprire dei momenti&lt;br /&gt;di riflessione che portino a considerare l’extracomunitario non come un&lt;br /&gt;problema di fronte a cui chiudere gli occhi ma un valore aggiunto per la nostra&lt;br /&gt;comunità, così come nei secoli passati lo sono stati tanti altri popoli con cui&lt;br /&gt;la nostra civiltà è venuta in contatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La tematica della contaminazione culturale ritorna anche nelle iniziative&lt;br /&gt;artistiche, d’inchiesta e nella gastronomia. Sono previsti infatti: un percorso&lt;br /&gt;fotografico sul tema dell’immigrazione, un percorso di gastronomia etnica e la&lt;br /&gt;realizzazione di un mini-documentario che racconti l’immigrazione a Patti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;interverranno:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Alessandro Albana, membro del direttivo dell'Associazione "NoveMaggio"&lt;br /&gt;Introduzione sulle sfide della contaminazione culturale per le entità&lt;br /&gt;nazionali e sovranazionali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Prof. Salvatore Bottari, docente di Storia moderna presso l'Università degli&lt;br /&gt;Studi di Messina&lt;br /&gt;Migrazione e lavoro sui nebrodi tra medioevo ed età moderna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Tindaro Gatani, storico, giornalista e scrittore emigrato in Svizzera&lt;br /&gt;Xenofobia, razzismo, criminalità e immigrazione.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9063406963165911043-6382891066672242754?l=pattilibera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattilibera.blogspot.com/feeds/6382891066672242754/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/07/convegno-sul-tema-delle-contaminazioni.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/6382891066672242754'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/6382891066672242754'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/07/convegno-sul-tema-delle-contaminazioni.html' title='CONVEGNO SUL TEMA DELLE CONTAMINAZIONI CULTURALI A PATTI'/><author><name>Defender</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17214550335440752495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9063406963165911043.post-3606472852583749998</id><published>2010-07-05T17:06:00.002+02:00</published><updated>2010-07-05T17:11:04.491+02:00</updated><title type='text'>Legambiente interviene con forza sulla tariffa di igiene ambientale e non solo.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Legambiente di Patti, in merito alla votazione, da parte del Consiglio Comunale, del regolamento ATO per la tariffa TIA (Tariffa Igiene Ambientale).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;COMUNICATO STAMPA: &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;''Il 28 Giugno 2010 si è svolto il consiglio comunale di Patti, durante il quale, tra gli altri punti all’ordine del giorno, è stato approvato il regolamento sull’introduzione delle tariffe TIA della gestione rifiuti, con relativo piano dei costi e regolamento, e quindi legittimando in questo modo l’operato dell’ATO Me2.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Al di là della parte legale, legata alla querelle esistente tra Associazione Consumatori ed ATO, e che ha visto il Municipio di Patti schierato costantemente dalla parte di quest’ultimo (non sappiamo bene con che costrutto vista l’incapacità dell’ATO ME2 di avere una conduzione economica e manageriale soddisfacente), ancora una volta dobbiamo notare come il consiglio comunale non abbia affrontato il merito della questione: garantire una gestione del ciclo rifiuti ottimale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quello che chiediamo all’amministrazione, infatti, è di dichiarare apertamente se considera il modello di gestione rifiuti portato avanti dall’ATO Me 2 un buon servizio di nettezza urbana erogato a costi ragionevoli.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Perché questo è il fondamento ultimo della legge Ronchi, ovvero ottimizzare il servizio riducendo i costi; e né l’amministrazione pattese né i manager dell’ATO ME2 sanno e vogliono porlo come nodo vero da affrontare e risolvere.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nodo non particolarmente complicato peraltro se si parte dal principio che un servizio nasce e si giustifica soprattutto perché serve ai cittadini che ne pagano il costo, e quindi non è pensabile procrastinare continuamente i problemi gestionali e strutturali che determinano la situazione deficitaria dell’ATO2 in nome dell’emergenza finanziaria. Persino il governatore della Sicilia nel suo ruolo di commissario straordinario ai rifiuti dice di essere determinato nel portare avanti una politica impostata sul riciclaggio dei rifiuti e non è d’accordo con i piani preparati dalla precedente amministrazione regionale, ovvero la creazione di 4 inceneritori per una capacità pari al 105% della produzione attuale di rifiuti. A questo proposito vorremmo chiarire che ciò comporterebbe addirittura l’azzeramento della già misera quota di raccolta differenziata e non terrebbe neppure conto delle tendenze demografiche in atto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quindi chiediamo innanzitutto che si risolvano le questioni strutturali e solo in seguito si risani la partita finanziaria, dato che in caso contrario si creerebbe una voragine senza fondo, come difatti sta avvenendo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Saper impostare e saper affrontare i problemi di un servizio così essenziale significa diminuirne i costi e ciò comporterebbe un aumento del reddito e una migliore qualità della vita. Gestire “per emergenze” (contribuendo a crearle) è il metodo per scaricare i costi sui cittadini e peggiorare l’ambiente.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Appare chiaro come ai consiglieri di maggioranza ed all’amministrazione sfugga questo nesso, e così facendo ambedue si rendono complici di un sistema affaristico clientelare (se non mafioso) che noi rifiutiamo in quanto causa profonda dei mali che affliggono la Sicilia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per questo motivo siamo solidali con l’Associazione Consumatori nella sua lotta in difesa dei cittadini e con quei consiglieri che hanno tentato invano di contrastare la politica di subordinazione dell’amministrazione alla conduzione fallimentare dell’ATO Me2.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E’ evidente, inoltre, che questo è solo l’ultimo di una serie di atti che l’amministrazione porta avanti dal suo insediamento perseguendo un’ottica di peggioramento generale e costante della situazione economica, reddituale ed ambientale del territorio, di cui un macroscopico esempio è l’estesa cementificazione. Una delle peggiori della provincia che, anche se non ce ne rendiamo conto, creerà, nel medio-lungo periodo, da un lato una diminuzione del valore del patrimonio immobiliare e dall’altro un incremento dei costi di gestione sia pubblici che privati con le conseguenze sui redditi che possiamo immaginare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per tentare di rimediare a tutto questo Legambiente di Patti si rende disponibile a partecipare ad un percorso che porti alla definizione di un programma di governo ed alla definizione di una squadra di esperti in grado di scardinare l’attuale incancrenita situazione e capace di definire un nuovo percorso partecipato di governo della città.''&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Legambiente Circolo dei Nebrodi, sezione di Patti&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9063406963165911043-3606472852583749998?l=pattilibera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattilibera.blogspot.com/feeds/3606472852583749998/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/07/legambiente-interviene-con-forza-sulla.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/3606472852583749998'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/3606472852583749998'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/07/legambiente-interviene-con-forza-sulla.html' title='Legambiente interviene con forza sulla tariffa di igiene ambientale e non solo.'/><author><name>Redazione</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04048819832735505142</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9063406963165911043.post-6650393643473252808</id><published>2010-07-02T21:57:00.002+02:00</published><updated>2010-07-02T22:01:42.160+02:00</updated><title type='text'>Nuovo comunicato del Gruppo "Progetto Patti" sull'ATO rifiuti</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" align="center" style="text-align: justify;"&gt;Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del gruppo "Progetto Patti" che segue l'approvazione, nell'ultima seduta del civico consesso, del piano tariffario TIA (Tariffa di Igiene Ambientale).&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" align="center" style="text-align:center"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" align="center" style="text-align:center"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;COMUNICATO STAMPA n. 2&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" align="center" style="text-align:center"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;Consiglio Comunale di Patti - ATO e smaltimento rifiuti.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Qualche giorno fa, è stata approvata dal Consiglio Comunale di Patti &lt;st1:personname productid="La TIA" st="on"&gt;la TIA&lt;/st1:personname&gt;, il piano dei costi ed il regolamento dell’ATO Messina 2. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Nell’immediatezza, si è registrata l’autorevole presa di posizione dell’Associazione Consumatori Siciliani, poi il nulla !! Solo il popolo di Facebook ha tenuto vivo l’argomento con qualche acceso dibattito, a volte, però, trascendendo colpevolmente i normali limiti della decenza (in tutti i sensi).&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Vogliamo rompere quest’assordante silenzio della politica, senza esprimere giudizi su chi resta silente quando avrebbe l’occasione ed il dovere di approfondire un argomento tanto importante e preferisce, poi, lanciare facili messaggi di piazza e giudizi sommari sull’operato altrui.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Vogliamo solo fare un paio di precisazioni, che a quanti oggi sostengono che la nostra posizione e la proposta alternativa fatta in consiglio fossero figlie di mero populismo ed opportunismo politico o, peggio, di irresponsabilità ed istigazione all’illegalità, saranno sicuramente utili oltreché dovute.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Nel poco tempo a disposizione, abbiamo cercato semplicemente di approfondire una tematica importante e di stimolare un dibattito in seno alla maggioranza, prima, ed al consiglio comunale, dopo, sulla base di due semplicissime considerazioni fatte già anni or sono, ossia che quanto ci veniva sottoposto era fondato su stime e dati statistici errati e che alcuni dei costi previsti e, quindi, adottati per la determinazione della tariffa non corrispondessero per nulla o solo parzialmente coi servizi effettivamente resi. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;È inutile dire che il nostro stimolo non sia servito a nulla … &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Ci siamo allora sforzati di preparare, dopo averne verificato la fattibilità ai sensi di legge, una proposta alternativa, perfettibile per carità, se solo fossimo stati messi nelle condizioni di conoscere meglio e per tempo la documentazione necessaria; una proposta che consentisse, da un lato, il pagamento di un servizio effettivamente reso con costi ritenuti più equi e dall’altro di non legittimare errori, sperequazioni e quant’altro a carico della cittadinanza e l’abbiamo sottoposta al consiglio. Il dibattito che ne è seguito è stato illuminante !! &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Ovvero, non c’è stato alcun dibattito !! &lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt; &lt;/span&gt;&lt;st1:personname productid="La TIA" st="on"&gt;La TIA&lt;/st1:personname&gt; è stata approvata senza batter ciglio, da chi l’ha votata, così come gli allegati. Questa è la cronaca, e sfidiamo chiunque ad affermare il contrario !!&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Se questo è populismo, ci scusiamo !! Ma vorremmo far notare che persino il consiglio comunale di Barcellona, nota ormai come la città dell’ATO, nell’affrontare il problema si è premurato di emendare la proposta di delibera confezionata dall’ATO ME2 allo scopo di impegnare l’ATO stessa &lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;“a procedere al conguaglio in favore degli utenti qualora dai dati a consuntivo dovesse emergere che alcuni servizi non sono stati resi o sono stati resi parzialmente”&lt;/i&gt;. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Certo, questo escamotage potrebbe, comunque, rivelarsi inutile, ma almeno ci hanno pensato e l’hanno pure votato !! Da qualche altra parte, poi, sono stati più virtuosi, ad esempio, il consiglio comunale di Librizzi, all’unanimità, ha approvato &lt;st1:personname productid="La TIA" st="on"&gt;la TIA&lt;/st1:personname&gt; decurtando dalla originaria proposta dell’ATO i costi dei servizi mai resi e modificando, in ragione della metà, quelli che potrebbero essere svolti nei prossimi sei mesi. La decurtazione totale è stata circa del 22% e la cifra stimata ed approvata non si discosta tanto da quella prevista per &lt;st1:personname productid="la TARSU" st="on"&gt;la TARSU&lt;/st1:personname&gt; in vigore nell’anno 2004. Il Comune di Milazzo ha approvato, invece, &lt;st1:personname productid="la TARSU" st="on"&gt;la  TARSU&lt;/st1:personname&gt; con una riduzione del 25% dei costi a carico dei cittadini, ed anche il comune di Montagnareale non ha subito le imposizioni dell’ATO ME2.&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;Certo, chissà quanto tempo hanno avuto per studiare queste soluzioni, vi domanderete…la nota di trasmissione degli atti da parte dell’ATO ME2 è stata protocollata, come a Patti, il 30/03/2010 !! E’ populismo anche questo o i vari consigli comunali e le predette Amministrazioni hanno agito con logica, responsabilità e correttezza nei confronti della comunità e dei doveri che ha chi dalla stessa è eletto?&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt; &lt;/span&gt;La risposta spetta ai cittadini !!&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Forse, ha ragione un giovane ed attivo osservatore della politica pattese che ha fatto un’amara considerazione ed a cui chiediamo scusa per la citazione non autorizzata, &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;“…l'approvazione della tariffa per i rifiuti, &lt;st1:personname productid="La TIA" st="on"&gt;la TIA&lt;/st1:personname&gt;, forse era davvero un atto dovuto…”, &lt;/i&gt;ma non per tutti, aggiungiamo noi, e non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Patti, lì 02 luglio 2010&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" align="center" style="text-align:center"&gt;&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;     &lt;/span&gt;Il Consigliere Comunale&lt;span style="mso-tab-count:3"&gt;                              &lt;/span&gt;Il responsabile del Gruppo “Progetto Patti”&lt;/p&gt;  &lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;mso-fareast-font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;mso-ansi-language: IT;mso-fareast-language:IT;mso-bidi-language:AR-SA"&gt;                         Nicola Molica&lt;span style="mso-tab-count:6"&gt;                                                            &lt;/span&gt;Renato Di Blasi&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;div&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;mso-fareast-font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;mso-ansi-language: IT;mso-fareast-language:IT;mso-bidi-language:AR-SA"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;mso-fareast-font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;mso-ansi-language: IT;mso-fareast-language:IT;mso-bidi-language:AR-SA"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;mso-fareast-font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;mso-ansi-language: IT;mso-fareast-language:IT;mso-bidi-language:AR-SA"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;mso-fareast-font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;mso-ansi-language: IT;mso-fareast-language:IT;mso-bidi-language:AR-SA"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;mso-fareast-font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;mso-ansi-language: IT;mso-fareast-language:IT;mso-bidi-language:AR-SA"&gt;La redazione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9063406963165911043-6650393643473252808?l=pattilibera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattilibera.blogspot.com/feeds/6650393643473252808/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/07/nuovo-comunicato-del-gruppo-progetto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/6650393643473252808'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/6650393643473252808'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/07/nuovo-comunicato-del-gruppo-progetto.html' title='Nuovo comunicato del Gruppo &quot;Progetto Patti&quot; sull&apos;ATO rifiuti'/><author><name>Defender</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17214550335440752495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9063406963165911043.post-3659464721957574919</id><published>2010-06-29T14:37:00.007+02:00</published><updated>2010-07-03T02:45:17.602+02:00</updated><title type='text'>Costruire da capo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non ho voglia di fare la cronaca del Consiglio Comunale tenutosi proprio ieri, mi limiterò a fare una brevissima considerazione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'approvazione della tariffa per i rifiuti, la TIA, forse era davvero un atto dovuto. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mi spiego: era un atto dovuto perché, per anni, TUTTI sono stati complici del sistema che ora ci tiene sotto scacco. Quindi non si poteva che continuare a fare i complici: però sempre tutti assieme.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Infatti il Pdl e le forze connesse - il nuovo patto per Patti - probabilmente fanno un'opposizione opportunista a questa amministrazione: essi non dicono che è proprio per colpa delle loro politiche provinciali e regionali che siamo arrivati a questo punto, nella gestione rifiuti ma non solo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E questo ai cittadini lo dico io, perché non lo dice nessun altro. Per paure elettorali.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il consigliere Nicola Molica (che almeno è estraneo alle logiche del Pdl) ha espresso, proprio ieri, una posizione importante contro la votazione del tariffario TIA che, dice, "continua ad essere fuori dalla legge e non obbligatorio". Ha infatti proposto il ritorno al regime di TARSU, a copertura totale ed integrale dei costi di servizio. Ma la proposta, considerata alternativa a quella dell'amministrazione comunale, non è stata messa ai voti proprio perché si è ottenuta l'approvazione dell'altra (9 voti a 8).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quindi adesso se ne riparlerà nel 2011, intanto ha ragione Molica: "è stato come aver ratificato tutto quello che di marcio c'è stato in questi anni". &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tuttavia, avevo iniziato ponendo la questione politica, e la ribadisco: ritengo che i ruoli troppo spesso si confondano. L'attuale opposizione consiliare dovrebbe un po' vergognarsi per l'inconcludenza di molti dei suoi componenti e per l'appartenenza politica che sbandierano da una vita senza capirla. Oggi, se ci si alza per opporsi ai provvedimenti di ratifica delle direttive Ato è solo perché toccano la pancia dei cittadini, perché sembrano essere iniziative sostenute da un ampio bacino di voti. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Se fossimo stati governati da quelli che oggi, in aula, si oppongono... ci troveremo nella stessa situazione, a ruoli invertiti. Ma questa storia, ne son certo, prima o poi finirà.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Intanto vi comunico che a Patti la vera opposizione a Gullo e a Venuto sta a sinistra e non a destra. E sono tutti quei giovani, miei amici, che hanno sempre rifiutato il compromesso; sono tutte quelle persone oneste, che non devono niente a nessuno e che lavorano con tanti sacrifici perché non hanno mai venduto un voto. Non stanno né con gli uni, né con gli altri. Stanno con la giustizia e con l'unica rivoluzione che una vera sinistra può fare: quella culturale. Quella che crea un nuovo senso civico.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sfrutto inoltre l'occasione per dire  che io non sono un giornalista - me ne scuso si questo è apparso - e per questo, secondo alcuni, non potrei neppure fare informazione. Purtroppo alle volte, oltre ad esprimere il mio pensiero politico, ho bisogno di colmare le lacune di moltissimi accreditati "giornalai". Sono però felice che col tempo siano stati recepiti i miei metodi: ad oggi qualcosa si muove, seppur molto poco. Si riprendono temi che questo blog, e la gente che lo porta avanti, hanno tirato fuori, si fanno inchieste simili, si prende posizione. Da qualche mese, grazie a tutte quelle persone che non hanno mai avuto paura. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Però non è ancora finito il tempo di denunciare la scarsa qualità dell'informazione: ancora troppo spesso si tacciono alcuni fatti, o non si indaga volutamente. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'analisi politica poi, ha il limite di non contestare il contestatore. Per me inaccettabile&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Occhi sempre aperti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ad ogni modo, noi abbiamo imboccato una strada precisa e senza ritorno. Una strada nuova e improcrastinabile verso la rottura di ogni schema della politica attuale. Una strada che fa paura a molti, perché sconosciuta. Ma l'unica strada che vogliamo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E così procediamo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non ci sono elezioni da vincere, quando si deve andare alla rivoluzione. Del pensiero. Del modo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Sebastian Recupero&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9063406963165911043-3659464721957574919?l=pattilibera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattilibera.blogspot.com/feeds/3659464721957574919/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/06/costruire-da-capo.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/3659464721957574919'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/3659464721957574919'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/06/costruire-da-capo.html' title='Costruire da capo'/><author><name>Defender</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17214550335440752495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9063406963165911043.post-3312928126681518906</id><published>2010-06-23T02:02:00.001+02:00</published><updated>2010-06-23T02:04:40.797+02:00</updated><title type='text'>Eh</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/XqQaAr4gg4s&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/XqQaAr4gg4s&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PERCHE' ME LO IMMAGINO CISCO GULLO, INTENDITORE ANCHE DI CALCIO, COMMENTARE I MONDIALI.&lt;br /&gt;UHM. &lt;br /&gt;MA NON E' CHE PORTI SFIGA?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9063406963165911043-3312928126681518906?l=pattilibera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattilibera.blogspot.com/feeds/3312928126681518906/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/06/eh.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/3312928126681518906'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/3312928126681518906'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/06/eh.html' title='Eh'/><author><name>Redazione</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04048819832735505142</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9063406963165911043.post-681684036313170379</id><published>2010-06-21T14:31:00.000+02:00</published><updated>2010-06-21T14:32:40.510+02:00</updated><title type='text'>non ci scassate o' cazz</title><content type='html'>&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/BuXY4RVZp7w&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/BuXY4RVZp7w&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9063406963165911043-681684036313170379?l=pattilibera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattilibera.blogspot.com/feeds/681684036313170379/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/06/non-ci-scassate-o-cazz.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/681684036313170379'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/681684036313170379'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/06/non-ci-scassate-o-cazz.html' title='non ci scassate o&apos; cazz'/><author><name>Redazione</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04048819832735505142</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9063406963165911043.post-345214997744730508</id><published>2010-06-16T20:45:00.017+02:00</published><updated>2010-06-18T17:02:59.634+02:00</updated><title type='text'>Senza pensarci troppo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A Pippo Venuto vorrei chiedere perché debba mandarmi a dire che "ci vedremo in tribunale". E glielo chiedo qui, in questo modo...perché probabilmente leggerà. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Credo che sia poco elegante, mandarlo a dire. Solo questo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sapete, questo è un periodo un po' così: di riflessione, di lentezza, di stanchezza. Per me è così.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Succede quando vedi che improvvisamente molti abitanti della tua città si svegliano e diventano paladini della giustizia, della legalità. Dell'antimafia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Succede quando ti rendi conto che tu e i tuoi amici queste cose le avete sempre dette e fatte senza essere paladini, semplicemente vivendo in un modo diverso.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma quando tutti cominciano a fare politica, a ridosso delle elezioni, ti sorge un dubbio: tutto ciò ha un senso? No, non parlo del fatto che tutti s'interessino all'improvviso. Parlo di me.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ha un senso continuare ad esporsi, a mettersi in gioco, a correre rischi... a sentirsi minacciati? Ha un senso continuare a fare la politica come l'ho sempre fatta e cioè senza compromessi e sorrisi...e non aver paura di essere contro tutti o, per lo meno, dalla parte di nessuno in particolare? ha un senso che io faccia politica? Insomma, c'è tanta gente che la potrà fare al posto mio, in questa nostra Città di persone interessante.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E in effetti io ho un bel problema:  non riesco a non litigare e, quindi, non riesco a difendere a spada tratta, sempre e comunque, nessuno. Nemmeno mia madre, credetemi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ho questo modo di fare che, ripeto, pare essere un problema... per chi fa politica. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"Mai esagerare", questo è il motto in voga in quegli ambienti: "non si sa mai".&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ci sono delle idee che devono avere il loro sfogo costantemente e non possono esser subalterne al mantenimento di qualche equilibrio più o meno utile.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma il problema più grosso che ho... è di dover dire tutto quello che penso, in questo momento: ci sono alcuni amici miei, ad esempio, per i quali provo rispetto e simpatia che, ognuno a modo suo, sono lontani dal mio modo di fare politica...ed entrambi mi vorrebbero dalla loro parte.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dirò questo: io credo che un sistema o lo si condanna totalmente (e si evita di salvarne qualche pezzo, facendosi intenerire da amicizie di vario genere) oppure non lo si condanna. Tuttavia condannare non vuol dire solamente usare delle parole per giudicarlo moralmente, ma avere delle rispondenze e dei riscontri nelle azioni di tutti i giorni. Nella vita reale di ognuno di noi.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questo è il mio pensiero generale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nello specifico, penso che il cinema comunale sia stato uno dei casi - per altro non tra i più importanti - che spiegano il sistema pseudo clientelare, poco trasparente e pressapochista che è applicato dalla politica pattese. Penso che ci siano grosse irregolarità, ma non ne ho la certezza: per questo motivo lascio lavorare la magistratura e i carabinieri. Per altro qualche dirigente comunale mi ha trattato piuttosto male e non mi ha fornito le documentazione richiesta, giustificandosi in modo banale e vergognoso. Sono stato assalito, per quel motivo, da una profonda delusione...e attendo che la verità venga fuori nell'unico modo giusto: attraverso la legge. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Adesso, ad uno dei miei due amici vorrei dire di fregarsene dell'amicizia di quella gente che ti dice sempre quello che conviene dire... e di ricercare, come sempre fa, l'obiettività, schierandosi con nettezza a favore di un altro modello di politica. Modello che non può essere davvero nuovo se è contaminato da rimasugli del vecchio sistema. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;All'altro mio amico chiedo di non commettere l'errore, dopo aver fatto così tanto, di considerarsi anche lui un paladino assoluto della legalità e della moralità... e di mettersi in dubbio costantemente. Come dovremmo fare tutti, me compreso. Perché rivoluzionari si è nella vita di tutti i giorni. Non solo nelle azioni eclatanti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;Ci sono poi tante persone che mi tirano per la giacchetta pensando di tessere un rapporto di fiducia e consenso, per un qualche progetto politico. Io posso parlare quasi con tutti, e lo faccio. Però i presupposti sono importanti. Innanzitutto io sono un convinto socialista antiborghese, e questo non me lo posso scordare per nessuna ragione: io vivo come tale e vivo con quella prospettiva. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;Come seconda cosa detesto l'idea del compromesso che serve a sconfiggere un nemico politico, o un gruppo di nemici. Cioè sono contrario, di principio, ad unioni di gruppi e persone finalizzate solo a spodestare un concorrente. Preferisco avere (e credo di averla) un'idea...concorrente. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;In fine, per nessuna ragione al mondo posso accettare una convergenza contenutistica operata assieme a persone che esprimono una politica vecchia e sui quali pende un giudizio morale sospetto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;A queste persone voglio dire di andare avanti con le proprie idee, e se ci saranno le condizioni ci incontreremo per strada, tuttavia non mi sento obbligato a cambiare la mia direzione.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ecco che adesso devo affrontare una questione delicata: tale è la libertà. In realtà, essa, è già la linea di fondo e il messaggio ultimo del precedente pensiero. Ora però mi tocca fare un discorso specifico.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vorrei tanto sentirmi libero di fare bene o di sbagliare. Da solo. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Di pagare le conseguenze. O di prendermi delle soddisfazioni. Da solo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Io vorrei essere indipendente, insomma. Fabbricare la mia "fortuna".&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tutto ciò non si ottiene e non si otterrà mai se non si ha il coraggio di prendere una posizione vera, che faccia a meno dei vincoli sentimentali dell'uomo o delle sue paure.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Io credo che, alla fine, anche al di là delle mie volontà e ambizioni, non riuscirò ad incidere sul comportamento sociale della società in cui vivo...soprattutto per mancanze mie. E credo anche che la politica non avrà, finché sarò vivo, il significato che mi piace attribuirle. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tuttavia vi dico solo che un uomo che non è capace di assumersi delle responsabilità e di prendere delle posizioni, correndo magari dei rischi, non è un modello auspicabile. Probabilmente non è un uomo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Io la scelta di correre dei rischi, anche grossi, l'ho già fatta da tanti anni. Di certo... non tornerò indietro adesso. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questo breve scritto è anche l'occasione per annunciare pubblicamente la mia uscita dall'Associazione "NoveMaggio". Per controversie personali e anche per mancanza di tempo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mi scuserete se uso questo mezzo di pubblica divulgazione per farvelo sapere, ma non so fare altro. Anche se sembra fuori luogo, ha un senso.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Bene, voglio chiudere questa disordinata riflessione come l'ho cominciata: cioè rivolgendomi al Sig. Sindaco.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Caro Pippo Venuto, Sindaco di Patti,&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;negli anni abbiamo avuto un rapporto variegato. Prima buono, amichevole, di collaborazione. Ma ero giovane. Non lo capivo... che quando un politico saliva su un palco a fare un saluto, io non dovevo esserne onorato (per l'importanza del ruolo che egli ricopriva), e piuttosto dovevo esserne preoccupato per lo scopo propagandistico o puramente egoistico di quel gesto. Non lo capivo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dovevo ribellarmi già all'ora all'inutilità dei saluti formali di chi può vantarsi di averti montato il palco o pagato la corrente elettrica di un paio di manifestazioni. Ero giovane..ed inesperto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Col tempo, tuttavia, si cresce...e s'impara a vedere la politica globalmente, nei suoi insiemi più grandi. Ed io sono cresciuto chiedendomi perché, a ridosso delle elezioni che Le avrebbero assegnato il suo secondo mandato, una persona che allora frequentavo mi disse con il sorriso: "Venuto è stato un buon sindaco, lo dobbiamo rivotare: ha fatto costruire a tutti". Poi ho guardato la mia città e ho capito. Ho capito che va bene il lavoro, però... c'è anche una questione di coscienza e soprattutto ci sono cose come l'ambiente e come la bellezza, deturpate- a mio modo di vedere - da questa amministrazione. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sono cresciuto chiedendomi perché il dottore Gullo, suo alleato e suo vice, potesse fare una politica assistenziale e clientelare senza che nessuno dicesse nulla e anzi con l'avallo, sorridente, di una larga parte della cittadinanza.  E chiedendomi perché mai lei dovesse essere alleato con Gullo. Poi ho visto il passaggio all'Mpa e ho capito. Ho capito che la politica fa molto più schifo di quello che si dice in giro: quel passaggio - mi pare - non ha avuto nessun significato politico o ideologico. Si trattava solo di un gancio all'ARS, cosa che poi non ha funzionato. Ma quindi, in precedenza, era giustificato anche Gullo, per vincere le elezioni e perché d'altronde siete entrambi figli di una prima repubblica lunghissima, in salsa siciliana, che non perde i suoi vizi peggiori. Io non credo più ai vecchi, mi spiace.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sono cresciuto con la manutenzione dei beni pubblici che si fa solo in prossimità delle elezioni. Sono cresciuto chiedendomi che cosa ci facessero quelle allegre signore - dipendenti comunali - all'ingresso degli uffici del Municipio di Piazza Sciacca, se avessero una qualche specifica competenza. Sono cresciuto chiedendomi perché ci fossero degli assessori poco qualificati (sto usando un eufemismo). Sono cresciuto chiedendomi perché il Cine teatro comunale fosse in quelle condizioni e, fino a qualche tempo fa, scherzando su quel signorotto che ormai aveva il monopolio cinematografico di Patti. Sono cresciuto chiedendomi cosa fossero le politiche giovanili. Sono cresciuto chiedendomi quale fosse la politica turistica di questa città. Sono cresciuto chiedendomi cosa volesse dire "Patti, città dei servizi". E l'ho capito tardi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E glielo spiego: vuol dire che l'unico modo in cui l'amministrazione comunale decide d'impegnarsi sul fronte del lavoro è la promozione del settore terziario pubblico. Ciò comporta che il commercio, l'imprenditoria, l'artigianato e l'agricoltura di questa città siano totalmente al collasso. Si salvano solo alcuni giovani e bravi imprenditori e commercianti, in periodi dell'anno specifici. Questi ultimi, tuttavia, non rappresentano il grosso dell'economia pattese. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La Sua amministrazione vuole una città dei servizi, cioè un città seduta- in tutti i sensi. Io invece penserei ad una città viva, che produce e che cammina. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Pensare solo alla città dei servizi è sintomo di una mancata politica sul lavoro. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Se noi, ad oggi, andassimo a chiedere ai privati un contributo per sponsorizzare le nostre manifestazioni culturali e ricreative, non troveremmo una condizione favorevole. E, di fatti, non la troviamo: lo stiamo facendo da mesi, oramai. Noi li vediamo i negozi della città: vuoti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La crisi non è colpa dell'amministrazione comunale, però se questa è una città dei servizi e latitano i servizi per il cittadino, ed è una città del turismo ma latita il senso del turismo...la situazione non può che peggiorare. Si si, lo so che avete fatto tante cose: alcune anche importantissime. Ma mi permetta di non essere contento, di avere un'idea di sviluppo totalmente differente dalla sua e dalla vostra.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ad ogni modo, smetto di divagare per tornare sul binario della discussione che m'interessa: rispetto a quando andavamo d'accordo, sono molto cambiato... e non per convenienze politiche, come siete abituati a vedere voi. Ma perché sono cresciuto. E fortunatamente sono cresciuto usando solo la mia testa, senza dover ringraziare nessuno in particolare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E quindi attacco la sua amministrazione comunale e la sua persona, così come tutte le persone che la affiancano e così come tutta la gente che reputo mia nemica, anche e soprattutto nell'attuale opposizione consiliare: non appartengo a quella scuola che vede lo scontro politico esaurirsi nelle questioni contingenti. Io disprezzo le persone che non sanno pentirsi e cambiare idea e che accettano i compromessi a cuor leggero. Io non ho la necessità di intrattenere forzatamente delle amicizie, tanto meno con lei. Perché se oggi lei fa parte di questa Amministrazione comunale, così come il dott. Gullo, vuol dire che se, per ipotesi, nella sua vita non avesse fatto politica, non sarebbe potuto essere un mio amico. Perché un mio amico non dove nemmeno ammettere la possibilità di apparire non conforme ad una moralità limpida e non compromessa e ad un mondo di pura verità. Infatti ho pochissimi amici.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Abbiamo idee diverse. Io condanno la sua amministrazione comunale, e quindi anche lei. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Me ne faccia, se vuole, una colpa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Sebastian Recupero&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9063406963165911043-345214997744730508?l=pattilibera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattilibera.blogspot.com/feeds/345214997744730508/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/06/senza-pensarci-troppo.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/345214997744730508'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/345214997744730508'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/06/senza-pensarci-troppo.html' title='Senza pensarci troppo'/><author><name>Defender</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17214550335440752495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9063406963165911043.post-768715974295671416</id><published>2010-06-16T15:35:00.002+02:00</published><updated>2010-06-16T20:57:30.982+02:00</updated><title type='text'>Le ragioni di un isola e la lotta antiracket, convegno a cura dell'Ass. NoveMaggio e della Fai</title><content type='html'>&lt;div&gt;COMUNICATO STAMPA:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;L'Associazione "NoveMaggio" di Patti e la "Federazione delle Associazioni Antiracket e Antiusura italiane", col fine di proseguire il lento cammino della rinascita culturale e sociale nel senso della legalità e della lotta contro ogni forma di prevaricazione mafiosa, organizzano "Le ragioni di un isola e la lotta antiracket". Venerdì 18 giugno, dalle ore 17.30, presso la Villa Comunale Umberto I di Patti, interverranno il dott. Giuseppe Verzera, P.m. del DDA di Messina; il dott. Ivo Blandina, Presidente della Confindustria di Messina; Nino Amadore, giornalista del Sole 24 ore.&lt;br /&gt;Nel corso del convegno verrà presentato il libro "L'isola civile" di Serena Uccello e Nino Amadore. E' previsto, altresì, l'intervento di alcuni testimoni di giustizia.&lt;br /&gt;Introduce i lavori il Presidente della FAI, dott. Giuseppe Scandurra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ass. NoveMaggio&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9063406963165911043-768715974295671416?l=pattilibera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattilibera.blogspot.com/feeds/768715974295671416/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/06/le-ragioni-di-un-isola-e-la-lotta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/768715974295671416'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/768715974295671416'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/06/le-ragioni-di-un-isola-e-la-lotta.html' title='Le ragioni di un isola e la lotta antiracket, convegno a cura dell&apos;Ass. NoveMaggio e della Fai'/><author><name>Defender</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17214550335440752495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9063406963165911043.post-4694597276578176925</id><published>2010-06-05T12:28:00.004+02:00</published><updated>2010-06-05T12:30:40.347+02:00</updated><title type='text'>Acqua pubblica: SeL raccoglie le firme per i quesiti referendari a Gioiosa e San Giorgio</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span"   style="  color: rgb(51, 51, 51); font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;font-size:13px;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  color: rgb(51, 51, 51); font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;font-size:13px;"&gt;COMUNICATO STAMPA:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Gli attivisti di Sinistra Ecologia Libertà del Circolo “Pier Paolo Pisolini” - Nebrodi saranno presenti ai banchetti della campagna referendaria contro la privatizzazione della gestione del servizio idrico di domenica 6 giugno a Gioiosa Marea e San Giorgio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Come in tutta Italia, anche a Gioiosa Marea si è costituito recentemente un Comitato spontaneo di cittadini pro Acqua Pubblica a sostegno dei tre quesiti referendari contrari alla privatizzazione dell'acqua presentati alla Corte di Cassazione di Roma dal forum italiano dei Movimenti per l’Acqua il 31 marzo scorso. Ne fanno parte associazioni locali, partiti e singoli cittadini che vogliono opporsi alla legge approvata dal Parlamento il 19 dicembre scorso, secondo la quale, nei prossimi due anni, nelle Società per azioni pubbliche che oggi gestiscono l’acqua dovranno entrare come soci spiegherà ai cittadini perché l’acqua deve rimanere pubblica e non deve essere data in concessione ai privati di maggioranza anche aziende private.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Rilanciando il principio che “l’acqua è un bene comune e diritto umano universale e che il servizio idrico integrato deve essere privo di rilevanza economica”, domenica presso i banchetti di raccolta firme che saranno istituiti in via Umberto 1°, di fronte al Ritrovo Roma, e nella frazione S.Giorgio, nella Piazza della Tonnara, il Comitato con i suoi volontari si muoveranno a favore dei tre quesiti referendari che puntano all’abrogazione di tutte le norme che hanno portato alla privatizzazione dell’acqua nella nostra penisola e fatto della risorsa, bene comune per eccellenza, una merce.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sinistra Ecologia e Libertà, sul modello pugliese del Governo Vendola, auspica una più forte riappropriazione di beni pubblici fondamentali per la Sicilia e per l’Italia intera e s’impegna a lottare sempre contro le speculazioni e gli speculatori.&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  color: rgb(51, 51, 51); font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;font-size:13px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  color: rgb(51, 51, 51); font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;font-size:13px;"&gt;Sinistra Ecologia Libertà&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  color: rgb(51, 51, 51); font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;font-size:13px;"&gt;Circolo Pier Paolo Pasolini - Nebrodi&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9063406963165911043-4694597276578176925?l=pattilibera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattilibera.blogspot.com/feeds/4694597276578176925/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/06/acqua-pubblica-sel-raccoglie-le-firme.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/4694597276578176925'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/4694597276578176925'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/06/acqua-pubblica-sel-raccoglie-le-firme.html' title='Acqua pubblica: SeL raccoglie le firme per i quesiti referendari a Gioiosa e San Giorgio'/><author><name>Defender</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17214550335440752495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9063406963165911043.post-5007573559414391065</id><published>2010-05-25T21:56:00.001+02:00</published><updated>2010-05-25T21:58:43.004+02:00</updated><title type='text'>Patti: la Villa Romana riapre al pubblico.</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Vb7C7CQTnSo/S_wryLreMuI/AAAAAAAAAA0/_Oae0QCUv-U/s1600/villa+libera.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5475299388104258274" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Vb7C7CQTnSo/S_wryLreMuI/AAAAAAAAAA0/_Oae0QCUv-U/s320/villa+libera.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La Villa Romana di Patti da domani tornerà fruibile al pubblico e i dipendenti rimarranno al loro posto. Lo sostiene l’assessore regionale ai Beni Culturali, Gaetano Armao, -il quale dice- “massimo impegno al finedi riaprire non solo l’Antiquarium, che da domani è a disposizione della cittadinanza e di tutti i turisti, ma, anche altre parti del sito archeologico, ovviamente ad eccezione di quelle interessate dai lavori di ristrutturazione”.Questo è quanto emerso, dopo la visita avvenuta nella tarda mattinata di oggi dall’assessore Armao , presso il sito archeologico pattese. Finalmente alla Regione Siciliana si sono accorti dell’esistenza della “Villa Romana”di Patti, patrimonio dell’umanità, la quale non può finire nell’oblio per colpa dell’indifferenza politica.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Meglio tardi che mai.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;GiPa&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9063406963165911043-5007573559414391065?l=pattilibera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattilibera.blogspot.com/feeds/5007573559414391065/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/05/patti-la-villa-romana-riapre-al.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/5007573559414391065'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/5007573559414391065'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/05/patti-la-villa-romana-riapre-al.html' title='Patti: la Villa Romana riapre al pubblico.'/><author><name>Redazione</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04048819832735505142</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Vb7C7CQTnSo/S_wryLreMuI/AAAAAAAAAA0/_Oae0QCUv-U/s72-c/villa+libera.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9063406963165911043.post-5637968756557410298</id><published>2010-05-24T15:15:00.006+02:00</published><updated>2010-05-25T12:18:09.153+02:00</updated><title type='text'>Patti:protestano i contrattisti ASU. Domani, 25 Maggio, si riunisce il Consiglio comunale, mercoledì tutti a Palermo.</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Vb7C7CQTnSo/S_p_JCxzLzI/AAAAAAAAAAs/L1Bd6UGSybI/s1600/Stemma_trasparente+patti.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5474828090363555634" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 250px; CURSOR: hand; HEIGHT: 256px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Vb7C7CQTnSo/S_p_JCxzLzI/AAAAAAAAAAs/L1Bd6UGSybI/s320/Stemma_trasparente+patti.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Si è svolto, questa mattina, presso l’aula consiliare di piazza Scaffidi, un incontro che ha visto protagonista tutto il personale in servizio con contratto a termine/impegnato in ASU presso il Comune di Patti, in merito al mancato riscontro da parte del governo nazionale della proposta presentata dal governo regionale di derogare ai parametri di spesa (legge 133/2008), limitatamente alla spesa sostenuta per il personale precario interessato, che ne mette a rischio il mantenimento dei livelli occupazionali.&lt;br /&gt;Solidarietà e sostegno ai lavoratori sono pervenuti dal sindaco di Patti, Giuseppe Venuto, - il quale ha ribadito a chiare lettere che “l’Amministrazione si schiererà al fianco dei lavoratori, perché il Comune non può privarsi della loro professionalità, maturata in oltre venti anni di attività”, - dalla Giunta e dai Consiglieri.&lt;br /&gt;A tal proposito, il presidente del Consiglio comunale, prof. Pietro Scardino, ha convocato in seduta straordinaria ed urgente il civico consesso nella giornata di domani, martedì 25 maggio alle ore 16, presso la sala consiliare di piazza Scaffidi per trattare l’argomento in questione.&lt;br /&gt;Mercoledì, invece, prevista una imponente manifestazione a Palermo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;GiPa&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9063406963165911043-5637968756557410298?l=pattilibera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattilibera.blogspot.com/feeds/5637968756557410298/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/05/patti-protestano-i-contrattisi-asu.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/5637968756557410298'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/5637968756557410298'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/05/patti-protestano-i-contrattisi-asu.html' title='Patti:protestano i contrattisti ASU. Domani, 25 Maggio, si riunisce il Consiglio comunale, mercoledì tutti a Palermo.'/><author><name>Redazione</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04048819832735505142</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Vb7C7CQTnSo/S_p_JCxzLzI/AAAAAAAAAAs/L1Bd6UGSybI/s72-c/Stemma_trasparente+patti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9063406963165911043.post-798591393160987727</id><published>2010-05-23T11:43:00.004+02:00</published><updated>2010-05-23T15:46:49.381+02:00</updated><title type='text'>Patti: convocato il consiglio comunale per giovedi 27 Maggio.</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Vb7C7CQTnSo/S_j428hVPeI/AAAAAAAAAAk/QB3fXtp8iqQ/s1600/consiglio.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5474398969911393762" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Vb7C7CQTnSo/S_j428hVPeI/AAAAAAAAAAk/QB3fXtp8iqQ/s320/consiglio.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il presidente, prof. Pietro Scardino, ha convocato il consiglio comunale, in seduta ordinaria nella giornata di giovedì 27 maggio alle ore 16 presso la sala consiliare di piazza Scaffidi.Il civico consesso sarà chiamato a trattare i seguenti argomenti:- Paventata chiusura uffici finanziari di Patti. Determinazione in merito (su richiesta del sindaco);- Variante al Piano delle spiagge aree demaniali (su richiesta del sindaco).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;GiPa&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9063406963165911043-798591393160987727?l=pattilibera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattilibera.blogspot.com/feeds/798591393160987727/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/05/patti-convocato-il-consiglio-comunale.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/798591393160987727'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/798591393160987727'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/05/patti-convocato-il-consiglio-comunale.html' title='Patti: convocato il consiglio comunale per giovedi 27 Maggio.'/><author><name>Redazione</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04048819832735505142</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Vb7C7CQTnSo/S_j428hVPeI/AAAAAAAAAAk/QB3fXtp8iqQ/s72-c/consiglio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9063406963165911043.post-8099266163537247483</id><published>2010-05-21T23:36:00.007+02:00</published><updated>2010-05-22T12:28:20.968+02:00</updated><title type='text'>Villa Pisani: Un libro per Patti.</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5473841570953898802" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Vb7C7CQTnSo/S_b96Dl5KzI/AAAAAAAAAAc/SpHMITK5jS0/s320/libera2.JPG" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si sono dati appuntamento questo pomeriggio alla Villa Pisani (sede della biblioteca comunale), e lì si sono ritrovati, una cinquattina di cittadini di Patti, che hanno risposto all’iniziativa promossa da un gruppo di giovani ragazzi su Facebook dal titolo “Un Libro per Patti”. "Un buon libro fa bene proprio a tutti, perché leggere e acculturarsi, soprattutto quando si tratta dell’identità del proprio paese, prima che un diritto è un dovere di ognuno di noi" - spiega Armando Di Carlo, promotore dell’iniziativa che aggiunge - "con un piccolo gesto abbiamo lanciato un grande segnale: a Patti la Cultura non è morta e i cittadini devono essere incoraggiati all'utilizzo delle strutture pubbliche e a far sentire la propria voce, non ancora presa adeguatamente in considerazione dall'amministrazione comunale e da chi fa informazione".&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;GiPa&lt;/b&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5473841320847610226" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Vb7C7CQTnSo/S_b9rf36EXI/AAAAAAAAAAU/d7u-mUyBQ6U/s320/libera1.JPG" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9063406963165911043-8099266163537247483?l=pattilibera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattilibera.blogspot.com/feeds/8099266163537247483/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/05/patti-un-libro-per-patti.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/8099266163537247483'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/8099266163537247483'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/05/patti-un-libro-per-patti.html' title='Villa Pisani: Un libro per Patti.'/><author><name>Redazione</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04048819832735505142</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Vb7C7CQTnSo/S_b96Dl5KzI/AAAAAAAAAAc/SpHMITK5jS0/s72-c/libera2.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9063406963165911043.post-1597559391779810038</id><published>2010-05-21T21:41:00.002+02:00</published><updated>2010-05-22T12:29:57.193+02:00</updated><title type='text'>Patti: esecuzione dei lavori di pulizia e livellamento del litorale delle frazioni di Marina di Patti e Mongiove</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;TESTO DEL COMUNICATO STAMPA DEL COMUNE DI PATTI:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si comunica che, con propria ordinanza (nr. 104 del 21/05/2010), il sindaco di Patti, Giuseppe Venuto, ha disposto l’esecuzione dei lavori di pulizia e livellamento del litorale delle frazioni di Marina di Patti e Mongiove secondo le indicazioni dell'U.T.C.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La ditta Merendino Giuseppe Impresa Edile con sede in Patti, c.da Madoro, è incaricata di eseguire i suddetti lavori mediante eliminazione della vegetazione infestante esistente e il livellamento del litorale di Marina di Patti (dal torrente S. Venera alla via Fonderia) e del litorale di Mongiove (da piazza Grotte a 100 mt. a ovest del cunettone di acque bianche dell'Autostrada), dell'arenile in c.da Feliciotto ad Ovest casa Irato, nonché la rimozione e successivo ripristino delle passerelle pedonali poste a Marina di Patti e Mongiove, con esclusione delle parti di arenile in concessione ai privati, mediante l'impiego di pala gommata o cingolata e l'interramento in loco ad idonea profondità delle erbe rimosse, secondo le indicazioni dell'U.T.C. per la somma di € 10.500 oltre IVA al 20%.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Patti, 21 maggio 2010 &lt;div&gt;L’Ufficio Stampa&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9063406963165911043-1597559391779810038?l=pattilibera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattilibera.blogspot.com/feeds/1597559391779810038/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/05/patti-esecuzione-dei-lavori-di-pulizia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/1597559391779810038'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/1597559391779810038'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/05/patti-esecuzione-dei-lavori-di-pulizia.html' title='Patti: esecuzione dei lavori di pulizia e livellamento del litorale delle frazioni di Marina di Patti e Mongiove'/><author><name>Redazione</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04048819832735505142</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9063406963165911043.post-2319752428086818152</id><published>2010-05-21T01:35:00.004+02:00</published><updated>2010-05-21T02:14:27.966+02:00</updated><title type='text'>Villa Romana: il 24 non si chiude più</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Patti - Il 24 maggio prossimo non sarà più la data in cui la Villa Romana di Patti chiuderà i battenti, in attesa di provvedimenti di ripristino: l'Antiquarium sarà stabilizzato già nei prossimi giorni con i primi interventi; mentre gli scavi, e dunque i mosaici, saranno oggetto degli interventi - che verranno posti in essere dalla ditta che si era aggiudicata in precedenza gli appalti - di drenaggio e di ripristino della copertura, entro il 2010. Lo ha deciso il Sovraintendente ai Beni Culturali di Messina, dott. Scimone, durante un colloquio con il Sindaco di Patti, Pippo Venuto, e il Presidente del Consiglio Comunale, Prof. Pietro Scardino. La riunione ha avuto luogo durante la sospensione di una seduta del Civico Consesso (ieri, 20 maggio) convocata ad hoc e che, al ritorno in aula dopo la concentrazione presso il sito archeologico pattese, ha trovato tutti i Consiglieri in accordo sul cantare vittoria rispetto alla scongiurata chiusura, anche se con qualche distinguo. E' stata così annullata la manifestazione cittadina del 22 maggio (domani), che avrebbe dovuto coinvolgere l'intera comunità al fine di difendere un bene così prezioso e di chiedere un intervento immediato. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Scongiurato, per il momento, anche il rischio dei paventati trasferimenti degli operatori della Villa Romana.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tuttavia "il Consiglio Comunale deve rimanere vigile, e lavorare per far crescere, d'ora in avanti, il sito archeologico", questa l'opinione generale dei consiglieri di opposizione e maggioranza. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sebastian Recupero&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9063406963165911043-2319752428086818152?l=pattilibera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattilibera.blogspot.com/feeds/2319752428086818152/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/05/villa-romana-il-24-non-si-chiude-piu.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/2319752428086818152'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/2319752428086818152'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/05/villa-romana-il-24-non-si-chiude-piu.html' title='Villa Romana: il 24 non si chiude più'/><author><name>Defender</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17214550335440752495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9063406963165911043.post-6405834454229359565</id><published>2010-05-19T17:25:00.005+02:00</published><updated>2010-05-19T21:06:02.325+02:00</updated><title type='text'>Villa Romana: convocazione del Consiglio comunale in seduta straordinaria ed urgente</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Domani, giovedì 20 Maggio, alle ore 9:00,  si riunisce il Consiglio comunale in seduta straordinaria ed urgente.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il civico consesso è chiamato ad esprimersi sulla paventata chiusura del sito archeologico della Villa Romana, con successivo trasferimento alla Villa Romana di Patti Marina - Adozione iniziative urgenti, (su richiesta del Presidente).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'iniziativa del Presidente, Pietro Scardino, si è resa necessaria a seguito delle notizie degli ultimi giorni: la Sovraintendenza ai Beni Culturali di Messina ha infatti fissato al 24 maggio prossimo la chiusura a tempo indeterminato della Villa Romana di Patti, per gli interventi di messa in sicurezza del sito archeologico.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Già nell'ultima seduta del Civico Consesso, l'accordo tra maggioranza e opposizione aveva comportato una dura presa di posizione del Consiglio nel chiedere alla Sovraintendenza una forte azione risolutiva, con la promessa di trasmissione degli atti alla Corte dei Conti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Staremo a vedere.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;GiPa&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Vb7C7CQTnSo/S_QDSzunprI/AAAAAAAAAAM/9drv08okP_0/s1600/villa+romanadocchissima.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5473003068820268722" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 130px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Vb7C7CQTnSo/S_QDSzunprI/AAAAAAAAAAM/9drv08okP_0/s200/villa+romanadocchissima.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9063406963165911043-6405834454229359565?l=pattilibera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattilibera.blogspot.com/feeds/6405834454229359565/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/05/convocazione-del-consiglio-comunale-in.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/6405834454229359565'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/6405834454229359565'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/05/convocazione-del-consiglio-comunale-in.html' title='Villa Romana: convocazione del Consiglio comunale in seduta straordinaria ed urgente'/><author><name>Redazione</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04048819832735505142</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Vb7C7CQTnSo/S_QDSzunprI/AAAAAAAAAAM/9drv08okP_0/s72-c/villa+romanadocchissima.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9063406963165911043.post-8902806855916364555</id><published>2010-05-17T08:49:00.005+02:00</published><updated>2010-05-17T09:56:42.758+02:00</updated><title type='text'>Tindari Teatro Giovani 2010: cronaca dal Teatro Greco</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si è da qualche giorno conclusa la IX edizione di "Tindari Teatro Giovani", la manifestazione organizzata dal Liceo Classico Statale "Vittorio Emanuele III", in collaborazione con il Comune di Patti. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La giornata finale del 14 maggio, svoltasi presso il Teatro Greco di Tindari, e che seguiva le 9 giornate tenutesi al Cine-Teatro Comunale di Patti, è risultata essere una delle finali più belle di questi nove anni. La rappresentazione del “Don Giovanni o il dissoluto assolto” (spettacolo vincitore, realizzato dall'Istituto Superiore “Regina Elena” di Acireale) e “Macbeth” (spettacolo fuori concorso realizzato dal Liceo di Patti) hanno infatti richiamato la presenza di tantissimi spettatori, tanto che i posti utilizzabili della cavea fossero quasi esauriti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma ecco, nel dettaglio, il punto sulla manifestazione, a cura della Prof.ssa Maria Lucia Lo Presti:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un caloroso e folto pubblico ha applaudito venerdì scorso al Teatro Greco di Tindari gli studenti dell’I.T.S. “ Regina Elena”di Acireale, vincitori della IX edizione del concorso, e quelli del laboratorio teatrale del Liceo Classico “Vittorio Emanuele III”, di cui è referente la prof.ssa Clotilde Graziano. Le scuole presenti che hanno ritirato i premi, l’Istituto d’Istruzione superiore“ Regina Elena” di Acireale con “ Don Giovanni e il dissoluto assolto” di Josè Saramago, Liceo Classico “D.Borrelli” di Santa Severina con “Le Troiane” di Euripide, l’Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri “ Borghese” di Patti con “Delitto a Villa Roung – Visita di condoglianza” di Achille Campanile e il Liceo Classico “L.Manara” di Roma con Lisistrata di Aristofane, hanno condiviso la gioia della cerimonia conclusiva con gli studenti del liceo promotore del concorso. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E’ un’emozione già diventata tradizione per il “Vittorio Emanuele III” ospitare per più di 10 giorni gli allievi di tanti laboratori teatrali al Cine Teatro Comunale, ma soprattutto vedere tanti giovani talenti muoversi in uno scenario che mette ansia anche agli attori professionisti. Non a caso il “Don Giovanni o il dissoluto assolto” di J. Saramago nella riduzione – adattamento del regista prof. Orazio Caruso, è stato premiato perché “La rappresentazione, di notevole spessore performativo, si è caratterizzata e distinta per l’incisivo taglio registico con cui il lavoro è stato scenicamente realizzato, per l’eleganza, il ritmo e la briosità dell’actio scenica, per la disinvoltura e la sicurezza degli interpreti: qualità, queste, che hanno evidenziato ed esaltato l’attività del Laboratorio teatrale della scuola, svolta con impegno, serietà e dedizione.” &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ottima anche la performance degli studenti del “Vittorio Emanuele” che, guidati dal regista Stefano Molica hanno recitato fuori concorso il “Macbeth” da Shakespeare, nella trasposizione di Angelo Longoni. La cerimonia della premiazione, presentata in modo professionistico dalla deliziosa studentessa Lara Lanaro della II B del Liceo Classico, ha concluso una manifestazione che quest’anno ha ospitato 13 scuole ( anche se le iscritte erano18) al Cine Teatro Comunale, dove dal 28 aprile alle opere dei loro laboratori hanno assistito sia gli alunni del liceo sia quelli delle altre scuole di Patti. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nove anni fa il Dirigente e i docenti del Liceo Classico - Scientifico di Patti scommisero su “Tindari teatro giovani”, fiduciosi che fosse la strada giusta per promuovere la cultura del teatro nelle scuole, potenziare le relazioni tra le istituzioni e valorizzare il territorio. Alla luce dell’esperienza non solo il bilancio è positivo ma, come ha sottolineato il Dirigente Scolastico, prof. Pietro Gambino nel suo intervento, il riconoscimento tributato al liceo da istituzioni e scuole, stimola a migliorare la manifestazione e a valorizzare Tindari anche al di là della giornata conclusiva. Dello stesso avviso il Sindaco, dott. Giuseppe Venuto che ha portato anche il saluto del Presidente della Provincia, da quest’anno Ente patrocinatore di Tindari TeatroGiovani, assicurando il sostegno dei due Enti per la X edizione, nella quale si augura anche la realizzazione di eventi collaterali che valorizzino l’area archeologica di Tindari. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Intanto l’esperienza del laboratorio del liceo pattese continua, perché martedì prossimo gli studenti reciteranno al Festival Teatro Scuola di Altomonte, dove ci si augura possano riscuotere successo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt;Maria Lucia Lo Presti&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;RETROSCENA &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;_______________________________&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt;Tutto sembra essere andato per il meglio, ma non si può stare un attimo tranquilli che c'è sempre qualche politico che se ne approfitta. E' il caso dell'infelice "comparsata" di Luigi Gullo (quotatissimo candidato sindaco)  con la conseguente consegna di un premio (da lui operata) sul palcoscenico di Tindari. Dopo il Preside del Liceo, il Sindaco di Patti, il Responsabile dell'Ufficio turistico, l'Assessore al Turismo, l'Assessore alla pubblica istruzione... consegna il premio anche Luigi Gullo, attualmente consigliere provinciale, prossimo candidato sindaco. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt;Vergognoso spot elettorale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt;&lt;b&gt;Sebastian Recupero&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9063406963165911043-8902806855916364555?l=pattilibera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattilibera.blogspot.com/feeds/8902806855916364555/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/05/tindari-teatro-giovani-2010-cronaca-dal.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/8902806855916364555'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/8902806855916364555'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/05/tindari-teatro-giovani-2010-cronaca-dal.html' title='Tindari Teatro Giovani 2010: cronaca dal Teatro Greco'/><author><name>Defender</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17214550335440752495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9063406963165911043.post-6125737010111124716</id><published>2010-05-13T21:47:00.004+02:00</published><updated>2010-05-13T21:58:07.209+02:00</updated><title type='text'>Tindari Teatro Giovani: i vincitori e la giornata finale</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_AnonTJeQGOc/S-xY6Vcu3WI/AAAAAAAAAAs/aRCaXVLATAg/s1600/FINALE+DON+GIOVANNI+ACIREALE.JPG"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_AnonTJeQGOc/S-xY6Vcu3WI/AAAAAAAAAAs/aRCaXVLATAg/s320/FINALE+DON+GIOVANNI+ACIREALE.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5470845406561623394" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del Liceo Classico Statale "Vittorio Emanuele III" di Patti inerente i risultati dell'edizione 2010 di "Tindari Teatro Giovani".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Si comunica che è risultato &lt;b&gt;vincitore&lt;/b&gt; della manifestazione l’&lt;b&gt;Istituto Superiore “Regina Elena” di Acireale (CT) con “Don Giovanni o il dissoluto assolto” di J. Saramago. &lt;/b&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;La giuria ha, altresì, assegnato i seguenti premi:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Migliore regia  al Liceo Classico “L. Manara” di Roma con “Lisistrata” di Aristofane;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Migliore scenografia al Liceo Classico “Socrate” di Bari con “La morte della Pizia” da Sofocle a Durrenmatt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Migliori costumi al Liceo Classico “Socrate” di Bari con “La morte della Pizia” da Sofocle a Durrenmatt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Migliore attore protagonista a Danilo De Luca dell’Istituto “Regina Elena” di Acireale (CT) con “Don Giovanni o il dissoluto assolto” di J. Saramago;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Migliore attrice protagonista a Rossana Covelli del Liceo Classico “D. Borrelli” di Santa Severina (KR) con  “Le troiane” di Euripide;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Migliore attore non protagonista a Andrea Saitta dell’I.T.C.G. “Borghese” di Patti (ME)  con “Delitto a Villa Roung” “Visita di condoglianze” di A. Campanile;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Migliore attrice non protagonista a Ludovica Sistopaoli del Liceo Classico “L. Manara” di Roma con “Lisistrata” di Aristofane;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Musiche al Liceo Classico “D. Borrelli” di Santa Severina (KR) con “Le troiane” di Euripide;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Migliore sceneggiatura al Liceo Classico “Maurolico” di Messina con “Molto rumore per nulla” di W. Shakespeare;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;Menzioni sono state assegnate a:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Istituto Superiore “Mazzini” di Napoli con “E se ricominciassimo a…….”  liberamente ispirato agli ultimi scritti di I. Calvino per  “l’efficace trasposizione dal testo narrativo al teatrale”;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Liceo Scientifico “O. Tedone” di Ruvo di Puglia (BA) con “Uguale ……è diverso” testo creato dalle 3F e 4F per “l’attualità del tema trattato”.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Lo spettacolo vincitore del 1° premio sarà rappresentato al Teatro Greco di Tindari&lt;/b&gt; nel corso della giornata finale che si terrà &lt;b&gt;Venerdì 14 maggio&lt;/b&gt;, con inizio alle &lt;b&gt;ore 15.00&lt;/b&gt;. &lt;b&gt;Seguirà&lt;/b&gt; la messa in scena del &lt;b&gt;“Macbeth” da Shakespeare&lt;/b&gt; presentato dal &lt;b&gt;Laboratorio teatrale del Liceo Classico/Scientifico “V.Emanuele III” di Patti&lt;/b&gt; (fuori concorso).&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Dirigente Scolastico&lt;br /&gt;Prof. Pietro Gambino"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Redazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9063406963165911043-6125737010111124716?l=pattilibera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattilibera.blogspot.com/feeds/6125737010111124716/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/05/tindari-teatro-giovani-i-vincitori-e-la.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/6125737010111124716'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/6125737010111124716'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/05/tindari-teatro-giovani-i-vincitori-e-la.html' title='Tindari Teatro Giovani: i vincitori e la giornata finale'/><author><name>Defender</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17214550335440752495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_AnonTJeQGOc/S-xY6Vcu3WI/AAAAAAAAAAs/aRCaXVLATAg/s72-c/FINALE+DON+GIOVANNI+ACIREALE.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9063406963165911043.post-4083737839456615406</id><published>2010-05-11T20:58:00.008+02:00</published><updated>2010-05-12T18:27:34.405+02:00</updated><title type='text'>Agenzia delle entrate: l'opposizione chiede la convocazione del Consiglio.</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span"   style="  border-collapse: collapse; font-family:arial, sans-serif;font-size:13px;"&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="border-collapse: separate;   font-family:'Times New Roman';font-size:16px;"&gt;&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0pt; margin-right: 0pt; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0pt; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" ;font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:100%;"&gt;Si rincorrono, in questi giorni, le voci relative ad un ridimensionamento degli uffici e dell'organico della sede pattese dell'Agenzia delle Entrate.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0pt; margin-right: 0pt; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0pt; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" ;font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:100%;"&gt;Ecco il testo della richiesta inoltrato al Presidente del Consiglio, prof. Scardino, dai consiglieri di opposizione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0pt; margin-right: 0pt; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0pt; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" ;font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0pt; margin-right: 0pt; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0pt; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;"Egregio Signor Presidente,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0pt; margin-right: 0pt; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0pt; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;abbiamo appreso&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt; da notizie apparse sulla stampa del rischio concreto di&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt; un drastico ridimensionamento degli Uffici Finanziari &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;con sede in&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt; Patti&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0pt; margin-right: 0pt; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0pt; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Come a tutti &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;ben &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;noto,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt; tali Uffici, a servizio &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;di un bacino di utenza &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;di 13 Comuni dell’hinterland&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;, rivestono un’importanza fondamentale per un vasto territorio &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;già&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt; duramente colpito dalla crisi economica in atto e rappresenta un punto di riferimento insostituibile per cittadini, imprese e professionisti che su tale territorio vivono ed operano&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0pt; margin-right: 0pt; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0pt; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Ci sembra pertanto&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt; superfluo &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;evidenziare&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;la necessità&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;, non solo per la &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;nostra &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Città ma anche per l’&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;intero territorio&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;, del mantenimento di tali Uffici e, di contro, i gravissimi disagi che il loro ridimensionamento arrecherebbero a cittadini, professionisti ed imprese locali.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0pt; margin-right: 0pt; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0pt; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Nei giorni scorsi anche esponenti politici nazionali ed Ordini Professionali hanno opportunamente lanciato l’allarme sul rischio depotenziamento, proponendo pure, molto opportunamente, di elevare Patti a sede distaccata dell’istituendo Ufficio Provinciale delle Entrate.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0pt; margin-right: 0pt; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0pt; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Il ruolo affidato dai cittadini al&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;l’intero&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt; Consiglio Comunale ci impone di essere vigili sull’argomento e di attivarci a difesa di &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;un patrimonio dell’intero comprensorio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0pt; margin-right: 0pt; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0pt; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Riten&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;iamo dunque&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt; che il Consiglio Comunale debba al più pr&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;esto attenzionare la situazione&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt; e&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt; La invitiamo a convocare nel più breve tempo possibile il Civico Consesso al fine di dibattere la problematica ed individuare le iniziative&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;necessarie a scongiurare l’eventualità di un ridimensionamento degli Uffici Finanziari,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt; da intraprendere&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;si&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt; assieme agli altri Comuni, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;alla deputazione nazionale e regionale, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;agli Ordini professionali, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;alle &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Associazioni d&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;e&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;i &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;C&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;onsumatori, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;alle &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;imprese, alle &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;forze Sindacali e&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;d ai&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt; cittadini&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0pt; margin-right: 0pt; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0pt; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0pt; margin-right: 0pt; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0pt; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:100%;"&gt;C&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:100%;"&gt;ordialità,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0pt; margin-right: 0pt; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0pt; text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:100%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0pt; margin-right: 0pt; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0pt; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0pt; margin-right: 0pt; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0pt; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:100%;"&gt;   &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:100%;"&gt;I Consiglieri Comunali&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0pt; margin-right: 0pt; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0pt; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:100%;"&gt;Giuseppe Mauro Aquino&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0pt; margin-right: 0pt; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0pt; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:100%;"&gt;Alessia Bonanno&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0pt; margin-right: 0pt; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0pt; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:100%;"&gt;Gianluca Carmelo Bonsignore&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0pt; margin-right: 0pt; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0pt; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:100%;"&gt;Antonino Crisafulli&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0pt; margin-right: 0pt; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0pt; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:100%;"&gt;Antonio Di Dio Calderone&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0pt; margin-right: 0pt; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0pt; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:100%;"&gt;Salvatore Mosca&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0pt; margin-right: 0pt; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0pt; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:100%;"&gt;Salvatore Palmeri".&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0pt; margin-right: 0pt; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0pt; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" ;font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0pt; margin-right: 0pt; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0pt; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'lucida grande';"&gt;Il commento è affidato al consigliere Mauro Aquino:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'lucida grande';"&gt;"Ritengo che su questa vicenda, evidenziata per primo dall'on. Nino Germanà, il Consiglio Comunale debba al più presto occuparsi per individuare, di concerto con tutti i soggetti interessati, le iniziative da intraprendere per scongiurare un danno notevolissimo a tutto il territorio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'lucida grande';"&gt;Auspico, ovviamente, che sul punto possa raggiungersi la necessaria intesa con la maggioranza e l'Amministrazione Comunale".&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'lucida grande';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'lucida grande';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'lucida grande';"&gt;Redazione&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9063406963165911043-4083737839456615406?l=pattilibera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattilibera.blogspot.com/feeds/4083737839456615406/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/05/agenzia-dell-entrate-lopposizione.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/4083737839456615406'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/4083737839456615406'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/05/agenzia-dell-entrate-lopposizione.html' title='Agenzia delle entrate: l&apos;opposizione chiede la convocazione del Consiglio.'/><author><name>Redazione</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04048819832735505142</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9063406963165911043.post-3988498646581124841</id><published>2010-05-07T02:24:00.002+02:00</published><updated>2010-05-07T02:39:46.641+02:00</updated><title type='text'>Porta Chiusa a San Giovanni decollato</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Cronaca semiseria di una serata di Teatro a Patti.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Venerdì  30 aprile alle 21 e 30, nell’Auditorium del Seminario Vescovile è andato in scena uno spettacolo  dal titolo Porta Chiusa di Jean Paul Sartre.   La sala si è riempita in buona parte (circa  180 persone), il che considerando  il nome  dell’autore è  un risultato importante. Infatti mi pare che questo testo o comunque un testo di questo genere non sia mai stato messo in scena, se non forse a Tindari, qualche anno fa. Qualcuno potrebbe pensare:  ci sarà anche un motivo. Forse è un testo troppo difficile o troppo astruso per il pubblico pattese.  Forse. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma andiamo con ordine.  La prima cosa che devo dirvi è che la responsabilità  di questa scelta è mia e la rivendico interamente, con convinzione.  Faccio parte della Compagnia Teatrale “Santina Porcino” in qualità di regista, e quando  sei mesi fa  ho proposto agli altri componenti  del gruppo di fare questa esperienza  la prima domanda che ci siamo fatti è stata: ma al pubblico di Patti piacerà questo Sartre? Dubbio legittimo, mi pare. Di questo  tuttavia dirò dopo. Adesso se mi permettete vorrei ripercorrere la serata.  La sala è accogliente, la gente arriva in orario , lo spettacolo  sta per iniziare. C’è una bella atmosfera, le persone sembrano curiose, pare che abbiano voglia di ascoltare e vedere qualcosa di nuovo, o comunque di diverso. Un filo di tensione, nell’attesa, ma quello non guasta mai. Si spengono le luci in sala. Si accendono i fari sul palco. Qualche secondo dopo  l’inizio, è subito chiaro che si è creata la giusta intesa col pubblico. L’attenzione è totale. Un silenzio carico di voglia di partecipare, di entrare in contatto con gli attori sulla scena, di  cogliere lo spirito del testo. Sembra quasi di doversi ricredere sui dubbi che avevamo avuto sei mesi prima. Sembra quasi che la gente sia rapita, concentrata, che tutti siano partecipi e immersi in questo testo difficile certo, ma anche meraviglioso, profondo e tremendamente attuale.  E si va avanti così per un’ora buona. Certo...qualcuno si distrae per qualche attimo. Ma va bene, ci può stare. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopotutto  è sempre “Sartre, il filosofo”, “Sartre ,il pesante”, un nome che evoca facce lunghe e espressioni di sconcerto, come quelle che uno pseudo intellettuale pattese aveva impresse sul suo volto quando gli avevo detto che facevamo “Sartre”. Mi disse: “Sartre? Il produttore di mattoni?”  Ma va bene, ci può stare. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non a tutti piacciono le stesse cose  e non tutti sanno di cosa parlano. Comunque, torniamo alla serata. A circa venti minuti dalla fine comincio a percepire delle voci indistinte e siccome dal fondo della sala dove mi trovavo per regolare luci e musiche non capivo bene, mi alzo in piedi e mi accorgo che ci sono  due spettatori impegnatissimi a commentare lo spettacolo, non dico come fossero al cinema, ma addirittura  a casa loro.  Tranquilli, come se fosse la cosa più normale del mondo. Ma va bene, ci può stare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; Non tutti hanno l’abitudine di andare a teatro e forse qualcuno non sa che i dialoghi e le scene dovrebbero svolgersi sul palco anziché in platea.  E poi sempre quel qualcuno potrebbe dire che siamo a Patti. Non ti puoi aspettare chissà quale pubblico, d’altra parte quanti anni sono che nel nostro paese non c’è una stagione teatrale che non sia quella estiva di Tindari, dove comunque si vede sempre poca gente  e sempre gli stessi, belli, familiari, volti. Ma ritorniamo ai due simpatici spettatori. Sto per intervenire quando vedo del movimento dall’altra parte della sala: tre facce che si muovono instancabilmente alla disperata ricerca di qualcosa o di qualcuno. Penso: si sarà perso un bambino, magari do uno sguardo in giro anche io prima di tornare al banco regia. Sto per muovermi alla ricerca del bambino perduto quando mi accorgo che i tre non hanno l’aria preoccupata o nervosa. Anzi sono sereni e rilassati. Continuano però a guardarsi in giro e poi silenziosamente a scambiarsi occhiate d’intesa e risatine soffocate. Li seguo incuriosito ancora per  un attimo, mentre  continuano nel loro lavoro incessante e spassoso. Allora, finalmente capisco: non gliene frega molto di quello che avviene in scena, sono più interessati alla gente che sta seduta in platea. Ma va bene, ci può stare.  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non è detto che la platea non riservi uno spettacolo più piacevole e divertente  di quello che mettiamo in scena noi. E poi hanno pagato. E il pubblico che paga ha sempre ragione. E dopotutto la loro è un’attività silenziosa che non disturba nessuno. Certo mi chiedo: ma perché sono venuti? E questo, devo confessarlo resta tuttora un mistero per me. A questo punto giro i tacchi deciso a tornarmene al mio posto a seguire i miei compagni d’avventura, ma nel buio della sala vedo un lampo bianco, una macchia saettante che oscilla, scompare a momenti, per rispuntare improvvisa qualche attimo dopo. Metto bene a fuoco:  si...è un sorriso.  Mi volto verso la scena : Il dramma è al suo punto più alto, le urla degli attori risuonano per tutta la sala, e questo tizio ride. Anzi si sta sganasciando. Ma va bene, ci può stare. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Anche lui,  come i tre di prima  non  emette suono, cerca di trattenersi,  soffre nel tentativo di soffocare una risata che altrimenti scoppierebbe fragorosa come un tuono. A fine spettacolo lo vedrò allontanarsi con le mascelle  ancora doloranti e lo sguardo confuso. Sempre alla fine incontrerò i tre guardoni che mi faranno dei complimenti esagerati e mi copriranno di lodi: “Bello, bellissimo, mi è piaciuto tantissimo!”. Sarò tentato di chiedergli: “Perché? Ma cosa ti è piaciuto in particolare?” Ma non vorrei mai che si spalancasse  l’abisso dentro le loro menti e allora rinuncerò. Incontrerò anche lo pseudo intellettuale  pattese che mi farà una di quelle sue facce ambigue  e misteriose che nascondono il nulla dietro : “Mi ha fatto riflettere...ci devo pensare...” Provaci, gli vorrei dire. Ma non lo farò. Poi altre persone, amici,  parenti. Nei giorni seguenti  qualcuno mi fermerà facendomi i complimenti, altri cambieranno strada per non farmeli. Un tizio verrà a dirmi con l’aria di uno che gode. “Ma mi è sembrato un po’ moscio l’applauso alla fine…”  Ma anche questo va bene, ci può stare. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Da che mondo è mondo esistono quelli che vengono a teatro per cogliere solo gli aspetti negativi. Mi fanno tenerezza, poverini. Lo fisserò, gli sorriderò e ancora una volta non dirò niente. Poi, poco prima di uscire, quando la sala sarà ormai quasi vuota, uno spettatore solitario si avvicinerà e timidamente dirà: “Carino...certo non è il mio genere...Lo potevate fare San Giovanni decollato !”&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; Questo non va bene.  Non ci può stare. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Accetto tutto, le critiche, la gente che parla, la gente che dorme, che ride, che spia gli altri durante lo spettacolo,  che si alza e se ne va, i fischi perfino,  ci può stare tutto.  Ma San Giovanni decollato, no. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Intendiamoci, non ho niente contro questi testi e contro questo tipo di teatro, anzi l’ho pure messo in scena un testo di Martoglio, una volta.  Mi diverto  quando vado a vederli. Ma non ce la faccio a sentire uno che mi chiede per l’ennesima volta San Giovanni decollato. Ancora. Dopo vent’anni di Martoglio, di commedie divertenti anche se un po’ leggere, di variazioni sul tema, vorrei che la gente avesse voglia di qualcosa di diverso,  di nuovo,  di stimolante. Per una volta che facciamo Sarte, non ti lamentare,  penso.  Ma forse mi illudo... Poi mi viene in testa che è anche normale chiedere solo quello a cui si è abituati. Se per vent’anni ti dicono che il teatro è solo  San Giovanni decollato e L’eredità dello zio buonanima, tu ci credi.  Se per vent’anni ti abitui a parlare a teatro come se fossi davanti alla televisione, tu pensi che sia normale. Se per vent’anni l’assenza totale di qualsiasi politica culturale nel nostro paese ha prodotto questo, non ci dobbiamo meravigliare. Ci rispondono che a Tindari si fa il Teatro, che lì ci sono  spettacoli validi. Forse è vero, ma chi li vede? Certamente non il fan di San Giovanni decollato.  E molti altri con lui. Già...Lascerò perdere come faccio spesso, come tanti di noi fanno continuamente, tanto: “Cosa vuoi cambiare? Sempre a Patti siamo...Rassegnati.” Come se Patti  fosse un posto dimenticato da Dio e dalla cultura,  come se non avesse il passato che ha, come se non ci fosse più niente da fare,  come se non ci volesse il rispetto per il pubblico, che in grandissima parte è intelligente e curioso, come se l’unica cosa rimasta fosse andarsene e lasciare che tutto continui così, se non peggio.  Vabbè…&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Scusate lo sfogo. Finisco il mio racconto. Torniamo al tizio con la risata da iena e alle sue convulsioni. È ancora lì che si torce tutto, viola in volto. Poi  si  fa forza, si calma e si tranquillizza, forse solo momentaneamente. Mi soffermo su di lui per qualche attimo, poi  alzo lo sguardo sul pubblico che comunque continua a seguire lo spettacolo e vedo dei ragazzi sui diciotto, sono un gruppetto, seduti tutti vicini. Mi bloccano i loro occhi. Grandi e spalancati. Fissi sulla scena. Hanno un’espressione che è difficile definire e non ci voglio nemmeno provare. Risulterei retorico o melenso. So solo che non staccano lo sguardo dagli attori neanche per un istante e neanche io finirei mai di guardarli, i ragazzi dico, mi fanno sentire bene, mi fanno ricordare perché faccio questo lavoro. Mi viene voglia di fargli una foto e di farla vedere ai miei amici che sono lì sul palco. Ecco come vi guardavano questi, direi. Ma non  lo faccio, mi do una mossa, devo fare un cambio luci fra qualche attimo e stavolta vado al mio posto dove resto fino alla fine. Il buio in scena dopo l’ultima battuta è improvviso e brusco. Gli applausi non partono immediatamente, c’è un po’ di sconcerto, di indecisione... Qualcuno si chiede se è davvero finito, altri applaudono convinti. Salgo sul palco, ringrazio il pubblico che ci sostiene e senza il quale il “Teatro”non esiste,   il rettore del Seminario che ci ha messo a disposizione l’auditorium, e il sipario si chiude. La gente continua ad applaudire, ancora per poco, poi smette.  Ed è un applauso strano, che probabilmente va interpretato, che ci farà discutere tutta la sera e anche il giorno dopo. Sarà piaciuto “Sartre il filosofo”, “Sartre il pesante”? Saremo piaciuti noi? E a chi ?  Alle solite, belle, familiari facce che vediamo ogni estate a Tindari , o anche ad altri? A tutti, forse? Forse no. Forse non è compito nostro cercare di capire, forse dobbiamo aspettare. Forse il nostro compito è semplicemente fare lo spettacolo, fare Teatro. Anche qui, a Patti. Anche con “Sartre, il produttore di mattoni”. Sarà servito  a qualcosa questo spettacolo? Sarà stato utile alla Comunità Pattese metterlo in scena? Non sono tanto bravo a dare risposte e probabilmente mi piace di più fare domande. Ma se devo ricordare un’immagine di quella sera sono gli occhi e i volti di quei ragazzi.  Mi sento di lavorare sopratutto per loro.  E per tutti quelli che venendo a vedere gli spettacoli, ci permettono di continuare.  Mi pare che tutto abbia più senso così. Mi pare che loro non abbiano voglia di lasciar perdere, di rassegnarsi, di accettare tutto com’è perché ormai non c’è più niente da fare.  E sono convinto che non sono i soli. C’è tanta gente che vorrebbe vivere in un paese diverso.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E allora mi decido a parlare, a scrivere questo pezzo, a sperare di aprire un dibattito. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lo dico a tutti:  non possiamo più restare in silenzio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E questo si che va bene.  Ci deve stare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;b&gt;Stefano Molica&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Regista e pattese&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non vi nego che per questo blog è motivo di grande orgoglio il poter pubblicare questa riflessione dell'amico Stefano. E' un motivo di orgoglio e di pura gioa perché questo è un blog "fastidioso", che crea polemiche, che espone tesi o fa domande scomode: un blog non da tutti. Il fatto che l'articolo in questione sia stato mandato proprio a noi, racconta del coraggio di un caro amico e di come questo amico si sia appassionato e fidato di un mondo - quello del dibattito, quello della ricerca della verità, del confronto - che anche grazie a questo blog si sta cominciando (o ricominciando) a presentare ai nostri occhi. Come è nostra consuetudine pubblichiamo senza censure le parole di tutte quelle persone che hanno un cuore sincero, una moralità elevata e fanno la loro parte nella società senza doppi fini. Pubblichiamo la voglia di capire, l'umiltà del domandarsi...e la convinzione del dover fare bene. Pubblichiamo tutto ciò che può servire...per fare meglio. Grazie Stefano.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;S.R.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9063406963165911043-3988498646581124841?l=pattilibera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattilibera.blogspot.com/feeds/3988498646581124841/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/05/porta-chiusa-san-giovanni-decollato.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/3988498646581124841'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/3988498646581124841'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/05/porta-chiusa-san-giovanni-decollato.html' title='Porta Chiusa a San Giovanni decollato'/><author><name>Redazione</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04048819832735505142</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9063406963165911043.post-4203765241866299697</id><published>2010-04-27T17:15:00.005+02:00</published><updated>2010-04-28T13:45:05.452+02:00</updated><title type='text'>Liceo scientifico, si passa al mutuo con diritto di riscatto</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;color:#333333;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:-webkit-xxx-large;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" ;font-size:11px;"&gt;&lt;h3 class="UIIntentionalStory_Message" ft="{&amp;quot;type&amp;quot;:&amp;quot;msg&amp;quot;}"  style="text-align: justify; color: rgb(51, 51, 51); margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-weight: normal; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden; font-size:13px;"&gt;&lt;span class="UIStory_Message"&gt;La questione del Liceo Scientifico di Patti continua ad evolversi: se in bene o in male... è ancora tutto da capire.&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;h3 class="UIIntentionalStory_Message" ft="{&amp;quot;type&amp;quot;:&amp;quot;msg&amp;quot;}"  style="text-align: justify; color: rgb(51, 51, 51); margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-weight: normal; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden; font-size:13px;"&gt;&lt;span class="UIStory_Message"&gt;La Provincia di Messina, infatti, sta predisponendo l'ennesimo bando per il reperimento di locali idonei ad ospitare l'istituto scolastico in oggetto. Questa volta si punterà sull'assunzione in loc&lt;span class="text_exposed_show" style="display: inline; "&gt;azione con patto di riscatto, e non più sul leasing finanziario per la costruzione di una nuova struttura. Sostanzialmente non si costruirà un bel nulla - addio al Liceo Scientifico che sognavamo da 40 anni -, ma si cercherà una struttura già esistente che abbia le caratteristiche necessarie. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;h3 class="UIIntentionalStory_Message" ft="{&amp;quot;type&amp;quot;:&amp;quot;msg&amp;quot;}"  style="text-align: justify; color: rgb(51, 51, 51); margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-weight: normal; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden; font-size:13px;"&gt;&lt;span class="UIStory_Message"&gt;&lt;span class="text_exposed_show" style="display: inline; "&gt;"A questa soluzione si è giunti dopo alcuni incontri che hanno visto protagonisti i consiglieri provinciali eletti nel collegio di Patti, Rosario Sidoti, Salvino Fiore, Roberto Cerreti, Luigi Gullo, Giovanni Princiotta e Natalino Natoli (illegittimo??) che hanno poi manifestato l’esigenza di trovare una soluzione per il liceo scientifico di Patti al Presidente della Provincia on. Nanni Ricevuto". [cit. Comunicato Stampa]. Un po' pochino, dopo tutto questo tempo, no? &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;h3 class="UIIntentionalStory_Message" ft="{&amp;quot;type&amp;quot;:&amp;quot;msg&amp;quot;}"  style="text-align: justify; color: rgb(51, 51, 51); margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-weight: normal; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden; font-size:13px;"&gt;&lt;span class="UIStory_Message"&gt;&lt;span class="text_exposed_show" style="display: inline; "&gt;Attorno alla questione del Liceo scientifico hanno lavorato strenuamente, per chiedere provvedimenti immediati, i ragazzi dell'Associazione "NoveMaggio" di Patti, che hanno persino mandato una lettera al Presidente Ricevuto, senza tuttavia ottenere risposta, e in modo minore anche questo blog con i suoi costanti richiami. Ma nonostante la veloce accelerazione intrapresa dalla Provincia Regionale, a seguito delle pressioni di associazioni e studenti, proprio il comitato di redazione di Patti Libera non si ritiene per nulla soddisfatto: dopo tanti anni di battaglie dei ragazzi, l'unica soluzione che si trova è una nuova assunzione in locazione con un patto di riscatto di cui non conosciamo i termini, ma che, di sicuro, rappresenterà un esborso di denaro evitabile che racconta di come l'istruzione sia sempre di meno un'affare pubblico e debba garantire o piegarsi alle logiche dell'economia di mercato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;h3 class="UIIntentionalStory_Message" ft="{&amp;quot;type&amp;quot;:&amp;quot;msg&amp;quot;}"  style="text-align: justify; color: rgb(51, 51, 51); margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-weight: normal; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden; font-size:13px;"&gt;&lt;span class="UIStory_Message"&gt;&lt;span class="text_exposed_show" style="display: inline; "&gt;Con meraviglia leggiamo: "Grande merito va all’Assessore alla pubblica istruzione Giuseppe Di Bartolo che si è interessato affinchè si potesse trovare una soluzione all’empasse venutasi a creare”. [cit. Comunicato stampa]. Quest'ultima affermazione ci pare totalmente fuori luogo: innanzitutto non ci sono "meriti" nella stesura di una bando (fa parte del lavoro ordinario di un assessore!) e non ce ne saranno nemmeno se si reperirà la struttura, poiché il "merito" si ha con la constatazione della validità di un'operazione che rivela tutti i suoi effetti positivi e durevoli; inoltre non fa parte del dovere di chi redige un comunicato stampa includere giudizi di valore di questo tipo. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;h3 class="UIIntentionalStory_Message" ft="{&amp;quot;type&amp;quot;:&amp;quot;msg&amp;quot;}"  style="text-align: justify; color: rgb(51, 51, 51); margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-weight: normal; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden; font-size:13px;"&gt;&lt;span class="UIStory_Message"&gt;&lt;span class="text_exposed_show" style="display: inline; "&gt;Lasciatelo decidere ai cittadini, se ci sono meriti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;h3 class="UIIntentionalStory_Message" ft="{&amp;quot;type&amp;quot;:&amp;quot;msg&amp;quot;}"  style="text-align: justify; color: rgb(51, 51, 51); margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-weight: normal; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden; font-size:13px;"&gt;&lt;span class="UIStory_Message"&gt;&lt;span class="text_exposed_show" style="display: inline; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;h3 class="UIIntentionalStory_Message" ft="{&amp;quot;type&amp;quot;:&amp;quot;msg&amp;quot;}"  style="text-align: justify;  color: rgb(51, 51, 51); margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden; font-size:13px;"&gt;&lt;span class="UIStory_Message"&gt;&lt;span class="text_exposed_show" style="display: inline; "&gt;Sebastian Recupero&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9063406963165911043-4203765241866299697?l=pattilibera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattilibera.blogspot.com/feeds/4203765241866299697/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/04/liceo-scientifico-si-passa-al-mutuo-con.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/4203765241866299697'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/4203765241866299697'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/04/liceo-scientifico-si-passa-al-mutuo-con.html' title='Liceo scientifico, si passa al mutuo con diritto di riscatto'/><author><name>Defender</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17214550335440752495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9063406963165911043.post-5784591051910253298</id><published>2010-04-16T21:17:00.000+02:00</published><updated>2010-04-16T21:19:52.246+02:00</updated><title type='text'>Dal 28 aprile al via le rappresentazioni di “Tindari Teatro giovani”</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;COMUNICATO STAMPA DEL COMUNE DI PATTI:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Saranno il liceo Magistrale “Ainis” di Messina – con “Amleto” - e il liceo Scientifico “Tedone” di Ruvo di Puglia (Ba) – con “Uguale e... diversi” - mercoledì 28 aprile presso il “Cine Teatro” comunale di Patti, a fare da apripista all’edizione 2010 del “Tindari Teatro giovani”. Kermesse molto attesa e che rientra, insieme con il “Tindari festival” e con il “Teatro dei due Mari”, nel novero delle manifestazioni di grande richiamo turistico così come evidenziato anche dall’Assessorato regionale al Turismo. A supporto di questa edizione, fra l’altro, ci sarà anche la Provincia regionale di Messina. Il presidente, l’on. Nanni Ricevuto, infatti, dopo un incontro con il sindaco di Patti, dott. Giuseppe Venuto, ha assicurato pieno e  incondizionato appoggio a questo appuntamento.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La conferenza stampa di presentazione della manifestazione, infine, si svolgerà lunedì 19 aprile alle ore 10 presso “Palazzo dei Leoni” sede della Provincia regionale di Messina.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;[...]&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Patti, 16 aprile 2010 &lt;/div&gt;&lt;div&gt;L’Ufficio Stampa&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9063406963165911043-5784591051910253298?l=pattilibera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattilibera.blogspot.com/feeds/5784591051910253298/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/04/dal-28-aprile-al-via-le.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/5784591051910253298'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/5784591051910253298'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/04/dal-28-aprile-al-via-le.html' title='Dal 28 aprile al via le rappresentazioni di “Tindari Teatro giovani”'/><author><name>Redazione</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04048819832735505142</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9063406963165911043.post-1377205668016453372</id><published>2010-04-16T21:14:00.002+02:00</published><updated>2010-04-16T21:16:53.808+02:00</updated><title type='text'>Scorrimento veloce: mercoledì incontro presso il Ministero</title><content type='html'>&lt;div&gt;COMUNICATO STAMPA DEL COMUNE DI PATTI:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si terrà mercoledì 21 aprile alle 15 a Roma, presso il Ministero delle Infrastrutture, l’incontro inerente il finanziamento del secondo lotto della strada a scorrimento veloce Patti-San Piero Patti, al fine di superare i problemi tecnici che sono sorti dopo il parere negativo della Commissione regionale dell’assessorato ai lavori Pubblici. Saranno presenti alla riunione nella Capitale il presidente della Provincia, on. Nanni Ricevuto, i sindaci della valle del Timeto, Patti, Giuseppe Venuto, San Piero Patti, Ornella Trovato, Librizzi, Renato Cilona, Montagnareale, Anna Sidoti e Montalbano Elicona, Giuseppe Simone.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Patti, 16 aprile 2010 &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’Ufficio Stampa&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9063406963165911043-1377205668016453372?l=pattilibera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattilibera.blogspot.com/feeds/1377205668016453372/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/04/scorrimento-veloce-patti-s-piero-patti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/1377205668016453372'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/1377205668016453372'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/04/scorrimento-veloce-patti-s-piero-patti.html' title='Scorrimento veloce: mercoledì incontro presso il Ministero'/><author><name>Redazione</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04048819832735505142</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9063406963165911043.post-3121043975425952730</id><published>2010-04-15T18:43:00.022+02:00</published><updated>2010-04-16T11:56:38.045+02:00</updated><title type='text'>Cine-Teatro: un affare che non conviene a nessuno?</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Facciamo seguito alle notizie fin qui riportate in merito alla spiacevole vicenda che ha visto coinvolta, nel tentativo di mettere in scena uno spettacolo al Cine-teatro comunale di Patti, la compagnia "Santina Porcino".&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Innanzitutto è con nostro gravissimo rammarico che constatiamo la censura preventiva dei portali d'informazione pattese, quelli veri...mica PattiLibera. Quella di non raccontare delle vicende così importanti, presumibilmente per paura di "scottarsi", è ancora una volta un'operazione che va contro l'etica giornalistica. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma andiamo ai fatti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A seguito delle prime polemiche scatenate dalla mancata concessione del Cine-Teatro comunale alla Compagnia Santina Porcino, da parte del gestore privato, Sig.Musarra, il tutto dopo la promessa di patrocinio dell'Assessore Salvatore Impalà, si è tenuta una riunione per sbloccare la vicenda. Essa è stata convocata con somma urgenza dal vice sindaco, dott. Cisco Gullo, e ha avuto come esito un tentativo di conciliazione tra le parti: la compagnia teatrale, il sig. Musarra e l'Amministrazione comunale. In quella sede si è palesata un'offerta di affitto della sala, o dei servizi ( qualcuno cerca di mescolare le carte in tavola, capirete in seguito), per una cifra inferiore (300 euro + iva) a quella inizialmente richiesta (900 euro). La questione non era di certo economica, infatti la Compagnia ha rifiutato l'offerta e ha deciso di andare avanti sulla strada della verità: l'obiettivo è quello di svelare, in tutti i particolari, il complesso sistema di gestione della struttura di proprietà pubblica, ed evidenziarne eventuali abusi o mancati adempimenti contrattuali. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Proprio Michelangelo Zanghì, responsabile della Compagnia "Santina Porcino", ha fatto sapere che intenterà le vie legali per un accertamento resosi necessario a seguito delle vicende suddette.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;--------------------------------------------------------&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel giorno di ieri ci sono pervenuti i seguenti comunicati, che pubblichiamo in ordine di arrivo:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Comunicato stampa del comitato "ridateci il nostro cine teatro comunale" n.1 &lt;a href="http://www.fileden.com/files/2007/4/27/1021614/Cine%20teatro%20comunicato%201.doc"&gt;Cine teatro comunicato 1.doc&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Comunicato stampa del Comune di Patti &lt;a href="http://www.fileden.com/files/2007/4/27/1021614/comunicato%20stampa%20nr%2067.pdf"&gt;comunicato stampa nr 67.pdf&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Comunicato stampa del comitato "ridateci il nostro cine teatro comunale" n.2 [per intero]:&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  ;font-family:'Times New Roman';font-size:medium;"&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color:black;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;"A seguito del comunicato stampa diffuso in mattinata dall’ufficio stampa del Comune di Patti, ci teniamo a precisare che il chiarimento –che sostanzialmente conferma il voltafaccia dell’Assessore Impalà- non cambia minimamente lo stato delle cose e evidenzia la necessità del ripristino della legalità nel nostro Comune. Detta in parole povere, le 40 serate gratuite di cui il comune dispone, allo stato delle cose, non possono essere usufruite da nessun soggetto come tali perché i servizi all’interno del Teatro restano di esclusivo dominio del gestore che opera in regime di monopolio. Tuttavia la richiesta di concessione della sala ormai è roba vecchia e superata. La nostra compagnia ha già rifiutato la proposta del comune e la richiesta del gestore, che in questa fase hanno operato in associazione in stile "Mafiopoli" tra loro.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color:black;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;A seguito di quanto avvenuto, siamo venuti in possesso di informazioni e documenti che fanno presagire gravi responsabilità politiche, nonchè penali e amministrative da parte del comune in relazione al caso specifico e ad altri casi ad esso collegati.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color:black;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Abbiamo quindi il dovere di proseguire sul cammino intrapreso e percorrere tutte le strade che possano portare al ripristino delle regole civili e morali nella nostra città, che purtroppo mancano da tempo. Ringraziamo tutte le persone oneste della nostra città che hanno aderito e preso posizione chiara e trasparente sui social network e blog che si stanno occupando del caso. Ringraziamo inoltre le decine e decine di cittadini, tra i quali alcune autorità civili, politiche e religiose che continuamente ci scrivono in forma privata facendoci sentire la loro vicinanza e il loro incondizionato supporto, invitandoci a non mollare e ad andare fino infondo nella questione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color:black;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" font-style: normal; font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Chiediamo la solidarietà di chi ancora non ha trovato il coraggio di esporsi, anche se ne comprendiamo benissimo i motivi". &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color:black;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" font-style: normal; font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;---------------------------------------------------&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color:black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;In sostanza, si tratta di un botta e risposta con l'Amministrazione comunale, la quale sta cercando di coprire come può la pessima gestione del Cine-Teatro e quelle ombre che si ravvedono in tutta la vicenda. A questo proposito, anche il nostro Blog si sta accertando della rispondenza di tutti i vincoli legali ed economici legati al versamento del canone, mediante una richiesta presentata all'ufficio protocolli del Comune di Patti, che speriamo avrà riscontri a breve. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;L'Amministrazione comunale ci ha fatto sapere che le serate nelle quali la sala è disponibile per spettacoli a titolo totalmente gratuito sono solo 12; le altre 40 invece sono gratuite solo rispetto all'affitto dei locali, ma i servizi (luce, service, pulizia etc) sono esclusi. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Adesso ci domandiamo come si possa imporre l'utilizzo di servizi gestiti dal privato? E se io volessi solo la sala? Onestamente ci appare chiaro che qualcuno sta sbagliando o cerca volutamente di confonderci. Per altro ricordiamo a lor Signori che nel Cine-Teatro c'è anche strumentazione di proprietà del Comune, e che pagare per utilizzare quella in una serata in cui è concesso l'affitto gratuito della struttura, probabilmente, si configurerebbe come "estorsione".&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color:black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Ora: il sig. Musarra pare scontento dei suoi guadagni (ci smentirà magari, ma insomma ci apparso verosimile), l'amministrazione comunale non ci guadagna nulla perché, in pratica, ha fatto solo dei lavori di manutenzione, e i cittadini non possono usufruirne gratuitamente. Di certo c'è qualcosa che non torna: ci chiediamo a chi convenga questo contratto di gestione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Sebastian Recupero&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9063406963165911043-3121043975425952730?l=pattilibera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattilibera.blogspot.com/feeds/3121043975425952730/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/04/cine-teatro-un-affare-che-non-conviene.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/3121043975425952730'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/3121043975425952730'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/04/cine-teatro-un-affare-che-non-conviene.html' title='Cine-Teatro: un affare che non conviene a nessuno?'/><author><name>Redazione</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04048819832735505142</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9063406963165911043.post-231153097804896288</id><published>2010-04-13T00:57:00.003+02:00</published><updated>2010-04-13T15:55:03.898+02:00</updated><title type='text'>Liceo scientifico, da Ricevuto l'ennesima promessa e l'ennesimo rinvio</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; "&gt;Come annunciato, si è svolto ieri a Messina l'incontro sulle problematiche del Liceo Scientifico di Patti. Oltre al Presidente della Provincia, Nanni Ricevuto, e al Sindaco di Patti, Pippo Venuto, erano presenti anche il Prof. Pietro Gambino (Dirigente scolastico del Liceo), Eleonora Maffei (Presidente del Consiglio d'istituto), Rosanna Casaletti (Vicepresidente del Consiglio d'istituto), Cettina Tumeo (componente della Giunta esecutiva del Liceo), Ilenia Orlando (Rappresentante degli studenti al Consiglio d'Istituto), Giuseppe Pirrotti (Rappresentante degli studenti al Consiglio d'Istituto), Nino Ceraolo (Rappresentante degli studenti alla Consulta Provinciale) e il Prof. Melino D'Amico (rappresentante del corpo docenti).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;L'incontro - per altro all'ultimo momento rinviato di un'ora - è stato occasione per mostrare al Presidente Ricevuto un reportage di foto scattate, al plesso di c.da Rasola, dai rappresentanti del liceo. Il titolare di Palazzo dei Leoni inizialmente ha ribadito di conoscere già la situazione e di non aver bisogno di ulteriori conferme fotografiche; ma, alla fine, pare abbia visionato il materiale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;Le comunicazioni del Presidente, in effetti, sono state poche: più che altro egli dice di esser determinato a trovare una soluzione definitiva.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;E' ormai certo che la realizzazione del nuovo liceo sia, al momento, nuovamente accantonata. Questo perché - lo spiega il Sindaco Venuto - l'area che era stata destinata alla costruzione di questo edificio non è più disponibile né idonea. Ma il problema vero è che non ci sono soldi a sufficienza, per altro circostanza ammessa anche dagli stessi amministratori in termini di eccessiva onerosità dell'operazione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;La Provincia Regionale si sta adoperando, piuttosto, per reperire una struttura già esistente, nell'ambito del Comune di Patti, che possa ospitare il liceo scientifico per intero. Dovrebbe trattarsi di una struttura idonea al 100%, comprendete aule da adibire a laboratori e palestra. Anche perché, se così non fosse, il Preside Gambino ha mostrato la sua contrarietà ad appoggiare l'operazione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;Tra l'altro Ricevuto ha chiarito che il vecchio bando per il reperimento di locali è stato accantonato perché non idoneo per una struttura definitiva. Ma non ha chiarito se è andato deserto o meno. E non ha nemmeno chiarito - gli stessi convenuti, da noi intervistati, sono apparsi molto dubbiosi in merito - se si sta cercando una struttura da assumere in locazione oppure da acquistare. La prima ipotesi ci spaventa sempre moltissimo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;Ultimo riscontro del colloquio è stata la promessa del Presidente di partecipare ad un incontro che verrà fatto a Patti - probabilmente nei locali del Liceo Scientifico - per comunicazioni, aggiornamenti e ulteriori iniziative dell'Ente Provincia, negli ultimi giorni del mese corrente.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;Eleonora Maffei, raggiunta telefonicamente, si mostra fiduciosa. Tuttavia precisa che "rimangono dubbi e incertezze che ovviamente speriamo possano venire meno già con il prossimo incontro". Decisamente più negativo il commento dei rappresentati Ilenia Orlando e Giuseppe Pirrotti i quali, oltre alle belle parole, hanno trovato sul tavolo poco o nulla di concreto e temono che il tempo non faccia che peggiorare la situazione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-weight: bold; "&gt;Redazione&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9063406963165911043-231153097804896288?l=pattilibera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattilibera.blogspot.com/feeds/231153097804896288/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/04/liceo-scientifico-da-ricevuto-lennesima_13.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/231153097804896288'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/231153097804896288'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/04/liceo-scientifico-da-ricevuto-lennesima_13.html' title='Liceo scientifico, da Ricevuto l&apos;ennesima promessa e l&apos;ennesimo rinvio'/><author><name>Defender</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17214550335440752495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9063406963165911043.post-4373749728594968659</id><published>2010-04-12T02:38:00.006+02:00</published><updated>2010-04-12T02:45:47.708+02:00</updated><title type='text'>Liceo scientifico, stamane riunione a Palazzo dei Leoni</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' convocato per questa mattina alle ore 10 presso la sede della Provincia Regionale di Messina, l'incontro tra il Presidente della Provincia, Nanni Ricevuto, l'assessore alla Pubblica istruzione, Giuseppe Di Bartolo, e i rappresentati del Consiglio d'istituto del Liceo scientifico di Patti. La comitiva pattese è composta dal Dirigente scolastico, Prof. Pietro Gambino, e dai rappresentanti del corpo docente, degli studenti e dei genitori. Interverrà inoltre il sindaco di Patti, Pippo Venuto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'incontro si è reso necessario per valutare le strategie che la Provincia regionale intende adottare per la risoluzione dell'annosa questione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Da oltre 40 anni gli studenti del liceo scientifico attendono una sistemazione definitiva per quella che rappresenta la casa in cui far crescere il proprio futuro. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sistemazioni provvisorie, espedienti, contratti di locazione in plessi fatiscenti, compongono il "leit motiev" di questa lunga attesa rispetto alla realizzazione di un progetto più volte promesso: la nuova struttura scolastica, per tanti anni ai primissimi posti nel Piano Triennale delle Opere pubbliche della Provincia di Messina.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ad aggravare la situazione ci aveva già pensato la riforma del Ministro Gelmini che impone classi con numeri sempre più elevati di studenti. Ma negli ultimi mesi la situazione si è resa più difficoltosa anche dal punto di vista legale: finalmente i controlli strutturali hanno descritto plessi totalmente inidonei; ma soprattutto le questioni legate alla proprietà del Plesso di c/da Rasola, che pare essere precaria per via di problemi amministrativi della ditta che ne è titolare, hanno messo tutti di fronte all'ipotesi di lasciare fuori dalle classi centinaia di alunni già dal prossimo anno scolastico.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il 15 marzo scorso, infatti, è scaduto il nuovo bando per il reperimento di locali da adibire ad Istituto scolastico in locazione. Nella seduta odierna, verosimilmente, verrà comunicato l'esito di quest'ultimo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'incontro è probabilmente figlio dell'iniziativa dell'Associazione "NoveMaggio" di Patti, che ha recentemente inviato una lettera al Presidente Ricevuto e all'Assessore Di Bartolo, per chiedere riscontri immediati sulla strategia che l'amministrazione provinciale vuole portare avanti per la risoluzione del problema. Parimenti ha contribuito l'intervento - mediante intervista rilasciata al Giornale di Sicilia - del Preside Gambino.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Redazione&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9063406963165911043-4373749728594968659?l=pattilibera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattilibera.blogspot.com/feeds/4373749728594968659/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/04/liceo-scientifico-stamane-riunione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/4373749728594968659'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/4373749728594968659'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/04/liceo-scientifico-stamane-riunione.html' title='Liceo scientifico, stamane riunione a Palazzo dei Leoni'/><author><name>Redazione</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04048819832735505142</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9063406963165911043.post-7684875032276603644</id><published>2010-04-11T16:17:00.002+02:00</published><updated>2010-04-11T16:23:53.329+02:00</updated><title type='text'>Il Cine-Teatro Comunale di Patti e l'inspiegabile convenzione.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Da pochi mesi io ed altri coraggiosi abbiamo formato un nuova compagnia teatrale: la "Santina Porcino".&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Abbiamo preparato uno Spettacolo: "Porta Chiusa" di Jean Paul Sartre.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Abbiamo fatto una lista per una tournèe regionale e abbiamo pensato di partire dal nostro paese, da Patti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Perchè proprio da Patti? Ci siamo detti: "A Patti ci sono raramente spettacoli teatrali, cerchiamo di risvegliare un pò la cultura del teatro"... Ma non ci siamo mai fatti una domanda che a questo punto diventa fondamentale: - "Ma perchè a Patti in un anno ci sono così pochi spettacoli teatrali, concerti o altre attività performative, e dire che a Patti non mancano le compagnie, gli orchestrali, i musicisti...".&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ebbene, oggi ho avuto la risposta a questa domanda che ancora non avevo avuto la malizia di pormi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mi sono recato al Comune a chiedere un sostegno per la messa in scena del suddetto spettacolo: tale sostegno era riassumibile nelle spese di SIAE (circa 500 euro) a fronte di uno spettacolo che solo di spese ammonta a più di 2000 euro. L'assessore non ha potuto concederla ma è stato comunque attivo dicendoci che il cine teatro C O M U N A L E ha dei giorni in cui i cittadini possono usufruirne gratuitamente qualora volessero organizzare spettacoli o altri eventi (questi giorni non sono stati ancora sfruttati, o quantomeno non del tutto) e ci ha detto di parlare con il reggente... pardon, gestore del cine teatro...&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ecco la risposta del signor Musarra, gestore del T E A T R O- (vi prego di immaginarla con un forte accento palermitano, fa più effetto)... "GRATIS??? GRATIS NON C'E' NIENTE! PER QUANTO VI SERVE LA SALA?" - "due giorni". "DUE GIORNI... VI VIENE 900 EURO"..... cercando di giustificare tale cifra con le spese di luce, di pulizia (a proposito avete mai visto quel cinema pulito?) e di utilizzo del service che è in parte del Comune, e quindi dei cittadini.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mi pongo una domanda: Perchè se l'assessore di un comune dice una cosa (fortunatamente davanti a due impiegate), il gestore di una struttura COMUNALE può cambiare totalmente le indicazioni del suddetto Assessore (fortunatamente davanti alle solite due impiegate esterrefatte) ?? Perchè non onora il contratto firmato col comune? Perchè nessuno del comune glielo fa onorare??&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;O il comune conta poco, molto poco... oppure c'è qualcosa che puzza, c'è del marcio....&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Attenzione, non voglio assolutamente insinuare nulla, non sto dicendo che secondo me ci sono traffici strani tra l' amministrazione comunale e il gestore del cine teatro comunale di patti... Non sto dicendo che il sign. Musarra abbia degli atteggiamenti vagamente da padrino... sia ben chiaro... L'unica cosa che voglio dire è che i cittadini non possono usufruire di una LORO struttura, in quanto P U B B L I C A.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Parlo solo dei cittadini che hanno diritto a fare questo.. perchè se volessi parlare di una stagione teatrale fatta bene (vedi i comuni di Pace del Mela, Capo d'Orlando - che hanno portato nomi come Tullio Solenghi, Maurizio Micheli, Amanda Sandrelli, Ornella Muti- o anche altri comuni con stagioni teatrali con nomi meno noti ma che comunque tengono in piedi la cultura, come Barcellona) sarebbe tutt'altra storia... Sia ben chiaro che non mi fermo qui e che voglio capire bene questa storia... e che Patti merita cultura, spettacolo, e tutto quello che permetta ad un paese di restare vivo...&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Michelangelo Maria Zanghì&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Responsabile della Compagnia Teatrale "Santina Porcino" e Pattese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;INTANTO LA REDAZIONE DEL SITO CHIEDE LA REVISIONE DELLA CONVENZIONE E UNA MAGGIORE TRASPARENZA NEL BANDO PUBBLICO.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9063406963165911043-7684875032276603644?l=pattilibera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattilibera.blogspot.com/feeds/7684875032276603644/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/04/il-cine-teatro-comunale-di-patti-e.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/7684875032276603644'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/7684875032276603644'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/04/il-cine-teatro-comunale-di-patti-e.html' title='Il Cine-Teatro Comunale di Patti e l&apos;inspiegabile convenzione.'/><author><name>Redazione</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04048819832735505142</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9063406963165911043.post-6530888668470718857</id><published>2010-04-09T18:19:00.003+02:00</published><updated>2010-04-09T18:22:35.174+02:00</updated><title type='text'>Cantieri lavoro: le domande scadono venerdì 23 aprile</title><content type='html'>&lt;div&gt;Riceviamo e pubblichiamo il comunicato dell'Ufficio Stampa del Comune di Patti, per una buona opportunità di lavoro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;C’è tempo sino a venerdì 23 aprile, da parte degli operai disoccupati di età compresa fra i 18 e i 65 anni, per presentare domanda presso il Centro per l’impiego di Patti (nelle ore di ricevimento al pubblico).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I progetti dei cantieri lavori inoltrati dal Comune di Patti all’Assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro, sono sette per un importo complessivo di 722.460 (settecentoventiduemila, 460) euro e prevedono l’inserimento di otto operai per ciascun cantiere più un operaio qualificato (quest’ultimo però sarà assunto in seguito ad un bando comunale). Di seguito riportiamo l’elenco completo con il relativo importo: &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- Lavori di manutenzione straordinaria della strada comunale denominata Aquarancio (per un importo di euro 111.280);&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- lavori di manutenzione straordinaria dei viali interni dell’area cimiteriale e della piazza Fontana nella frazione Sorrentini (per un importo di euro 94.000);&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- lavori di manutenzione straordinaria della scalinata di accesso alla piazza XXV aprile (per un importo di euro 111.280);&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- lavori di manutenzione straordinaria della piazza di via Trieste 1° stralcio (per un importo di 97.750);&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- lavori di manutenzione straordinaria della piazza di via Trieste 2° stralcio (per un importo di euro 97.650);&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- lavori di manutenzione straordinaria della piazza e strade interne della frazione S.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Cosimo per il miglioramento della viabilità e la salvaguardia della pubblica incolumità 1° stralcio (per un importo di euro 107.500);&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- lavori di manutenzione straordinaria della piazza e strade interne della frazione S. Cosimo per il miglioramento della viabilità e a salvaguardia della pubblica incolumità 2° stralcio (per un importo di euro 103.00).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Patti, 9 aprile 2010 &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’Ufficio Stampa del Comune di Patti&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9063406963165911043-6530888668470718857?l=pattilibera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattilibera.blogspot.com/feeds/6530888668470718857/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/04/cantieri-lavoro-le-domande-scadono.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/6530888668470718857'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/6530888668470718857'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/04/cantieri-lavoro-le-domande-scadono.html' title='Cantieri lavoro: le domande scadono venerdì 23 aprile'/><author><name>Redazione</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04048819832735505142</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9063406963165911043.post-2447358055558563084</id><published>2010-04-07T22:29:00.002+02:00</published><updated>2010-04-07T22:33:02.964+02:00</updated><title type='text'>per tutti noi.</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/s_y8Koaayuw&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/s_y8Koaayuw&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9063406963165911043-2447358055558563084?l=pattilibera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattilibera.blogspot.com/feeds/2447358055558563084/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/04/per-tutti-noi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/2447358055558563084'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/2447358055558563084'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/04/per-tutti-noi.html' title='per tutti noi.'/><author><name>Defender</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17214550335440752495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9063406963165911043.post-5855479410430935461</id><published>2010-04-07T16:42:00.008+02:00</published><updated>2010-04-07T18:16:42.242+02:00</updated><title type='text'>Politically incorrect</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sono mesi particolari, dove tutti si danno da fare. Tra un anno si vota.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E a modo nostro, ci diamo da fare anche noi. Non so se sarà il tempo di impegnarsi in modo diretto nella politica pattese. Personalmente alle volte ci credo molto, ma tantissime altre volte mi scoraggio di fronte agli scenari che si offrono ai miei occhi e di fronte alla paura di essere "ingabbiati" in una macchina oscura. La reazione a questi timori, alle ombre che avvolgono l'attivismo politico e il suo senso più profondo di servizio, è il coraggio dell'obiettività e dell'ideologia. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tutti, dunque, sono in moto per cambiare. Associazioni, gruppi, maggioranza, opposizione, outsider. Ma sapranno cambiare davvero? Sapremo cambiare davvero?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tutto dipende dal coraggio della cittadinanza pattese prima, messinese e siciliana dopo, di ascoltare la verità e ragionare senza preconcetti. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le alchimie politiche di questi ultimi tempi, i nuovi partiti autonomisti, l'ideologia - falsa - del "fare" come concetto assoluto, rischiano di confonderci nuovamente. Di farci dimenticare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ed io un popolo che dimentica... non lo vorrei più vedere. Allora cominciamo con delle brevi ricordanze.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Innanzitutto mi piacerebbe ricordare che, quando si parla dell'impegno del Sindaco per risolvere i problemi della sede universitaria pattese, si fa una giusta osservazione, ma incompleta. Il sindaco Venuto sta lavorando giorno e notte per la risoluzione di un problema che, in fin dei conti, ha creato lui. Infatti nel 2004, come diceva giustamente il consigliere Aquino durate un Consiglio Comunale, si è fatta una fuga in avanti rispetto alla creazione di questa sede universitaria: gli oneri di questa operazione sono ricaduti quasi esclusivamente sul Comune di Patti, che ancora deve risanare il debito pregresso. Quindi bravo Venuto, però la prossima volta sarebbe meglio pensarci prima.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Altra cosa che mi preme ricordare, e che ho avuto modo di descrivere in altri articoli, è la questione rifiuti. Il consigliere Aquino e tutta la minoranza consiliare in quota PdL,(o partito dell'amore cit. S.B.), Udc etc,  hanno fatto opposizione anche su questo argomento: peccato che dimentichino sempre di dire chi sono i veri responsabili delle sciagurate vicende dell'Ato 2, ovvero i loro referenti e i loro partiti politici provinciali, regionali, nazionali. Magari non solo loro, ma soprattutto loro.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questi erano solo due esempi di confusione che potrebbero sorgere da qui alle prossime consultazioni elettorali.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma certo ci sono discorsi ben più ampi da fare. Il Partito Democratico, io ritengo per motivi di opportunismo, aveva concesso l'appoggio esterno alla Giunta regionale (Pdl Sicilia con Micciché, MPA, e altri)  guidata dall'indagato Raffaele Lombardo, e adesso si trova nella cacca. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vuoi o non vuoi da 40 anni, anche se spesso cambiano veste, la Regione è governata sempre dallo stesso sistema di cose e di persone. Non servono nemmeno le facce nuove (e comunque mai nuovissime) perché è l'anima di quel tipo di politica che pare essere, oltreché fallimentare, soprattutto marcia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Stesso discorso per la Provincia regionale di Messina dove invece comanda il Pdl ufficiale, i cosiddetti "lealisti", ma dove, con la campagna elettorale scorsa, si sanciva che l'Mpa dovesse essere il miglior alleato. Sembrava una più florida Era della politica, quella che vedeva l'impegno di governo di questa forza "nuova" e "generosa" - l'Mpa -, e invece si è dimostrata la solita ricerca di consenso utile solo alla detenzione di un potere sempre maggiore da parte di un gruppo piuttosto che dell'altro.  Anche qui, da sempre, governa il centro-destra: ma d'altronde di una sinistra vera, che sappia creare l'alternativa e che si proponga come forza di netta rottura rispetto a questo agire politico e a questo sistema di cose, non c'è nemmeno l'ombra. Il Partito democratico di Genovese? Un'altra destra, come il Partito Democratico regionale e in fin dei conti come il confuso e chiacchierone PD di Bersani, a livello nazionale. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non solo non c'è una sinistra, ma non c'è nemmeno la volontà di cambiare e di creare l'alternativa: anche perché in Provincia non ho mai visto movimenti d'opposizione che siano stati davvero combattivi e chiari fino all'ultimo. Ho visto solo bolle di sapone. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E a Patti? Dopo il fallimento delle amministrazioni Olivo, nelle quali, quantomeno, si poteva confidare in un approccio onesto e illuminato alla gestione della cosa pubblica, ci siamo sorbiti Gullo a tutto campo, dopo esser riuscito a far breccia anche nell'ultima gestione del Professore. Gullo e Venuto, un sodalizio che mi è dispiaciuto sin da subito: un socialista sindacalista alleato ad un democristiano, a mio esclusivo modo di vedere, dalle scarse qualità politiche e dalle dubbie rispondenze morali per la gestione pubblica.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un Venuto che però, anche se un tempo mi poteva incoraggiare forse per quell'aggettivo "socialista"che poi non è mai stato rispondete alla verità, si è mostrato poco capace. E un Gullo che è sempre stato protagonista nei secoli dei secoli, anche lui come tutta la vecchia scuola regionale, e non ha fatto nulla di veramente importante per la città: è solo furbo e riesce a coinvolgere tutti. Ma in cosa non lo abbiamo ancora capito.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In compenso, un comune così importante come il nostro, avrà potuto di certo vantare assessori di primo livello. E invece, fatta qualche eccezione, non è stato così: vedi Salvatore Impalà, al turismo (che poi è l'assessorato più importante).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Parliamo di Università? E' un progetto al quale io resto contrario. E non ho paura di essere l'unico. Ma anche ammettendone l'utilità, bisogna ribadire la responsabilità del fallimento economico dell'intera operazione, almeno fino ad oggi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Poi si può parlare della Villa Romana: è a pezzi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tindari? incapacità assoluta.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Centro storico? Forse arriveranno alcuni nuovi finanziamenti grazie all'intesa Lombardo-Venuto. Ma se arrivassero solo per motivi politici a me verrebbe il dubbio che la macchina politica continui a funzionare secondo clientele e non per merito (concetto sposatissimo dal centro-destra).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Inoltre aggiungiamo che sono stati ristrutturati, secondo me in modo pessimo (ma anche le foto parlano chiaro), alcuni palazzi storici da adibire a strutture per la ricettività culturale. Tuttavia mi pare che latitino i progetti di sviluppo per la rivitalizzazione di queste opere e del centro storico in generale. E tutto questo segue anche il fallimentare lavoro dell'architetto palermitano, incaricato e pagato dal comune, che ha chiesto ai pattesi come migliorare il centro storico, ma che non prevedeva organici progetti operativi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per il resto mi pare che si sia costruito un po' tanto in città (non so cosa ne pensate voi, ma secondo me è un'economia parallela che alla lunga pagheremo caro) e mi pare che sia mancata la fase di concertazione con i commercianti e le associazioni per le attività turistiche e culturali.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E poi... i dipendenti del comune sono tutti competenti? Perché non si fa la revisione della pianta organica?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ad ogni modo, Patti come va? Va meglio? Va peggio? &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Secondo me va peggio, molto peggio. Ma se voi, a seguito di un'analisi lucida, obiettiva e non politicizzata, non la pensate così, allora non dovete cercare nessun cambiamento. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non cambiamo. Infondo mi rendo perfettamente conto che questo è il paese del terziario, e con i soldi pubblici si "sistemano" tutti: quindi forse è meglio fare Accademie, Università, Uffici delle Entrate, sportelli turistici, agenzie, consorzi etc. Tanto a lavorare sul serio, e a farci mangiare, ci penseranno le società più civili.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oppure no. Finalmente capiremo che è meglio provare a ricominciare da capo; che non è mai "megghiu u tintu canusciuto chi u bonu a canusciri". Forse si può sperare. Forse spereremo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma bisogna resistere e non farsi confondere. Altrimenti vedrete: saranno capaci di fottervi di nuovo. Di rimescolare le carte in tavola.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Sebastian Recupero&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9063406963165911043-5855479410430935461?l=pattilibera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattilibera.blogspot.com/feeds/5855479410430935461/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/04/politically-incorrect.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/5855479410430935461'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/5855479410430935461'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/04/politically-incorrect.html' title='Politically incorrect'/><author><name>Defender</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17214550335440752495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9063406963165911043.post-6109123269349564974</id><published>2010-03-29T02:42:00.010+02:00</published><updated>2010-03-29T04:39:56.002+02:00</updated><title type='text'>Dal Consiglio Comunale anche qualcosa di buono...</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Premetto che per motivi tecnici questa volta non possiamo fare la sintesi del Consiglio Comunale, come è nostra consuetudine.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Per questo motivo voglio solo esprimere soddisfazione per l'approvazione all'unanimità della modifica dello Statuto comunale con l'introduzione degli artt. 61 bis e 61 ter relativi rispettivamente ai "Beni comunali" e "&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Gestione del servizio idrico". Soddisfatto perché l'iniziativa intrapresa dal Partito Democratico di Patti, e condivisa subito dall'opposizione senza ricerca di meriti particolari, è stata il frutto della raccolta firme organizzata dall'Associazione NoveMaggio e da Legambiente, cioè da quella parte della società pattese più attiva e vitale.  La tematica dell'&lt;b&gt;acqua "bene comune"&lt;/b&gt; è stato al centro dell'attenzione di questi ragazzi, compreso il sottoscritto. Tuttavia rimane il rammarico di non aver partecipato alla ratifica della proposta di legge regionale, come altri comuni della Sicilia hanno fatto. Ma forse era chiedere troppo... per il nostro Consiglio comunale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Altro motivo di soddisfazione è l'approvazione unanime di una deliberazione sulla &lt;b&gt;"Consulta giovanile"&lt;/b&gt;, progetto nel quale molti giovani pattesi hanno sempre creduto e che per troppo tempo è rimasta bloccata per mancanza di volontà politica. L'Assessore Giorgio Cangemi ci informa che ha già iniziato il giro di consultazioni e che l'iter procedurale - anche lo Statuto della Consulta - è a buon punto. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Dico fin d'ora, e credo che lo stesso Assessore lo abbia capito da tempo, che non avrò difficoltà a ringraziare questa Giunta, se attiverà la Consulta entro il suo mandato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;In fine, a renderci felici è anche la presa di posizione del Consiglio comunale in merito alla &lt;b&gt;"questione Villa Romana"&lt;/b&gt;: unanimemente, su proposta del consigliere di maggioranza Alessandro, si è approvata una mozione che "&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;impegna l'Amministrazione comunale e tutti gli organi competenti: a porre in essere tutti gli atti necessari alla messa in sicurezza, in tempi brevissimi, delle strutture e dei mosaici del sito; a provvedere al reimpiego di tutte le somme disponibili per lo studio e la realizzazione degli interventi necessari al restauro dei mosaici e delle strutture, alla riparazione della copertura nonché all'esecuzione delle opere di drenaggio occorrende; a favorire nei tempi più celeri possibili, la restituzione alla pubblica fruizione della Villa Romana, provvedendo, altresì ad una migliore promozione del sito; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;a porre in essere ogni ulteriore azione finalizzata all'accertamento di eventuali responsabilità, anche di ordine erariale, ed al risarcimento degli ingenti danni d'immagine subiti dalla Città, disponendo sin d'ora la trasmissione del presente atto al Procuratore regionale presso la Corte dei Conti della Regione Siciliana". &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Il documento si chiude con il preannuncio di forme di protesta clamorose che richiederanno il coinvolgimento dell'intera cittadinanza.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;In particolare, oltre a stringersi tutti intorno al problema, e superate le divergenze sull'operato della Giunta - che pur permangono -, i consiglieri comunali, forse per la prima volta, compiono un gesto di grande peso politico: contesteranno fortemente - così almeno spero - l'operato della Sovraintendenza ai Beni Culturali di Messina, ponendosi contro questa, in una posizione di aperta critica. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Fin qui sembra un Consiglio comunale "tutto rose e fiori". Ma ovviamente non poteva esserlo. E comunque è giusto che non lo sia forzatamente.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Il sottoscritto ha lasciato l'aula del Consiglio comunale alle 21.40, a seguito dell'interruzione della seduta, per mancanza di numero legale, al momento della votazione su una mozione comune (o forse no, non si è ben capito) che impegnasse l'Amministrazione a risolvere il problema della scarsa qualità della mensa scolastica. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Con il punto n.6 all'Odg, l'opposizione consiliare interrogava la Giunta sul funzionamento del servizio di mesa. In particolare, veniva fatto notare in modo bipartisan (Aquino, Gigante, Tripoli), e mediante il racconto di alcuni episodi, come la qualità del cibo destinato ai ragazzi delle scuole pattesi sia stata fin'ora molto deludente. Il Consigliere Gigante, inoltre, poneva l'attenzione su questioni sindacali, citando una sentenza del 24 gennaio 2010 (ma, colpevolmente non l'abbiamo ancora reperita e non sappiamo dirvi di quale tribunale si tratti) che parla dei dipendenti comunali e del loro avanzamento di grado. Egli sostiene che, alcuni dipendenti un tempo impiegati al servizio di mensa comunale e poi trasferiti ad altro incarico, siano stati avanzati di grado senza aver beneficiato dell'aumento di stipendio previsto per legge. Per questo motivo parla di sfruttamento della manodopera. Il consigliere conclude ribadendo la sua volontà - e dunque la richiesta al Consiglio - di ritornare alla gestione pubblica comunale del servizio di mensa, reintegrando, in base all'altra competenza, tutti coloro che ci hanno già lavorato e che adesso si trovano a fare cose totalmente diverse. Proprio su questo punto si divide in Consiglio, anche se per qualcuno non sarà mai evidente fino al momento del delirio. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Il delirio si scatena a seguito del primo rientro in aula dopo la sospensione concessa per redigere documento comune. Nel documento non c'è espressa volontà di tornare alla gestione pubblica: solo dopo grida, parole forti, abbandoni e rientri in aula, si capisce che alcuni consiglieri potrebbero sostenere ancora il servizio privato perché l'obbiettivo è semplicemente avere una mensa di qualità. Concetto espresso chiaramente da Forzano: "Che lo faccia il pubblico o il provato non importa. A me interessa che i bambini mangino bene"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;che&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;. Ma a Gigante continua a non andare giù. Si produce allora un altro documento, che però non è condiviso da molti consiglieri, soprattutto di maggioranza. E' bagarre. Seguirà sospensione per mancanza di numero legale e rinvio della seduta ad un'ora, sempre con la maggioranza del 50 percento più uno. Io, come credo quasi tutti i consiglieri, non sono più tornato. Lo statuto prevede allora che si ritorni il giorno dopo con la maggioranza dei 2/5. Ma anche in quella occasione non sono potuto intervenire e per questo motivo non posso raccontarvi cosa sia successo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/che&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Ora, al di là del giudizio politico nel merito, quello che non va giù a me è l'inaccettabile incertezza procedurale con la quale si è operato venerdì scorso. Il Presidente vicario (consigliere anziano) Nino Mobilia, non è stato capace di tener ordine nel Consiglio (beh, forse era pure impossibile), ma soprattutto non è stato capace di chiarire, su base statutaria, come si dovesse votare e cosa. La bagarre, con un Gigante un po' sopra i toni e la follia generale, si è scatenata perché non si sapeva quale dovesse essere il documento da votare prima: quello redatto durante la prima sospensione, in modo quasi comune, ma che non piaceva a Gigante... o quello che si è prodotto dopo, a seduta in corso, e che prendeva una posizione più netta?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Io non lo so come si dovesse procedere (ma vi assicuro che mi informerò), tuttavia ripeto: è inaccettabile che non lo sapessero loro. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Sebastian Recupero&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9063406963165911043-6109123269349564974?l=pattilibera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattilibera.blogspot.com/feeds/6109123269349564974/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/03/dal-consiglio-comunale-anche-qualcosa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/6109123269349564974'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/6109123269349564974'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/03/dal-consiglio-comunale-anche-qualcosa.html' title='Dal Consiglio Comunale anche qualcosa di buono...'/><author><name>Defender</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17214550335440752495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9063406963165911043.post-7996666016143156264</id><published>2010-03-27T14:35:00.030+01:00</published><updated>2010-03-31T14:59:21.286+02:00</updated><title type='text'>Centro storico: una bella passeggiata</title><content type='html'>&lt;div&gt;Percorso numero uno: da San Michele a San Francesco.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Cominciamo la nostra passeggiata dal quartiere San Michele dove possiamo trovare l'unica porta d'accesso alla città rimasta in piedi: per l'appunto la Porta San Michele (come potete leggere nel cartello divelto). Non è difficile individuare sulla Porta San Michele dei getti di cemento - serviti per arginare il peggio - un po' di monnezza e tanta vegetazione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oltre a frammenti, rottami, sporcizia et similia (cosa documentata ampiamente nelle foto che trovate nella homepage, in alto), risalendo la discesa Fontana è da notare come erbacce che fuoriescono dalla spiccata vegetazione del campetto di calcio sovrastante, "arricchiscano" un bel muro (la scalinata adiacente a questo muro ci conduce a San Francesco, meta del viaggio di oggi).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Convento di San Francesco.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Cominciata a costruire intorno al 1222, probabilmente per opera di San Antonio da Padova (come ricorda anche l'iscrizione, voluta dal vescovo Vincenzo Napoli nel 1622, sul portone d'ingresso: "Sancto Antonio Patavino fundatori"), questa struttura appena restaurata, attende solo l'inaugurazione prima di divenire un polo culturale di tutto rispetto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Ad oggi, al di là di una sua prospettiva panoramica, è così:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="400" height="300"&gt; &lt;param name="flashvars" value="offsite=true&amp;amp;lang=it-it&amp;amp;page_show_url=%2Fphotos%2F48781251%40N02%2Fsets%2F72157623591997121%2Fshow%2F&amp;amp;page_show_back_url=%2Fphotos%2F48781251%40N02%2Fsets%2F72157623591997121%2F&amp;amp;set_id=72157623591997121&amp;amp;jump_to="&gt; &lt;param name="movie" value="http://www.flickr.com/apps/slideshow/show.swf?v=71649"&gt; &lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.flickr.com/apps/slideshow/show.swf?v=71649" allowfullscreen="true" flashvars="offsite=true&amp;amp;lang=it-it&amp;amp;page_show_url=%2Fphotos%2F48781251%40N02%2Fsets%2F72157623591997121%2Fshow%2F&amp;amp;page_show_back_url=%2Fphotos%2F48781251%40N02%2Fsets%2F72157623591997121%2F&amp;amp;set_id=72157623591997121&amp;amp;jump_to=" width="400" height="300"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non discutiamo della vegetazione: quella si potrebbe estirpare, con un po' di volontà, in tutto il centro storico. Qui lo si farà in prossimità dell'inaugurazione (dicono a brevissimo, mancano gli arredi). Ma vogliamo fare i complimenti a chi ha ristrutturato il Convento: dopo meno di due anni dal termine dei lavori è già presente umidità in tutte le pareti. Costo: 1 milione di euro.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per l'ennesima volta i soldi pubblici vengono spesi malissimo. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tutto ciò è dedicato a noi. Noi che pensiamo che ristrutturare e restaurare non voglia dire "risolviamo tutto a colpi di intonaco", cosa già vista soprattutto alla Vecchia Pescheria al palazzo del Consorzio Tindari-Nebrodi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Redazione&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9063406963165911043-7996666016143156264?l=pattilibera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattilibera.blogspot.com/feeds/7996666016143156264/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/03/centro-storico-una-bella-passeggiata.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/7996666016143156264'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/7996666016143156264'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/03/centro-storico-una-bella-passeggiata.html' title='Centro storico: una bella passeggiata'/><author><name>Defender</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17214550335440752495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9063406963165911043.post-6211790181874288112</id><published>2010-03-26T22:12:00.004+01:00</published><updated>2010-03-27T00:29:28.395+01:00</updated><title type='text'>Scorrimento veloce: dopo lo stop al finanziamento si muovono i sindaci</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A seguito dell'esclusione dal piano strade della Provincia di Messina del secondo lotto della strada a scorrimento veloce Patti-Taormina (lotto che dovrebbe giungere a Colla Maffone, Librizzi) perché il progetto non è stato presentato come prosecuzione di opera esistente, la mobilitazione politica si fa, forse, più forte. Speriamo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Riceviamo e pubblichiamo il comunicato dell'Ufficio stampa del Comune di Patti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;___________________&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Testo del comunicato:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Piano Strade: giovedì prossimo incontro con il Presidente della Provincia&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;on. Nanni Ricevuto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopo l’esclusione dell’intervento nr. 14 del Piano strade inerente lo “scorrimento veloce Patti (A20) -S. Piero Patti” secondo lotto, da parte dell’assessorato regionale delle Infrastrutture e della Mobilità, i sindaci di Patti, Giuseppe Venuto, di San Piero Patti, Ornella Trovato, di Montagnareale, Anna Sidoti, di Librizzi, Renato Cilona e di Montalbano Elicona, Giuseppe Simone, hanno chiesto ed ottenuto un appuntamento con il Presidente della Provincia regionale di Messina, on. Nanni Ricevuto per ribadire l’importanza che riveste, per l’hinterland e non solo, la tratta viaria in questione. L’incontro si terrà a Messina, presso Palazzo dei Leoni, giovedì 1° aprile alle ore 11.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Patti, 26 marzo 2010 &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’Ufficio Stampa&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;__________________________&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Redazione.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9063406963165911043-6211790181874288112?l=pattilibera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattilibera.blogspot.com/feeds/6211790181874288112/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/03/scorrimento-veloce-dopo-lo-stop-al.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/6211790181874288112'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/6211790181874288112'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/03/scorrimento-veloce-dopo-lo-stop-al.html' title='Scorrimento veloce: dopo lo stop al finanziamento si muovono i sindaci'/><author><name>Redazione</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04048819832735505142</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9063406963165911043.post-2200349931126574580</id><published>2010-03-24T21:00:00.003+01:00</published><updated>2010-03-24T22:03:16.111+01:00</updated><title type='text'>Un popolo senza memoria</title><content type='html'>E' una strana sensazione quella che si percepisce camminando per le vie del centro storico pattese.&lt;div&gt;Quando si parla di centro storico, viene da pensare ad antiche piazze, palazzi secolari, chiese maestose e quant'altro. Il tutto protetto e salvaguardato, come un prezioso gioiello da custodire e ammirare.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;A Patti, invece, si vaga tra le macerie.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Si è detto tanto in merito, da chiunque. Ma in questo momento non ho voglia di soffermarmi a scrivere di responsabilità individuali, cattiva amministrazione, inciviltà collettiva.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Vorrei solo far notare quello che stiamo perdendo, e non si tratta soltanto dei resti della Porta San Michele, dell'antica cinta muraria o della fontana Napoli. C'è molto di più.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La nostra storia, le nostre radici, scorrono attraverso quei vicoli, tra ruderi e erbacce. Il nostro passato è lì, sopito tra abbandono e degrado. E un popolo che dimentica il proprio passato, è un popolo senza futuro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E' quindi questo il destino che attende l'antico cuore pulsante della nostra città? Di diventare sempre più un ghetto di periferia, tra palazzi che crollano e strade invase dalla vegetazione? &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Vorrei tanto rispondere negativamente alla domanda, ma fino a quando si continuerà a ragionare sull'immediato, ci si limiterà a tappare qualche falla, e non si prenderà coscienza della reale importanza che quei luoghi costituiscono per l'intera collettività, ciò che si profila all'orizzonte mi porta a richiedere notevoli sforzi alla mia speranza.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Giuseppe Calabrò&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9063406963165911043-2200349931126574580?l=pattilibera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattilibera.blogspot.com/feeds/2200349931126574580/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/03/un-popolo-senza-memoria.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/2200349931126574580'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/2200349931126574580'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/03/un-popolo-senza-memoria.html' title='Un popolo senza memoria'/><author><name>Il Bombarolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04319706825967373112</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9063406963165911043.post-5166216723560186838</id><published>2010-03-23T23:43:00.010+01:00</published><updated>2010-03-24T01:47:44.377+01:00</updated><title type='text'>Monnezza e malcostume: non ci dormo la notte.</title><content type='html'>[Pensieri e parole di mezzanotte]&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Forse la stiamo prendendo alla leggera, oppure come al solito per non pensare al problema facciamo finta che non esiste. Lo spostiamo sempre un po' più in là.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sono anni oramai che, insieme a tante altre persone, ho maturato preoccupazioni notevoli sul futuro del ciclo rifiuti in Italia, ma soprattutto in Sicilia. Tuttavia in queste sere, un po' insonni - come spesso mi capita - le riflessioni su un futuro tecnologicamente diverso, che ci aiuti a produrre meno rifiuti, lasciano il posto all'amarezza che provo nei confronti dell'inerzia del cittadino siculo. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ho detto più volte di come questa nostra terra sfugga ad ogni regola della sociologia e della statistica nella mancata adesione ad un'alternanza politico-amministrativa. Proprio a seguito di questa riflessione possiamo incanalarci in un'analisi di tanti altri fatti: non per ultimo la questione rifiuti. Pare che il siciliano, come qualsiasi cittadino del mondo, sia incline a lamentarsi se qualcosa non va bene; purtroppo però, a differenza di altri, trova sempre la scusa buona per non volere il cambiamento. Per non provare nemmeno.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Io credo che una buona parte dei cittadini residenti nel comprensorio,  quindi utenti dell'Ato 2 Me - chi più, chi meno -, in fin dei conti, non abbiano capito di chi è la responsabilità di quello che sta succedendo, e , verosimilmente, se l'ha capito non gli interessa. Gli interessa solamente che tolgano l'immondizia dalle strade. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Però vorrei spiegare sinteticamente cosa sta succedendo. C'è una tariffa illegittima, la TIA (qualcuno l'ha inventata), nata con il passaggio di competenze dai comuni agli Ato(qualcuno li costituiti sul territorio), e c'è un debito fortissimo dell'Ato Me 2 nei confronti delle discariche (per il conferimento rifiuti) e delle ditte che effettuano la raccolta e il trasporto (da noi la GESENU). Alcuni comuni come Patti, per tamponare l'emergenza, hanno stanziato delle risorse che poi dovrebbero essere restituite dall'Ato.  Ma francamente non si sa quando.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I debiti ci sono perché la gente non ha pagato le bollette. Molti, appassionati di contenziosi e sconti frontali - alle volte giustificatissimi - con le istituzioni, non hanno pagato per i motivi legali di cui sopra; altri, forse, non hanno pagato per motivi di comodo. E' vero quanto dice il consigliere Aquino: la tariffa è illegittima, quindi non ci sono "furbetti" tra gli individui che non pagano, ma solo gente che gode di un diritto. Tuttavia questo facile populismo - non me ne voglia l'opposizione consiliare - non mi tranquillizza nemmeno un po' sulla sensibilità maturata dai cittadini adulti di questa nostra Provincia in materia di rifiuti e, in generale, di responsabilità sociale. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per altro vorrei ricordare, come dato di fatto e senza esprimere giudizi, che per il momento, con la scusa di una tassa illegittima, i cittadini non stanno pagando per un servizio che hanno ancora. Non stanno pagando nemmeno una tariffa minima. Ha ragione Aquino a denunciare che è stato un errore incaponirsi sull'imposizione della TIA, però per onestà bisognerebbe dire anche chi si è incaponito e chi ci ha portato a questo punto. Da Cuffaro a Lombardo da Leonardi a Ricevuto, sono tutti amici vostri. Se poi vogliamo parlare solo dei consigli d'amministrazione dell'Ato diciamo che "i pezzi grossi"(i sindaci di Barcellona, Milazzo e altri comuni) e tutti i dirigenti che sono stati piazzati all'interno, mi pare che abbiano qualcosa a che fare con il centro-destra. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Chi è responsabile paghi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il punto è che quando finirà l'emergenza - perché si troverà, come al solito, qualche soluzione onerosa per la Regione o lo Stato - i soldi che mancheranno ai servizi e allo sviluppo costituiranno un problema che noi adesso sottovalutiamo. Insomma, i soldi sono sempre gli stessi e, "gira, vota e furria", sempre dai cittadini vengono: il danno prodotto dalle nostre amministrazioni e dai nostri politici, prima o poi verrà fuori. Senza pietà.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quindi cosa voglio dire? Che per ora la classe politica, per tutelarsi, attua un rimpallo di responsabilità e, chi a destra chi a sinistra, fa apparire normale ciò che normale non è. Mi scandalizza un po' - ormai non più di tanto - che la gente non si sappia scandalizzare più se un consigliere comunale, o provinciale, può dire con molta nonchalance che gli Ato hanno rappresentato, in Sicilia, un sistema di spartizioni, clientele e affari mafiosi. Insomma un dato assunto tranquillamente, senza che se ne faccia percepire l'immoralità e l'illegalità. E per altro, alla fine, pare non sia colpa di nessuno. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Beh, credo che diventerò pazzo molto presto, di questo passo. E tanta altra gente con me.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vedo che al momento ci si impegna a dire, tranquillamente, che ci hanno "mangiato" un po' tutti, che c'è stata "un'allegra spartizione" e , per distogliere l'attenzione dalle responsabilità dei politici nostrani (un po' di tutti i partiti), si pensa a litigare sulla tariffa. A giocherellarci.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A Patti i politici dell'opposizione affermano che i cittadini fanno bene a non pagare, ma si dimenticano che i loro referenti regionali e provinciali sono gli autori del disastro; alcuni politici della maggioranza, invece,  attaccano i cittadini - fatta esclusione, di certo, per il consigliere Gigante, sempre molto chiaro, seppur infruttuoso nella sua posizione. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E sulla maggioranza, come mi è solito fare, qualche parolina bisogna spenderla. Sarò più breve del solito: mi basta dire che in vista delle amministrative del prossimo anno, un centrosinistra fasullo come quello di casa nostra, che pare si voglia apparentare con forze e potentati politici del centro-destra, non può rischiare di parlare troppo. Non si sa mai. Infatti, tolto Gigante, la banda Gullo-Venuto non fa molti richiami politici. L'autonomismo ha dato il via all'unione di tutti con tutti per difendere le poltrone e dimenticare i fallimenti. Purtroppo però (lo dimostrano i botta e risposta di questi giorni), chi gioca col fuoco prima o poi si scotta. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma torniamo alle bollette e ai rifiuti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Personalmente ritengo che le bollette vadano pagate sempre, anche quando sono inique, come in questo caso. Forse mi sbaglierò, ma non riesco a vedere le istituzioni come nemiche dei cittadini (come invece qualche genitore, in modo frettoloso e superficiale, continua a insegnare ai figli), e so bene che tutto ciò che si fa, viene fatto per il cittadino. Quando così non è, quando sento di aver subito un'ingiustizia, solo dopo aver dimostrato di avere la coscienza a posto, io, cittadino, acquisisco il diritto di protestare, anche duramente. Ma su questo sarò onesto: forse lo penso solo io e forse non è sempre accettabile. Tuttavia come biasimare, in questo momento di crisi, chi può risparmiare qualche cosa. Come biasimare chi deve fare i suoi interessi e non vuole consentire che solo i politici facciano i propri.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dunque fate bene: non pagate! E' la giusta punizione per la classe politica incapace e corrotta che ci ritroviamo!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Io sono con voi cari conterranei, vi sostengo. A patto che non votiate più con gli occhi chiusi e la speranza di avere le tasche riempite senza merito o senza sforzi. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A patto che vi decidiate a provare...il cambiamento.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Siccome ci attendono ancora tempi difficili, &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;buona monnezza a tutti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Sebastian Recupero&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9063406963165911043-5166216723560186838?l=pattilibera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattilibera.blogspot.com/feeds/5166216723560186838/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/03/monnezza-e-malcostume-non-ci-dormo-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/5166216723560186838'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/5166216723560186838'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/03/monnezza-e-malcostume-non-ci-dormo-la.html' title='Monnezza e malcostume: non ci dormo la notte.'/><author><name>Defender</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17214550335440752495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9063406963165911043.post-6639297782736635139</id><published>2010-03-19T13:54:00.004+01:00</published><updated>2010-03-19T13:59:10.635+01:00</updated><title type='text'>Convocato il Consiglio comunale</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;TESTO DEL COMUNICATO STAMPA:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Consiglio comunale convocato per venerdì 26 marzo alle 16.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il presidente del Consiglio comunale, prof. Pietro Scardino, ha convocato, in seduta ordinaria, il civico consesso per venerdì 26 marzo alle ore 16 presso la Sala consiliare di piazza Scaffidi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nella predetta riunione saranno trattati i seguenti argomenti:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;1) Riconoscimento debiti fuori bilancio – ai sensi dell’art. 194 comma 1 lettera A) del D.Lgs. nr. 267/00 – spese relative a contenzioso c/o il Giudice di Pace avverso verbali Polizia Municipale (su richiesta del sindaco);&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;2) Riconoscimento debiti fuori bilancio - ai sensi dell’art. 194 comma 1 lettera A) del D.Lgs. nr. 267/00 – Natoli Sebastiano (su richiesta del sindaco);&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;3) Villa Romana di Marina di Patti – Situazione di degrado – Iniziative da intraprendere e salvaguardia (su richiesta del consigliere Aquino +6);&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;4) Mozione “Consulta Giovanile Cittadina” – Istituzione (su richiesta del consigliere Bonanno +7);&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;5) Modifica “Statuto servizio idrico integrato comunale” (su richiesta della 1^ commissione consiliare);&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;6) Servizio di mensa per le scuole materne, primarie e secondarie di primo grado. Discussione in merito (su richiesta del consigliere Aquino +6);&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;7) Mozione “Istituzione Sezione Polizia Autostradale a Patti” (su richiesta del consigliere De Luca +3);&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;8) Mozione “Processo sgravi fiscali nei confronti delle unità immobiliari e delle attività commerciali del centro storico, inizio iter processuale al fine di individuare il centro storico quale possibile “zona franca” per lo sviluppo economico-sociale dell’area (su richiesta dei consiglieri Tripoli e Mobilia).&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Patti, 19 marzo 2010&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’Ufficio Stampa&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9063406963165911043-6639297782736635139?l=pattilibera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pattilibera.blogspot.com/feeds/6639297782736635139/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/03/convocato-il-consiglio-comunale_19.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/6639297782736635139'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9063406963165911043/posts/default/6639297782736635139'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pattilibera.blogspot.com/2010/03/convocato-il-consiglio-comunale_19.html' title='Convocato il Consiglio comunale'/><author><name>Redazione</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04048819832735505142</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9063406963165911043.post-5460603686035976136</id><published>2010-03-16T23:35:00.027+01:00</published><updated>2010-03-22T00:28:29.912+01:00</updated><title type='text'>Sintesi del Consiglio Comunale del 16 Marzo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;ATTENZIONE: Questo articolo ha subito delle modifiche successive alla data della sua pubblicazione. Ci è stato fatto notare che nelle nostre sintesi spesso non risulta riportata la voce di un gruppo politico. Per questo motivo, a seguito di questa segnalazione, ed esclusivamente nel senso della completezza dell'informazione, abbiamo deciso di integrare, come è giusto, quello che distrattamente e senza nessuna volontà oscurantista era stato omesso. &lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La seduta di ieri del Civico Consesso si apre con un minuto di silenzio in memoria dell'avvocato Enzo Fragalà, ex parlamentare palermitano, barbaramente ucciso qualche settimana fa all'uscita dal suo studio legale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La discussione dell'aula si apre con il punto n.8 dell'Odg (Università degli studi. Corso di Laurea in Giurisprudenza. Situazione attuale e prospettive future. Discussione in merito) a seguito della votazione sul prelievo per la trattazione prioritaria dello stesso.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopo l'esposizione dell'argomento da parte del consigliere Aquino e il dibattito con il Presidente in merito alla autoconvocazione del Consiglio recante questo punto all'ordine del giorno - Scardino spiega che ha considerato questo punto integrato alla prosecuzione del Consiglio della scorsa seduta -, seguono le precisazioni di Forzano e Arlotta che ricordano di essere stati, per primi, i promotori di ordini del giorno in merito alla risoluzione delle problematiche legate alla sede universitaria. Il consigliere Molica (Progetto Patti), inoltre, precisa che gli unici che hanno creduto fino in fondo al progetto e che vanno davvero ringraziati sono i componenti della Curia. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' il sindaco Venuto a fare il punto, chiamato in causa dall'opposizione, in questa seduta: &lt;i&gt;"Dopo numerosi incontri, il 3 marzo è stato inviato a tutti i comuni e agli enti previsti, la versione definitiva dell'accordo di programma per la compartecipazione finanziaria alla gestione della sede universitaria di Patti. Al momento attuale hanno ratificato il comune di Librizzi, il comune di Ficarra e il Consorzio intercomunale Tindari-Nebrodi. Inoltre la Provincia di Messina, dopo un incontro con il Presidente Nanni Ricevuto, ha confermato la sua adesione e il suo contributo per l'importo di 40 mila euro. Siamo certi che in tempi brevi tutti gli altri comuni ratificheranno e sappiamo che alcuni stanno provvedendo già in queste ore. Per quanto riguarda l'interruzione delle lezioni, ho sollecitato il Preside Berlingò a farle continuare, facendomi garante, a nome della Giunta, dell'anticipo delle somme. Ma il Preside mi ha risposto che forse era il caso di aspettare una decina di giorni per la firma degli dell'accordo da parte di tutti i comuni. Infine, per quanto riguarda il debito pregresso nei confronti dell'Università di Messina, stiamo per ultimare i conti, dopodiché provvederemo a saldarlo".&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il consigliere Aquino si mostra fiducioso, ma ricorda che probabilmente sarebbe stato il caso di pensare prima a quello che sarebbe potuto succedere sobbarcandosi da soli una spesa così onerosa e accusa la Giunta Venuto di aver lavorato solo tardivamente all'ipotesi del Consorzio - comunque al momento accantonata - che avrebbe garantito anche dei finanziamenti pubblici, come è stato fatto - seppur si tratti di una fattispecie diversa - a Montalbano Elicona.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Prima dell'interruzione, richiesta dal consigliere Di Dio per redigere un documento da votare, il consigliere Tripoli, dai banchi della maggioranza, chiede l'impegno della Giunta per l'apertura di uno sportello della Segreteria dell'Università a Patti, cosa di grandissima importanza e che fino ad oggi è mancata.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Al ritorno in aula il dibattito si fa politico e, chi per un motivo chi per un altro, accusa la parte politica avversa di pretestuosità e strumentalizzazione. L'elemento scatenante è la richiesta di votazione di un documento che impegni l'amministrazione a fare tutti gli sforzi possibili, anche dal punto di vista economico, per la ripresa delle lezioni e per il raggiungimento dell'obiettivo successivo, cioè la formazione di un consorzio o di una fondazione. Il documento sostanzialmente chiederebbe alla Giunta di farsi carico delle spese necessarie, in caso di ulteriori ritardi, per far riprendere le lezioni e di attivare un percorso per il coinvolgimento di enti privati. Tripoli e De Luca non vedono l'utilità di questa votazione e a quest'ultimo appare strano che l'opposizione voglia fare approvare un suo documento su cose su cui tutti sono d'accordo. Anche il consigliere Molica esprime il suo disappunto precisando che non ci sono più i toni giusti per un discorso politico serio e facendo percepire la contrarietà a un documento, a suo modo di vedere, decisamente infruttuoso.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel frattempo si pensa di operare alcune modifiche e Aquino propone sospensione per redigere un documento comune. Il ritorno in aula non muta la situazione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il Sindaco, che interviene su richiesta del consigliere La Macchia, invita il Consiglio a non approvare alcuna deliberazione in merito perché il fatto potrebbe condizionare la ratifica dell'accordo da parte di alcuni comuni.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Gigante reclama l'autonomia del Consiglio comunale: "non abbiamo bisogno di mamma o papà"; La Macchia spiega che gli servivano chiarimenti; Forzano ribadisce che per la maggioranza si tratta di un atto pretestuoso dell'opposizione. Aquino è 'attonito': &lt;i&gt;"Approvare questo atto non è fare la 'primadonna', non è una fuga in avanti. Una fuga in avanti forse si è fatta nel 2004, quando si è andati troppo spediti, e poco curanti dei problemi, nell'impegnare economicamente il comune con l'Università!"&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Probabilmente l'unico problema del documento potrebbe essere relativo alla parte che impegna il Comune ad anticipare le somme necessarie per la ripresa delle lezioni, cosa che potrebbe far temporeggiare gli altri. Per quest'ultimo motivo Gigante chiede che vengano stralciate alcune righe dal documento, ma vista l'indisponibilità dei Consiglieri di maggioranza a qualsiasi deliberazione in proposito, si vota il testo integrale: bocciato (8 a 7).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La richiesta di prelievo di Gigante, approvata dal Consiglio, fa si che si parli adesso del punto n. 3 (ATO Rifiuti Me 2 – Situazione complessiva del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti. Mantenimento del servizio e salvaguardia dei livelli occupazionali).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il consigliere Aquino espone l'argomento rifiuti e pone alcune domande al Sindaco e alla Giunta: "oltre al problema della raccolta - ricorda - c'è il problema occupazionale". Il consigliere chiede al Sindaco come intende procedere nel caso in cui gli operatori ecologici assorbiti dalla GESENU, verranno licenziati; tutto ciò anche a fronte di una sentenza del Tribunale di Patti che sancisce il reintegro in organico dei lavoratori, nei comuni di provenienza.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il Sindaco fa il punto della situazione: parla del problema delle discarica chiusa a Mazzarà Sant'Andrea, dei debiti dell'Ato, della riscontrata illegittimità della tariffa TIA, ma sottolinea il buon operato della Giunta sulla gestione dell'emergenza e anche all'interno dell'ATO, anche a seguito dell'elezione del nuovo Presidente. E sui dipendenti a rischio licenziamento dice:&lt;i&gt;"Prevedemmo già nell'atto di deliberazione sull'Ato un meccanismo di reintegro degli operai. Quindi qualora fossero licenziati, il comune li riassumerebbe automaticamente"&lt;/i&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il consigliere Molica interviene per ricordare che il problema più importante per le amministrazioni future sarà quello del debito: a questo proposito chiarisce che se la tariffa è illegittima, i cittadini che non hanno pagato non sono affatto classificabili come "furbetti", come qualcuno pensa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Segue l'intervento del consigliere Forzano che chiede con forza che si insista di più sulla raccolta differenziata e che si intervenga per quanto riguarda la morosità dei cittadini: sostiene che le bollette dell'Ato andavano pagate, e solo dopo, si sarebbe potuto chiedere l'eventuale rimborso.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma è il consigliere Gigante a centrare il punto: &lt;i&gt;"la gestione del ciclo dei rifiuti è stato fin'ora un sistema mafioso e clientelare. Sistema con cui il centro-destra, alla Regione (soprattutto con Cuffaro) e alla Provincia (con le amministrazioni di Barcellona e Milazzo a giocare un ruolo chiave), ha operato una spartizione di posti di lavoro, compensi e ruoli politici"&lt;/i&gt;. Inoltre Gigante accusa il Sindaco Venuto di non essere stato abbastanza duro e deciso nell'affrontare questa situazione concludendo che, per quanto riguarda i dipendenti GESENU, se venissero licenziati il comune non saprebbe bene come procedere: quindi bisogna cominciare ad attivarsi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' Aquino a chiudere la discussione e, prima di sospendere la seduta per redigere un documento da votare, ricorda come questa fase storica sia molto importante per il futuro della raccolta rifiuti in Sicilia e invita l'amministrazione comunale di Patti a collaborare, formulando anche pareri o proposte, alla riforma regionale che è in discussione all'Ars in queste ore. Il consigliere chiude l'intervento con due punti fondamentali. Il problema del debito, che ricorda essere dovuto più al mancato pagamento delle bollette che ai costi dell''allegra spartizione' di cariche amministrative, e il problema della riassunzione dei dipendenti Gesenu. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Innanzitutto chi
